Zapateria – Videoblog n. 9

In occasione dell’uscita dell’audiolibro autobiografico “Zapateria”, ho deciso di produrre questo “Videoblog” con cadenza settimanale. È un’ occasione per filmare i grandi musicisti ospiti di casa mia, ma anche per raccontare i miei viaggi, le prove, gli strumenti, gli incontri, ed anche i fatti importanti, o meno, che capitano attorno alla musica.

Questa settimana sono di nuovo ospite nello studio di Pietro Nobile. Questa volta la puntata è spiccatamente tecnica. Vedremo le apparecchiature che egli impiega per generare il suono, oltre ad un approfondimento della sua tecnica chitarristica.
Ciao, a presto!

Riccardo Zappa

 

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  1. robby Reply

    Emozionante il duetto,
    Pietro tocca sempre il cuore nell’esecuzione; Magistrale nella composizione

  2. Riccardo Zappa Reply

    In effetti, a giudicare dalla posta che ricevo su FB e privatamente, sembra che presto l’ E-bow andrà esaurito ovunque!

  3. Zio Mich (Riese P. X) Reply

    figata! grazie per le delucidazioni, è veramente un idea brillante questo aggeggio! l’ho già messo in lista per i miei prossimi acquisti!!
    grazie ancora,ciao :XD

  4. Riccardo Zappa Reply

    Grazie caro Mich. L’apparecchio che impiego si chiama e-bow (http://www.ebow.com/home.php)ed altro non è che un generatore di campo magnetico in grado di sostenere all’infinito la vibrazione di una corda. Molto interessante è anche l ‘attacco della nota che produce, molto simile a quello di un arco di violino. Nel corso degli anni lo hanno utilizzato molti artisti come Eddie Vedder, Stone Gossard e Mike McCready dei Pearl Jam, David Bowie, R.E.M., Radiohead, The Edge degli U2, Peter Gabriel, Smashing Pumpkins, Steve Hackett, Brian May dei Queen. Più raramente è stato usato su una chitarra acustica, ed ancor meno, ch’io sappia, su una 12 corde. Per finire, ti segnalo che l’ e-bow agisce in presenza di una corda fatta di metallo ferroso (come quella di un’ eletrica) ed assai meno in presenza di leghe di fosforo-bronzo (tipiche delle chitarre acustiche).

  5. Zio Mich (Riese P. X) Reply

    grandissimi! un duetto eccezionale… interessantissimi anche i dettagli tecnici… una domanda a Riccardo, non conosco quella cosa che tieni con la mano dx finché suoni, non l’ho mai vista, che cosa è? Grazie e complimenti ancora per questo bellissimo e utilissimo videoblog 🙂

  6. Pietro Reply

    Ciao a tutti e grazie ancora a Riccardo! Sì i cavi sono gli svizzeri Vovox, coi quali ho cablato quasi tutto il mio studio. Per quando riguarda il duetto, sono pronto 🙂 è il tempo che manca, ma anche quello ormai si può recuperare con una buona programmazione! A presto

  7. Riccardo Zappa Reply

    Ah, questi allievi che non sanno resistere! Ok, chiederemo a Nobile se è disposto a suonare assieme un mio brano, promesso, alé 😉

  8. antonello Reply

    Ciao Riccardo
    è proprio quello che cercavo o che desideravo mi venisse proposto.
    Per esempio uno come Pietro Nobile quando mai te lo vedi nel suo studio a suonare, a spiegarci le cose, come se fosse lì con noi.
    inoltre con la tua conduzione a mio parere ben fatta ed anche intrigante.
    In effetti riscontro dall’ampio pubblico di amici, che partecipano con commenti e apprezzamenti, che l’interesse è alto, e il tuo progetto Zapateria Video Blog sia molto seguito.

    Ma se ci proponessi un tris con UN RACCONTO LUNGO UN GIORNO in un duetto con Pietro?
    Non ho resistito alla tentazione
    Sorry!!

  9. Riccardo Zappa Reply

    Ciò che sappiamo di grandi chitarristi come Pietro Nobile, lo dobbiamo ad interviste che appaiono sui giornali o in rete. Queste, però, avvengono quasi sempre inviando una email con alcune domande, alle quali l’intervistato risponde, ovviamente, per iscritto; in ciò avendo tutto (forse troppo?) il tempo per descriversi adeguatamente. Viceversa, penso che un’ intervista “istantanea” come questa, benefici dello stesso e confidenziale rapporto che esiste fra amici che, per giunta, hanno appena finito di suonare assieme un brano.

  10. Luigi Guitar Pin Reply

    Grazie Stefano!

  11. Stefano Ottolini Reply

    I cavi citati sono i Vovox, fabbricati in Svizzera.

  12. Luigi Guitar Pin Reply

    Chiedo scusa ma non ho capito come si chiamano i cavi “Jack” ad “alto rendimento” Ciao

  13. Andrea Reply

    Puntata interessantissima per chi sta affacciandosi a tutto ciò che è “dietro le quinte” di un buon pezzo musicale: la parte tecnica che contribuisce in maniera essenziale ad esaltare il valore artistico dell’autore. Complimenti ancora per questo blog, che nella sua artistica semplicità ci fa scoprire che dei grandi miti sono anche simpatici!!

  14. Stefano Ottolini Reply

    Splendido video!!!
    Riccardo, ci stai abituando ad un crescendo di interesse e coinvolgimento! Bellissimo. Continua così!
    Non vedo l’ora di vedere la prossima puntata.
    Ciao

    Ste

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