Soundwear Più che una custodia, un abito da sera

(di Giuseppe Tropeano) Nel 1955 l’imprenditore Gerhard Dimbath, insieme alla moglie Anna Eleonore, creò a Bubenreuth un’azienda con il proprio nome. La nuova società si sviluppò molto velocemente, tanto da divenire un importante punto di riferimento per l’industria musicale. La Gerhard Dimbath diventò infatti una ben nota compagnia produttrice di protezioni per il trasporto di pianoforti, borse per strumenti musicali, tracolle per chitarra ecc. La produzione di modelli speciali di bags e accessori per marchi di fama mondiale come Framus, Höfner e altri, divenne una parte importante del business aziendale. Nel 1992, dopo la morte di Dimbath, il figlio Wolfgang rilevò e condusse l’azienda insieme a sua madre e, nel 2007, pose un nuovo standard nella protezione degli strumenti con il suo nuovo e rivoluzionario brand Soundwear. Un design moderno ed elegante si combinava a una tecnologia senza precedenti. L’impresa iniziò a studiare le borse da un punto di vista completamente differente, creando così un prodotto frutto di analisi approfondite ed esperienza pluridecennale. Wolfgang Dimbath diede vita a brevetti come il BIPS (Bell Impact Protection System), un telaio realizzato in materiale plastico ABS per una perfetta protezione della campana degli strumenti a fiato, o il Soundwear Cut, che permette di inserire ed estrarre lo strumento senza ribaltare la custodia. Questi elementi resero le borse Soundwear uniche nel loro genere. Verso la fine del 2017, in seguito all’inaspettata morte di Wolfgang, la moglie Ada prese le redini della Soundwear e della Pianodecken e continua a gestire, da sola, entrambi i marchi con continuità ed energia, affrontando il futuro così come Wolfgang avrebbe desiderato.

Succede che, camminando per la fiera di Cremona Musica, la mia attenzione viene attratta da uno stand molto scenografico e decisamente diverso da tutti gli altri: nessuna chitarra esposta, due file di sedili di grandi dimensioni, oblò, una cappelliera… ah, ma è l’interno di un aereo, figo! Tutto intorno alla scenografia noto la presenza di molte custodie per diversi strumenti, veramente accattivanti già solo alla vista. Così mi avvicino e comincio a parlare con Elis, la responsabile per l’Italia di questa azienda: la Soundwear. Inizia a mostrarmi delle custodie per tromba, trombone e qualsiasi altro strumento a fiato, descrivendo le caratteristiche – peraltro incredibili – di questi prodotti, e spiegandomi che il pensiero della ditta è proprio quello di offrire delle garanzie a chi viaggia molto con il proprio strumento. Vi garantisco che le borse mostratemi erano veramente belle da vedere e da toccare.

La mia domanda è arrivata subito dopo: ma per la chitarra fate qualcosa? La risposta è stata ovviamente positiva, anche se con un ma: mi spiega che hanno diversi modelli per il nostro strumento, ma che sono al lavoro per migliorarlo ulteriormente e che nel 2019 uscirà un prodotto del tutto nuovo. Bene! A questo punto l’astina del ‘curiosometro’ ha compiuto il giro completo e chiedo di poter provare il modello attuale.

Il primo contatto, anche se solo visivo, mi ha dato subito l’impressione ricevuta in fiera: questi fanno sul serio! La custodia è bella. E toccandola ti trasmette subito un senso di robustezza. Prendo la mia chitarra e la metto dentro. Adesso capisco il perché del nome Soundwear: lo strumento viene ‘avvolto’ dalla custodia. Non è una borsa per la chitarra, ma un abito da sera: una volta fissato lo ‘strappo’ che lega il manico e chiuse le zip, la chitarra è assolutamente immobilizzata. Le cerniere, dal canto loro, sono così robuste da dare l’impressione di dover proteggere lo strumento dai bombardamenti.

Continuando a esplorarla, inizio ad aprire tutte le tasche. La prima cosa che mi salta all’occhio aprendo quella superiore, è la posizione della zip; non è messa in alto come al solito, ma è cucita lateralmente e per tutta la lunghezza della tasca rendendo così possibile l’accesso totale a quest’ultima senza, ogni volta che cerchiamo qualcosa, dover effettuare una pesca di beneficenza infilandoci la mano dentro e rovistando sul fondo, scoprendo mondi fino ad allora inesplorati… Interessante. Per accedere alla tasca frontale, apro la doppia cerniera e scopro con grande stupore misto a gioia che hanno pensato a metterci tante piccole taschine dove riporre corde di ricambio, CD, plettri, penne e matite, cavi e quant’altro possa servire quando si va a suonare.

Il materiale di questa guitar bag è impermeabile, ma è particolarmente pregevole l’idea di impermeabilizzare anche le cuciture di tutte le tasche, rendendola completamente stagna.

Un’ultima riflessione sulle bretelle. Sono imbottite? Sì! Sono ergonomiche? Sì! Allora serve un test on the road. Indossata a mo’ di zaino e chiuso il gancio di sicurezza, la chitarra, come per magia, è come se svanisse. Non sembra proprio di avercela più addosso. Le bretelle aderiscono perfettamente alle spalle senza causare alcun fastidio e facendo in modo che la borsa non faccia su e giù mentre si cammina. Magnifico.

Veniamo al vile denaro! L’obolo da sborsare per avere questa borsa è di circa 80 euro ed è pienamente in linea con le fasce alte di altri marchi che si trovano sul mercato. La lista dei rivenditori è disponibile sulle info della pagina Facebook “Soundwear Italia”, ma parlando con i responsabili dell’azienda, pare che nel 2019 punteranno a creare una rete di vendita capillare ed estesa su tutto il territorio italiano. Sono anche al lavoro per creare uno shop on line.

Insomma, per la Soundwear il nuovo anno sarà ricco di novità: una presenza maggiore, prodotti che puntano in alto, prezzi allineati… i presupposti per un bel successo ci sono tutti. Prodotti fatti molto bene, che solo a guardarli suscitano grande curiosità e che di sicuro saranno apprezzati dai nostri strumenti e dalle nostre schiene.

Giuseppe Tropeano

Scheda tecnica

Poliestere 1000 denari impermeabile

Imbottitura in poliuretano 20 mm

2 tasche esterne per spartiti e accessori

Bretelle ergonomiche con imbottitura

Maniglia in polipropilene con tampone in velcro

Robuste chiusure lampo

Disponibile per chitarra classica 3/4 e 4/4 (colori nero e blu scuro), chitarra dreadnought, chitarra elettrica e basso (solo in nero)

Web: www.soundwear.com

Facebook: Soundwear Italia

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