Schertler Jam 200

(di Marco Alderotti) – Il Jam 200 di casa Schertler è un amplificatore a stato solido di ultima generazione, espressamente studiato per chitarra acustica, chitarra classica, microfoni e strumenti acustici in generale. Equipaggiato con un tweeter a cupola da 1” e un woofer da 8”, il nuovo Jam è un amplificatore dotato di 5 canali, caratterizzato da un sistema a 2 vie bass reflex biamplificato con una potenza totale di 200 W (150 W woofer, 50 W tweeter). Come specifica l’azienda, su tutta la nuova linea di amplificatori la circuiteria è puramente in classe A, non contiene circuiti integrati, non utilizza la retroazione negativa (NFB) e questo, come vedremo e sentiremo, a vantaggio di un suono naturale e molto dinamico.

La costruzione è curata con un design semplice, elegante e – direi – bello. La finitura di questo esemplare è in legno naturale di grande impatto estetico. Il peso è pari a 12,2 kg, non leggerissimo, ma grazie alla bellissima maniglia in cuoio con impresso il nome del brand, il Jam si trasporta senza grosse difficoltà. A richiesta è possibile ordinare un’ottima e robusta gigbag per un miglior trasporto e, sicuramente, per proteggere il nostro amplificatore negli anni a venire.

L’affollato mixer è caratterizzato da 5 canali. Il primo, con ingresso sbilanciato, è dedicato al nostro strumento e quindi troviamo in ordine, oltre al già citato Input, il tasto Phase (anti-feedback), il tasto 10 V phantom power, Gain, spia clip, tasto Warm (filtro low-pass), equalizzazione con bassi e alti più sezione parametrica sui medi con scelta della frequenza di intervento e controllo Gain sempre riferito ai medi, riverbero e volume del canale, più Aux Out che ci permette di collegare il canale 1 a un impianto esterno. Il secondo canale invece dispone di ingresso sia bilanciato che sbilanciato, presenta due valori a scelta di phantom power (24 V e 10 V) con annessi pulsanti, Gain, spia clip, controllo Reson (con filtro notch 240 Hz-150 Hz), equalizzatore a 3 bande, quantità di riverbero e controllo volume. Il canale 3 ha ingresso microfonico e phantom power a 24 V, Gain, spia clip, equalizzatore a 3 bande con medi parametrici, riverbero e volume del canale; mentre il 4 ha unicamente un ingresso mini-jack (stereo) per il collegamento di dispositivi quali MP3, lettori CD ecc. Per finire, l’ultimo dei 5 canali è caratterizzato solamente da due ingressi sbilanciati più controllo volume adatto per collegare effetti vari.

Su questa versione è presente una nuova D.I. Out regolabile più una Line Out per il collegamento di sistemi esterni. Come effettistica on-board è presente solamente un riverbero digitale, con controllo Decay e volume dello stesso. Proseguendo, abbiamo presa Insert (stereo), tasto Mute, filtro Low Cut (per frequenze inferiori ai 180 Hz) adatto a strumenti che lavorano su frequenze molto basse, e per finire Master Volume con spia accensione sottostante. Posteriormente abbiamo, oltre alla presa alimentazione rete, il tasto di accensione più un mini-interruttore ground contro ronzii indesiderati.

Passiamo a saggiare le qualità di questo nuovo ampli e, per questa prova, decido di usare due strumenti molto diversi: una nylon crossover con sensori a contatto e una steel con sistema piezo/microfono a condensatore. Ovviamente l’amplificatore va capito e studiato attentamente, visti i molti controlli a disposizione che, con tutta sincerità, risultano semplici da gestire una volta assimilate le grandi possibilità offerte.

Molto bene… Inizio con la mia nylon usando il canale 1 con tutte le regolazioni in posizione flat: già dalle prime note il suono che il Jam sprigiona nell’ambiente è veramente notevole, caldo, naturale e con una dinamica pazzesca. Sia che si suoni con le dita o con il plettro il risultato è sempre di alto livello e, considerando che i controlli sono molto sensibili ai minimi spostamenti, l’amplificatore ha una versatilità inimmaginabile. È chiaro che avendo su questo canale i medi parametrici, possiamo scolpire il nostro suono a piacimento, con una frequenza di intervento che varia tra i 300 Hz e i 3,3 kHz. Il riverbero on-board è gestito solamente da due controlli, ossia Decay e Master Reverb che inizialmente, e a bassi volumi, risultava poco presente. Ma come suggerisce l’azienda è fondamentale posizionare correttamente il controllo Gain. Infatti la scelta ideale è quella di alzare il controllo Gain fino a che la spia clip non inizia a lampeggiare, evitando ovviamente di mandare il segnale in overload. Così fatto, il riverbero – anche a basso volume – viene fuori con un timbro caldo e avvolgente che ancor più impreziosisce le qualità di questo amplificatore. Anche con la chitarra acustica e sistema integrato piezo/mic il risultato è sempre di alto livello. In questo caso ho provato a utilizzare il tasto Warm, che effettivamente dona più naturalezza a tanti sistemi piezo. Strumming, thumbpick e tutte le tecniche moderne in voga oggi sono valorizzate appieno, con un timbro caldo e presente grazie anche alla risposta in frequenza che su questo ampli è in un range tra i 40 Hz ed i 20 kHz. Ottimi anche gli altri canali e, considerando le molte opzioni disponibili, possiamo collegare svariati strumenti acustici oltre la chitarra (viola, violini, contrabbasso ecc.).

Personalmente questo prodotto Schertler mi è piaciuto già dopo pochi minuti di utilizzo, grazie e soprattutto per la dinamica, il suono e la grande versatilità che dimostra. Consigliatissimo a chi è in cerca dell’ampli definitivo con un rapporto qualità/prezzo in linea con la concorrenza. Da provare possibilmente con il proprio strumento.

marcoalderotti1966@gmail.com

Scheda tecnica

Schertler Jam 200

Tipo: amplificatore per strumenti acustici e voce

Progetto: Schertler Group

Costruzione: Italia

Canali: 5

Potenza: 200 W

Preamp: Classe A

Risposta in frequenza: 40 Hz – 20 kHz

Speaker: tweeter a cupola 1”, woofer 8”

Effetti: Digital Reverb con Decay

Dimensioni: 324 x 297 x 380 mm

Peso: 12,2 kg

Prezzo: € 1060 (Iva inclusa)

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