Microfono Audio-Technica AT4041

(di Dario Fornara) Elemento insostituibile in studio per la ripresa e registrazione di qualsiasi strumento a corda, un buon microfono a condensatore rimane per molti chitarristi classici anche l’unica soluzione accettata per l’amplificazione del proprio strumento in situazioni live. Per i chitarristi acustici, decisamente meno ‘puristi’, la questione è tutto sommato più semplice e le possibilità di scelta sono decisamente più ampie, anche se molti sono soliti miscelare il suono ripreso dal sistema installato on board sul proprio strumento, con quello ripreso da un microfono esterno.

Parlando dell’Audio-Technica AT4041 è bene premettere che non stiamo parlando di un prodotto nuovo, tutt’altro, ma proprio per questo forse ancora più interessante, perché questo microfono è diventato uno tra i più utilizzati per la ripresa della chitarra acustica e classica, in studio e sul palco, nelle situazioni più disparate: un prodotto che ha saputo guadagnarsi una solida reputazione proprio sul campo, dove rimane ancora oggi un riferimento tra i più apprezzati dai tecnici di tutto il mondo. Non che nella sua categoria non esistano delle altre valide alternative, anzi, diciamo però che l’AT4041 fa parte di quella schiera di ‘classici’ che se la giocano tra i migliori ed è, per ciò stesso, sicuramente meritevole di questo articolo.

L’AT4041 nasce dichiaratamente per essere utilizzato nella ripresa di chitarre, strumenti a fiato, pianoforti e percussioni. La casa costruttrice lo descrive esaltandone la risposta in frequenza morbida ed estesa, con una leggera enfasi delle alte frequenze. Il caratteristico diagramma polare a cardioide ne ottimizza l’utilizzo anche in situazioni di palco dove potrà tornare utile il filtro passa-alto inseribile, in grado di tagliare le frequenze più basse (80 Hz, 12 dB/ottava) spesso responsabili di un feedback poco controllabile. Senza entrare nella descrizione puramente tecnica del prodotto (che potrete trovare direttamente sul sito del costruttore) mi voglio soffermare sui risultati di una prova pratica che ho potuto effettuare durante una mia recente esibizione live.

Avendo avuto a disposizione l’oggetto per parecchie settimane, ho effettuato varie prove dapprima a casa, collegandolo al mio mixer Schertler Arthur piuttosto che direttamente al mio storico David Deluxe, entrambi in grado di fornire all’AT4041 la necessaria alimentazione phantom 48 V. Ho utilizzato sia chitarre acustiche con corde in acciaio, sia chitarre classiche con corde in nylon, strumenti per il quale sembra essere particolarmente indicato essendo in grado di restituire una trasparenza timbrica e un dettaglio straordinari. La posizione migliore per il posizionamento del microfono si è rivelata all’altezza del XII tasto, a circa 30 cm di distanza: la timbrica in questo caso risulta perfettamente bilanciata. Utilizzando un’equalizzazione con bassi e medi in posizione pressoché flat e acuti tagliati a ore 9, ho utilizzato il filtro passa-alti per scongiurare il pericolo di fastidiose risonanze sulle basse frequenze, mentre è stato necessario trovare il giusto compromesso tra volume e posizionamento dell’amplificatore (o monitor che sia) per scongiurare il pericolo di feedback, essendo l’AT4041 particolarmente sensibile. La dinamica ottenibile è straordinaria e invoglia a suonare: una soluzione perfetta in ambienti piccoli, house concert e contesti live simili. La posizione davanti alla buca risulta essere troppo sensibile e carica di basse frequenze per i miei gusti, mentre la posizione verso il ponte un po’ troppo mediosa. Viceversa la zona tra il X e il XIV tasto risulta perfetta, e permette tra l’altro anche una discreta mobilità dell’esecutore senza che si generino particolari problemi. La timbrica di base risulta sempre essere piuttosto morbida e setosa, a dispetto di una certa ‘durezza’ che mi aspettavo, avendo letto precedentemente alcune recensioni sulle quali si affermava questa cosa. La costruzione è sicuramente di quelle robuste, l’AT4041 ispira da subito una grande fiducia e trasmette una piacevole sensazione di affidabilità.

Non sono un grande esperto di microfoni, ma questo Audio Technica mi piace senza riserve. Il prezzo di acquisto sta nella media ed è simile a quello di altri prodotti di questo tipo: non è un oggetto economico e sul mercato lo si trova a circa 300 euro. Un microfono da prendere in considerazione anche per la sua relativa semplicità di utilizzo, consigliato per questo anche ai meno esperti: te lo posizioni davanti seguendo le indicazioni che ho appena descritto e inizi a suonare senza troppi problemi; e non è cosa da poco!

Dario Fornara

dariofornara1@alice.it

www.dariofornara.it

Scheda tecnica

Audio-Technica AT4041

Tipo: microfono a condensatore

Pattern polare: cardioide

Risposta in frequenza: 20 – 20.000 Hz

Filtro di attenuazione dei bassi: 80 Hz, 12 dB/ottava

Sensibilità a circuito aperto: -36 dB (15,8 mV) rif. 1V @ 1Pa

Impedenza: 100 ohm

Max pressione sonora d’ingresso: 145 dB SPL, 1 kHz @ 1% T.H.D.

Gamma dinamica (tipica): 121 dB, 1 kHz @ SPL max

Rapporto segnale/rumore: 70 dB (1 kHz @ 1 Pa)

Phantom power requirements: 48v dc, 3.2 ma typical

Peso: 120 g

Dimensioni: lunghezza 159,5 mm, diametro 21 mm

Info: www.audio-technica.com

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