Martin LX Ed Sheeran 3 ‘Divide’ Signature Edition

(di Marco Alderotti) Talento pluripremiato, con milioni di dischi venduti, Ed Sheeran nel 2017 ha presentato il nuovo album e la sua nuova signature, ovvero la Martin Custom Ed Sheeran ‘Divide’, costruita partendo dalla sua chitarra preferita, la LX1E Little Martin, fabbricata come tutta la serie nel nuovo stabilimento messicano. Questa versione è la terza a lui dedicata, riconoscibile a prima vista dal simbolo ‘Divide’ (÷) stampato al laser sul top (nella prima versione era il simbolo ‘+’ e nella seconda il simbolo ‘x’) e dal colore custom blue usato per i decori presenti sullo strumento.

La chitarra, come vedremo, è elettrificata e su questo nuovo modello si è preferito usare il semplice ed efficace Fishman Sonitone, a differenza del Fishman Isys T installato sulle vecchie versioni. Lo strumento, con il corpo Little Martin, ha il top in abete Sitka di buona qualità e dalle fibre molto compatte. Per fasce e fondo è stato usato il mogano HPL (High Pressure Laminate), mentre per il manico si è preferito usare la betulla, sempre in laminato. La tastiera e il ponticello sono realizzati in Richlite FSC, materiale esteticamente molto similare al tradizionale ebano, ma in realtà un composito di resina fenolica e carta riciclata che, per molti tradizionalisti dello strumento, è una soluzione da evitare a priori; ma tutto sommato, per i miei gusti, risulta molto compatto, resistente e – come vedremo – funzionale. Sulla stessa tastiera sono presenti, al posto dei classici dot, i simboli ‘÷’ in custom blue, simpatici nell’aspetto e ben installati. Anche i tasti, di medie dimensioni, sono montati e lucidati alla perfezione e, in generale, la costruzione della chitarra è ben curata. Anche dentro la buca tutto è al suo posto, niente colla in eccesso o altro da segnalare. Proseguiamo con selletta e capotasto in Tusq nero, mentre la paletta, di colore sempre nero satinato e con grafica ovviamente in custom blue, monta sei minimeccaniche black chrome marchiate Martin dal funzionamento graduale e molto preciso. La rosetta attorno alla buca è realizzata con un semplice filo, sempre dello stesso colore custom, appariscente ma in linea con lo strumento, che presenta anche un leggero binding di colore nero, quasi invisibile. Di serie è montato il secondo bottone reggicinghia, e a corredo viene fornita una gig bag robusta e ben realizzata. Per finire, la chitarra ha una scala di 23” con una larghezza al capotasto di soli 42,86 mm, con finitura satinata anche del manico.

Iniziamo con la prova in versione unplugged e, da subito, si rimane colpiti dalla distribuzione dei pesi: la chitarra è davvero ben calibrata, considerando anche le minute dimensioni. Ovviamente non aspettiamoci bassi giganteschi e volume da jumbo, ma tutto sommato i suoni ci sono, e a portata di mano con una predilezione per i timbri medio-alti. Arpeggi, plettro e soprattutto strumming sono il suo pane quotidiano, anche se non se la cava per niente male con il thumbpick su un buon blues, scandito a bassi alternati. Inizialmente, per molti sarà da prenderci un po’ di confidenza, viste le ridotte dimensioni; ma con tutta sincerità, già dopo pochi minuti di utilizzo, il divertimento arriva e addirittura fatico a riporre lo strumento nella custodia.

L’elettronica on-board, come anticipato, è affidata al famoso Fishman Sonitone, che controlla il piezo sottosella grazie a due semplici rotelline poste nella buca (volume e tono). Qui, al di là della sua semplicità di utilizzo, il suono cambia e parecchio. Anche se sappiamo, da bravi intenditori, che un buon sistema di amplificazione dovrebbe possibilmente restituire la naturalezza dello strumento senza alterazioni di sorta, be’ poco importa… il suono è bello, con bassi asciutti e presenti, medi e alti nelle giuste dosi e realistici, dinamica più che soddisfacente e sopra la media, considerando anche il reale prezzo di acquisto. Buone l’action di fabbrica e la regolazione del truss rod, che – grazie alle corde montate di serie, ovvero le Martin MSP7200 Phosphor Bronze (.013-.056) ci regalano da subito una sensazione di morbidezza sotto le dita.

Chitarra consigliata ai fan di Ed in special modo, a chi usa come tecnica principale lo strumming, o semplicemente a coloro che intendono acquistare una travel guitar senza rinunciare alla qualità. Da provare anche solo per curiosità.

marcoalderotti1966@gmail.com

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