La democrazia in musica

(di Fabiana Ferrandino) Come ogni anno e per il sesto anno consecutivo, il 15 aprile è tornato Mille Chitarre in Piazza, il concerto dove tutti sono protagonisti. Cornice di questa edizione è stata, ancora una volta, la splendida Piazza Loggia nel centro di Brescia. Nato come raduno di appassionati delle sei corde da un’idea di Isaia Mori, chitarrista e cantautore bresciano, l’evento – sin dalla prima edizione e in tutte le successive – ha portato nel cuore della città centinaia di chitarristi dando vita a un grande concerto collettivo.

Quest’anno la manifestazione è stata ancora più ricca. Il numero dei brani è aumentato: l’esercito ‘dei Mille’ ha suonato quattordici brani, più un bis di tre brani delle passate edizioni, chiamato “Botta di nostalgia” da Isaia Mori e Antonio D’Alessandro, responsabile tecnico-organizzativo della manifestazione.

Oltre alla chitarra che tradizionalmente viene regalata a uno dei partecipanti estratto a sorte, in questa edizione l’associazione Diffusione Arte presieduta da Mori ha organizzato un concorso dedicato al miglior video girato nel corso dell’evento. L’organizzazione esecutiva del concorso è stata affidata all’azienda di spettacolo fasolmusic.coop, che ha offerto agli iscritti la possibilità di partecipare gratuitamente a un workshop tenutosi il 7 aprile, dedicato alla ripresa video a cura del regista Francesco G. Raganato. Una giuria di qualità ha quindi visionato preventivamente tutti i video inviati entro il 20 aprile, che sono stati selezionati e caricati su facebook.com/millechitarre, nell’apposita sezione eventi dedicata al contest “Vota il video più bello”. Il video più votato dal popolo social è stato quello di Laura Smussi (https://youtu.be/_3u6hs8eG18), che si è aggiudicata un premio di 500 euro.

A Mille Chitarre in Piazza ogni anno può partecipare chiunque: chi suona la chitarra, ma anche chi non sa farlo e ama cantare. Non ci sono limiti di età o di bravura, la partecipazione è libera e gratuita per tutti. Chi non sa suonare molto bene non ha rinunciato al concerto: si è mescolato in mezzo ai più esperti e ha dato il suo contributo. Questo è stato l’elenco delle canzoni di quest’anno: “Rimmel” di Francesco De Gregori nella tonalità di Do; “Nessun rimpianto” degli 883 nella tonalità di Do; “Dieci ragazze per me” di Lucio Battisti nella tonalità di Mi minore; “Il gatto e la volpe” di Edoardo Bennato nella tonalità di Do; “Yellow Submarine” dei Beatles nella tonalità di Re; “Bella” di Jovanotti nella tonalità di Mi minore; “Una canzone per te” di Vasco Rossi nella tonalità di Do; “La mia banda suona il rock” di Ivano Fossati nella tonalità di La minore; “Hai un momento, Dio?” di Luciano Ligabue nella tonalità di Sol; “Il pescatore” di Fabrizio De André nella tonalità di Do; “Wish You Were Here” dei Pink Floyd nella tonalità di Mi minore; “Disperato erotico stomp” di Lucio Dalla nella tonalità di Re; “La canzone del sole” di Lucio Battisti nella tonalità di La; “Mille chitarre” di Isaia Mori nella tonalità di La. “Mille chitarre” è l’inno dell’evento ed è scaricabile gratuitamente su www.millechitarre.com.

A seguire, la “Botta di nostalgia” con tre canzoni suonate nelle edizioni precedenti: “Albachiara” di Vasco Rossi” nella tonalità di Do; “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano nella tonalità di Do; “50 Special” dei Lùnapop nella tonalità di Sol.

Nonostante sia piovuto, come ogni anno il miracolo a Piazza della Loggia si è ripetuto e migliaia di persone hanno sfidato il maltempo. Alle 14.30 è iniziata la fase di accoglienza da parte dello staff Diffusione Arte e la ‘punzonatura’ (termine felicemente ‘rubato’ alla Mille Miglia), durante la quale sono stati distribuiti gli adesivi con i numeri da attaccare sulle chitarre per registrare il numero totale dei partecipanti. Alle 16.30 le prove generali delle canzoni proposte e alle 17.30 il concerto dove tutti sono protagonisti. E come ogni anno, grazie alla collaborazione con Brescia Mobilità, chi aveva con sé una chitarra non ha pagato il biglietto su autobus e metropolitana a partire dalle 14.30 fino a fine giornata.

Ogni anno, sul sito ufficiale www.millechitarre.com, è possibile registrarsi gratuitamente e reperire tutte le informazioni per prepararsi al più grande raduno di chitarre d’Italia. Sono presenti anche dei simpatici videotutorial in cui Isaia e Antonio spiegano come riuscire a suonare tutti insieme. E sarebbe interessante rendere itinerante questa manifestazione, proponendola nei vari comuni italiani: un momento di vera musica i cui protagonisti non sono sul palco, ma in piazza. Lanciamo un’idea. Chissà che qualche sindaco e assessore non voglia regalare alla propria città un evento davvero unico!

Fabiana Ferrandino

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