Il caso di Mike Russo

(di Luigi ‘Grechi’ De Gregori) Grazie alla rete, capita a volte di scoprire vere e proprie gemme nascoste. È questo il caso di Mike Russo, conosciuto solo da chi lo abbia ascoltato dal vivo in anni lontani, nel circondario di Seattle e Portland nell’Oregon. Un solo disco registrato negli anni ’60 per la Arhoolie, che pare ne abbia in magazzino ancora qualche copia originale (a testimoniarne lo scarso successo commerciale). Di mestiere faceva il pittore di insegne di negozi, ed evidentemente non cercava fama e successo con la sua musica, anche se poteva vantare collaborazioni eccellenti, con Fred McDowell, ad esempio). Negli anni ’50-’60 si esibiva con piano e chitarra insieme al banjoista Ron Brentano nei locali, e sembra che i due dovessero registrare “Dueling Banjos” per la colonna sonora di Deliverance (‘Un tranquillo weekend di paura’, 1972), ma alla fine la produzione preferì Eric Weissberg. In conclusione Mike Russo resta per i più un perfetto sconosciuto, ma negli ultimi anni l’associazione Folk Seattle ha provveduto a colmare la lacuna con i due video che vi propongo, finora le uniche testimonianze di un bluesman di grande talento:

https://youtu.be/623Sv-8ldIs

Un drive veramente eccezionale ed una tecnica sicura, che non ha nulla da invidiare ai più celebrati chitarristi blues di allora. Bisogna in particolare ringraziare Folk Seattle per le registrazioni prese con l’occhio del chitarrista, consentendo di seguire agevolmente le diteggiature di entrambe le mani: particolarmente interessante la mano destra, con il caratteristico stile di picking a due dita, più arcaico del three-finger style ma altrettanto efficace. In più, Mike è stato allora uno dei primi a usare la 12 corde, popolarizzata del grande Leadbelly ed allora praticamente sconosciuta:

https://youtu.be/rm64F1qItg4

E ancora grazie a Folk Seattle, anche questo un bell’incontro nel Web, che mette a disposizione una quantità di video niente affatto spettacolari, ma che dedicano la massima cura nel documentare gli stili chitarristici dei grandi del folk e del blues anni ’60-’70: da Doc Watson a Brownie McGhee, Lightin’ Hopkins, Mike Seeger, Elizabeth Cotten, John Lee Hooker e altri. Per reperirli, basta cercare ad esempio: “elizabeth cotten folk seattle”.

https://www.youtube.com/user/FolkSeattle/videos

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