Fender Acoustic SFX

(di Marco Alderotti) – Di recente presentazione, i nuovi amplificatori Fender per chitarra acustica, Acoustic pro e Acoustic SFX, offrono oltre a un look elegante, trasparenza sonora e tecnologia all’avanguardia, rispettando sempre e comunque le caratteristiche dello strumento collegato. Abbiamo testato la versione SFX che, in tutta sincerità, ha particolarmente incuriosito per il progetto in se e per la presenza di una semplice, ma interessante, sezione effetti integrata.

Design originale e moderno, grazie ad uno chassis in multistrato curvato e piegato sui lati, il Fender Acoustic SFX è un amplificatore stereo da 160 W (80 W per canale) che, come vedremo più avanti, nel suo DNA nasconde soluzioni innovative, definendo un nuovo standard in termini di stile e di sound per chitarra elettro acustica. Il pannello controlli è suddiviso in due canali, completamente identici in quanto a regolazioni, ciascuno con input jack/XLR, equalizzazione con bassi medi ed alti, riverbero, effect level (regola il livello degli effetti sul canale usato), volume più tasto phase contro feedback indesiderati. La parte centrale dei controlli è quella riferita agli effetti on-board ,davvero molto interessanti e tridimensionali nella resa acustica, con echo, delay, chorus e vibratone, separati per ogni

canale più pot Stereo Sfx che regola il livello dell’effetto stesso. Concludiamo la descrizione del pannello superiore con ingresso Aux in ausiliario con mini jack da 3,5 mm, utile per collegare dispositivi esterni tipo iPad e similari, uscita cuffie più spia accensione.

Il pannello posteriore, oltre alla presa alimentazione rete e all’interruttore accensione, troviamo un selettore di tensione, un uscita di linea bilanciata con annesso mini interruttore mic/line, tasto ground/lift più fusibile di facile accesso per proteggere il nostro ampli da sovraccarichi elettrici. Per ultima la presa footswitch che, grazie al pedale (optional) permette di scorrere tra i 4 effetti disponibili.

Ciò che colpisce in questo nuovo ampli, oltre a un fattore estetico, è la spettacolare tecnologia battezzata da Fender “Stereo Field Expansion (SFX)” che effettivamente va oltre lo stereo, e questo grazie ad un attento e particolare montaggio degli altoparlanti abbinato a una diffusione del suono totalmente diversa dallo standard. Infatti internamente, oltre al classico woofer da 8” e da un tweeter a cupola, è presente uno speaker addizionale da 6,5” posizionato in modo da favorire la riproduzione del suono multi-dimensionale sui fori presenti sullo chassis, sia laterali che posteriori. Detto questo, e con molta curiosità, armato di steel-string con sistema di amplificazione integrato ad una via (solo piezo), inizio la prova di questo nuovo gioiellino a stelle e strisce, partendo dal canale 1. Come di consueto, posiziono tutto in flat con gli effetti momentaneamente esclusi e già dai primi accordi rimango colpito dalla corposità e dalla naturalezza del suono. I potenziometri sono abbastanza sensibili, anche se tutto sommato la timbrica di base rimane invariata. Ma, attenzione, non è a mio avviso un difetto ma una scelta costruttiva, minuziosa e precisa. Anche con frasi solistiche, thumbpick e tecniche moderne i risultati sono assicurati, con buona dinamica già a partire da bassi volumi. L’azienda ha pubblicizzato questa serie di ampli con vari filmati presenti in rete, in particolare consiglio vivamente la dimostrazione da parte del grande Andy McKee che fa capire – e sentire – le grandi potenzialità offerte da questa serie progettata in America, ma di costruzione cinese. Gli effetti on-board sicuramente fanno ancor più apprezzare le qualità di questo ampli, restituendo sempre e comunque un timbro professionale, con una riproduzione multi-dimensionale acusticamente coinvolgente. La qualità è alta, come la costruzione, e posso assicurare che il divertimento non tarda ad arrivare grazie alla semplicità di utilizzo e ai risultati ottenuti. I tasti retroilluminati degli effetti funzionano anche come tap-tempo sugli effetti stessi. Unico neo: a parte il riverbero, gli altri possono essere usati solo singolarmente, ma è una caratteristica presente purtroppo su molti amplificatori oggi in commercio.

Concludo positivamente questa mia recensione e invito, se vi capita, a provare questo nuovo amplificatore marchiato Fender, in special modo ai tanti one-man-band, considerando anche i buoni risultati ottenuti con la voce, e per coloro che dell’effettistica non ne possano fare a meno…

marcoalderotti1966@gmail.com

Strumento gentilmente concesso per la prova da Niccolai Grandi Magazzini della Musica di Vicopisano (Pisa).

Scheda tecnica

Fender Acoustic SFX

Tipo: Amplificatore per chitarra acustica

Made: Cina

Canali: 2 ingressi Jack/XLR

Potenza: 160 W stereo ( 80 W per canale )

Speaker: Woofer da 8”, Tweeter a cupola più speaker addizionale da 6,5”

Effetti: Riverbero, Echo, Delay, Chorus, Vibratone

Dimensioni: 44,5 X 26,7 X 49,5 cm

Peso: 11,3 Kg

Distributore: www.fender.it

Prezzo: € 749,00 (IVA inclusa)

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