Eko One 018 CW Eq Natural

(di Mario Giovannini) Malgrado l’offerta di modelli di chitarra disponibili sul mercato sia aumentata in maniera a dir poco esponenziale negli ultimi anni, non si può non notare una certa ‘carenza’, soprattutto in fascia economica, quando si cercano strumenti con shape OM (o similari) e manico comodo. Per ‘comodo’ si intende un nut di almeno 46 o 48 mm, che viene quasi universalmente riconosciuto come standard per poter suonare fingerstyle in maniera agevole. Quindi, ogni modello che faccia capolino sul mercato con queste caratteristiche attira inevitabilmente la nostra attenzione e finisce puntualmente sotto la lente di ingrandimento.

La Eko One 018 CW Eq Natural è una delle ultime nate della casa di Recanati, frutto del continuo lavoro di ricerca e sviluppo del team guidato da Massimo Varini. La serie One si compone di quattro modelli, due dread e due 018, appunto. Quella ricevuta in prova è la versione a spalla mancante e con amplificazione on board.

La forma del corpo è ‘mutuata’ dalla serie EVO e denominata American Cutaway, con sinuosità piuttosto pronunciate e un design elegante e ben rifinito. La tavola è in abete rosso, mentre fasce e fondo sono realizzate in mogano. Stesso materiale per il manico, che monta una tastiera in South American Roupanà, un’essenza molto simile al palissandro indiano, con colore più tendente al giallognolo e venature molto scure, in match con il ponte. Spendiamo due parole in più su questo materiale: le restrizioni del CITES hanno imposto la ricerca di alternative al palissandro e questa ci sembra una delle più valide, sia in termini estetici che sonori. Onestamente, senza consultare la scheda tecnica dello strumento, non molti si accorgerebbero della differenza.

Ma torniamo alla chitarra: un bel binding crema e a doppio filetto BWB orna le giunzioni della cassa armonica e sale a bordare la tastiera lungo tutto il manico. La paletta è verniciata in nero, con il logo della casa in negativo, e monta meccaniche cromate con palettina in gomma nera di produzione interna. Nell’insieme il design dello strumento, semplice e accattivante, funziona alla perfezione. La decal che orna la buca, poi, è un piccolo gioiellino di semplicità e eleganza, che completa al meglio l’insieme della chitarra. Anche la costruzione è impeccabile, senza sbavature o imperfezioni di sorta. A voler proprio spaccare il classico capello in quattro, forse la posa della finitura glossy è un po’ generosa; intendiamoci, non è fatta male, tutt’altro, ma forse un po’ spessa e leggermente plasticosa.

La chitarra è molto leggera e ben bilanciata, sia da suonare seduti che in piedi. Il secondo pin per la tracolla, alla base del tacco del manico, è montato di serie. Scala corta e nut da 48 mm inoltre conferiscono allo strumento un comfort straordinario, con cui è facile entrare in sintonia molto velocemente. Malgrado il setup di fabbrica non fosse proprio da ‘corsa’, la chitarra si è fatta suonare da subito, con immediatezza e senza stancare le mani.

Il suono è cristallino, molto dinamico e proiettato sul frontale. È una chitarra secca e diretta, con un suono decisamente moderno, ricco di riverbero naturale e con le fondamentali ben presenti. La gamma è tutta presente e definita, senza buchi o cadute di frequenza. È una chitarra da fingerstyle, non ci sono dubbi. La comodità del nut largo e della spaziatura aumentata al ponte (57 mm) permette di arrivare… un po’ dove vi pare, senza grossi limiti. Non che il plettro sia vietato per legge, anzi: come accompagnamento a un certo tipo di cantautorato o nel mix di una band, fa sicuramente la sua bella figura. Per bluegrass e affini, però, rivolgersi altrove.

Il Fishman Isys 301 con accordatore incorporato, montato di serie e che ormai è praticamente uno standard su una certa fascia di strumenti, come sempre fa egregiamente il suo lavoro. Magari bisogna lavorare un po’ sull’equalizzazione, ma qualcosa di decente si tira sempre fuori. Bisogna ricordare che stiamo parlando di una chitarra in vendita a 200 euro o poco più, su cui non si può (e non si deve) pretendere sistemi di livello esoterico.

Nel complesso un ottimo strumento, venduto a un prezzo per cui, dieci-quindici anni fa, era già un miracolo se la chitarra aveva tutte e sei le corde. Si rivolge a un segmento di mercato ben preciso e, probabilmente, farà la gioia di molti chitarristi alle prime armi e di parecchi musicisti più ‘evoluti’, alla ricerca di un muletto serio e affidabile.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Scheda tecnica

Eko One 018 CW Eq Natural

Tipo: chitarra 018

Costruzione: Cina

Top: abete rosso

Catene: abete

Fasce e fondo: mogano

Manico: mogano

Tastiera: South American Roupanà

Ponte: South American Roupanà

Binding: BWB

Meccaniche: cromate con palettina in gomma

Amplificazione: Fishman Isys 301

Scala: 630 mm

Nut: 48 mm

Ponte: 57 mm

Prezzo: € 209 street price

Distributore: Eko Music Group SpA – Via Falleroni, 92 – P.O. Box 52 – 62019 Recanati (MC) – Tel. 0733 226271

www.ekomusicgroup.com

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