Tre microfoni a condensatore

AKG C 414 XL II – Neumann KM184 – sE Electronics 4400a

Hi everybody, here we are with a new test dedicated to the home recording devices for the acoustic guitarist, a quick test of three very good condenser microphones, two with a large diaphragm, the other with a small one. The three models are the Austrian made AKG C 414 XL II (you can find one for about 800 euros), the small German made Neumann KM184 (about 700 euros) and the sE Electronics 4400a (a little less than 500 euros) produced by the same English factory of the 2200a USB tested on this website a few months ago.

 

AKG C 414 XL II

AKG C 414 XL II

The first two models are almost legendary: the AKG has been used since the ‘70s in a wide variety of applications, both live and in the studio; the small Neumann has become a true companion for many acoustic guitar players and it’s often used in the so called ‘matched pairs’, two identical models tested to have the same quality for a stereo recording.

Neumann KM 184

Neumann KM 184

The sE 4400a is a new product and is going to compete with the better known AKG, being a multi-pattern as its rival.

sE Electronics 4400a

sE Electronics 4400a

The two large diaphragm mics have 5 (the AKG) and 4 (the sE) different recording patterns, plus several cuts and attenuations. The small KM 184 is ‘what you see is what you get’, which is not always a bad thing: if we don’t really know what to do with the multi-pattern thing, it’s better to have just one.
We’re not going to write too much but we’ll let your ears be the judge. The three microphones are excellent products and we’d feel to make it wrong expressing a preference (though we know it’s our job).
The important thing is that we recorded very short audio clips at 44.100 Hz and 16 bits (audio CD sound quality) leaving the original format without post production conversions that would ruin the files. A short but better file is better than a uselessly long one, that would have less chances to be judged properly.
The recording: the three mics have been powered and connected to a PC via a Presonus Firebox audio card (FireWire not USB) and recorded by a light version of Cubase. Guitars used are a Larrivée OM-10 steel-string made in the ’90s and a handmade nylon-string by luthier Bruno Tozzi built in 1982. With each guitar we played almost identical things to try and hear the difference, mics were placed at about 20 cm from the guitar, between the soudhole and the 12th fret.

THE AUDIO FILES

Larrivée OM-10

      AKG C 414 XL II

      Neumann KM 184

      sE Electronics 4400a

Nylon-Sring Bruno Tozzi

      AKG C 414 XL II

      Neumann KM 184

      sE Electronics 4400a

Files have not been touched after that: no EQ or reverb was applied, so the final result can be better than this. We just normalized files to have a similar output volume. The excess of bass frequencies is probably because of the proximity of the microphones to the guitar.
As always, we suggest to listen to the clips not with the PC speakers, unless you have a very good pair of near field monitors; good earphones are a better solution (not those you bought with your iPhone or similar). The risk, listening with unappropriate speakers, is judging the sound clips in a completely wrong way, even if it’s not a CD.
The three models are not exactly ‘cheap’: especially AKG and Neumann are professional products, that proved their value in time; the new sE 4400a is a little cheaper and offers probably something less than the others in terms of overall quality, but it’s placed in a very interesting price range giving us a real alternative.
The Neumann’ small diaphragm has a very interesting application for us guitar players. The other two can be used in any kind of situation in the studio, to record voices or different instruments, but it’s up to you.

We hope we made a useful test comparing the same guitars played in the same way by the same hands, trying to make evident the differences between models, giving some elements to those who are going to buy something like this, but made no decision.

...sull'Autore
  1. gianpyguitar Reply

    Accidenti,5 microfoni?Si,allora immagino sia più facile ottenere un certo suono.Poi certo,buon fonico,stanza giusta,mastering finale ecc ecc….allora si inizia a ragionare!

  2. Daniele Bazzani Reply

    Non credo sia possibile ottenere un suono così a casa con un solo microfono, io ne ho usati 5 in studio e tutti di alta qualità, oltre alla competenza del fonico e tutto il resto, digital mastering incluso.
    Comunque si può fare molto anche a casa, al giorno d’oggi.

  3. gianpyguitar Reply

    Ciao Daniele e intanto grazie per la risposta,sei stato molto gentile.
    Anche la mia scheda è firewire e in quanto a posizioni e distanze le ho provate di tutti i tipi.L’altro giorno sulla Martin d 28 ho montato un piezo fishman e sfruttando sia il microfono che il pickup mi sembra che ka ciosa sia molto migliorata.Magari alla fine ho solo in testa un suono che in casa e con i mezzi a disposizione che ho non posso certo ottenere.
    Sogno ad esempio un suono come il tuo nel tuo bel disco, ma ovviamente non credo sia ottenibile con una schedina ed un microfono fra le mura di casa.Va beh dai,mi accontento,ci mancherebbe,anche se comunque cerco ogni giorno qualcosa per migliorare.
    Se hai voglia ti lascio un link da youtube di un brano che ho suonato di massimo varini…La qualità in streaming non è certo ottima,ma…tanto per ascoltare.

    http://www.youtube.com/user/gianpyguitar71#p/a/u/1/hpEBeED19Mg

    Ti ringrazio ancora,ciaooo

  4. Daniele Bazzani Reply

    Aggiungo: stavo guardando la scheda TC, loro fanno ottima roba ma il prezzo è lo stesso e la mia è Firewire, comunque parliamo di sfumature, non credo sia quello, certo la qualità dei microfoni che ho testato è piuttosto alta, spero di riuscire a fare un test simile con prodotti di fascia inferiore. Su un articolo vecchio provavo un mic usb anche con l’uscita tradizionale, sempre sE Electronics ma più economico, senti quello come viene registrato, magari aggiungi un tassello.

  5. Daniele Bazzani Reply

    Ciao gp, e grazie delle belle parole.
    Non conosco il Rode ma ne ho sentito parlare bene, per la scheda audio invece non saprei.

    Considera che il posizionamento del mic è molto importante, ma la prima cosa è il tuo suono, il mic non fa altro che riprodurre te che suoni, potrebbe essere quello il punot da migliorare?

    Prova a invitare un paio di amici chitarristi e registra anche loro, senti le differenze fra il live e il registrato, e vedi che succede. é un tentativo ma potrebbe anche andare bene, fammi sapere.
    Daniele

  6. gianpyguitar Reply

    Ciao Daniele,Ho un microfono RODE NT2A e una scheda audio TC ELECTRONIC IMPACT TWIN che uso con programma logic su pc e della quale sono abbastanza soddisfatto anche se alla fine il suono della mia martin d 28 risulta un pò “piccolo”.E’ una questione di convertitori o cosa?Eppure la scheda proprio un giocattolo non è.Già i tuoi samples che hai postato come prova dei microfoni risultano molto più spaziosi nonostante la scheda audio presonus firebox sia a regola inferiore alla mia..almeno leggendo le caratteristiche tecniche.Certo,i microfoni da te usati sono un’altra cosa,ma non credo sia solo quello il problema vero?Come distanza e posizioni ho provato di tutto,ma il suono che vorrei è lontano.Non pretendo quello che ovviamente so di non poter ottenere,ci mancherebbe…
    Sai darmi quaslche dritta?Spero tanto di si.
    Ciao e complimenti per il tuo cd UNTITLED che sto ascoltando tantissimo.
    gp

  7. Paolo Reply

    Ciao Daniele, grazie per l’articolo “arriva a fagiolo”.
    Vorrei farti una domanda per il live.
    Mi puoi consigliare un microfono da inserire sulla buca, per cogliere live il calore della cassa armonica da miscelare con il suono del piezo.
    Grazie mille.
    Simone

    • Daniele Bazzani Reply

      Ciao Paolo, e grazie di aver letto e scritto.
      Non ho mai usato un microfono da buca, forse perchè non sono riuscito a trovare un suono che mi soddisfacesse.
      Di solito utilizzo un pickup microfonico a contatto dentro la chitarra, sotto al ponte, e niente piezo, neanche quello mi porta dove voglio.
      Ho però sentito dei bellissimi suoni con la combinazione di cui parli, di microfoni ce ne sono molti, l’importante secondo me è uscire stereo dalla chitarra per poter tagliare le frequenze giuste su ogni segnale, ne ho scritto qui sul mio blog in passato, leggi qualcosa e vedi se aiuta.
      Buona ricerca
      Daniele

  8. Stefano Barbati Reply

    visto che registro spesso nel mio studio (non tanto home visto che ho 2 sale di ripresa e una regia abbastanza attrezzata) mi permetto di intervenire: la qualità dei mic indicati da daniele è indiscutibile, usarne 2 in stereo (anche se non sono uguali) è una scelta interessante e il suono acquista notevole spessore, certo, se devo realizzare un “demo voloce” basta e avanza uno, ma se devo perderci qualche minuto in più il doppio mic è consigliatissimo e, se ci sono ingressi sufficienti consiglierei di registrare anche un eventuale segnale dal pick up che mixato con gli altri suoni potrebbe dare risultati sorprendenti. E’ interessante collocare i diversi segnali nel panorama stereofonico. Per chitarra e voce 2 condesatori (uno per chit e uno per voce) è meglio perchè se si registra in diretta il rientro si sente comunque e a quel punto un mic a condensatora dà mooolta più soddisfazione. Per il preamp: non è sempre necessario perchè le schede audio di ultima generazione ne hanno di ottimi integrati (vedi presonus o firefox)

  9. domenick Reply

    TNX!

  10. Daniele Bazzani Reply

    @Domenico:
    grazie, non so darti consigli sul pre a valvole, considera che le valvole tendono a scaldare ma anche colorare il suono, non prendere nulla se non sei assolutamente convinto della resa sonora, meglio qualcosa di più neutro, in quel caso. Per l’home recording non valgono “tutte” le regole di un vero studio, c’è tanta roba in giro, vedi cosa si dice sul web, io per casa tenderei sempre a spendere meno.
    @Rylan:
    Hai ragione, l’Akg è forse più versatile, ma parliamo di microfoni di qualità, quindi mlto dipende dal gusto, per questo ho meso i samplie, sempre che aiutino!

  11. DOMENICK Reply

    Sorry per il doppio post.Il pc fa le bizze.

  12. DOMENICK Reply

    Belli i microfoni ma il tocco sulle corde e’ veramente speciale.Se volessi mettere un pre valvolare stereo prima della scheda audio,fra la chitarra e 2 microfoni,come potrei orientarmi?TNX

  13. rylan131 Reply

    Ciao Dan
    Grazie, mi stavo chiedendo se l’AKG (o anche sE) non fosse + versatile rispetto al Neumann, in modo da poterlo usare anche da solo x chitarra/voce, cosa per la quale forse il Neumann e’ poco indicato.

    Vado a guardarmi l’Apogee.
    Stefano

  14. domenick Reply

    I microfoni son belli ma il tuo tocco sulle corde e’ veram.speciale.Mi consigli un buon pre valvolare stereo fra il microfono e la scheda audio per la ripresa con 2 mics ? Tnx.

  15. Daniele Bazzani Reply

    Se hai già tutta questa roba anche un condensatore di minor prezzo può andare bene, mi hanno consigliato (solo per Mac, purtroppo) la One della Apogee, scheda audio che accetta un mic esterno ma ne ha anche uno suo che pare vada alla grande, se usi Mac facci un pensiero, il nome da solo è una garanzia.
    Tienici aggiornati!

  16. rylan131 Reply

    Ciao Dan

    Mi sono andato a vedere le caratteristiche della Firebox e sono davvero interessanti, la porta Firewire sul MacBook Pro c’ è per cui problemi non ce ne sono, e avendo due ingressi microfonici resta superato anche il discorso mixer.

    Lo Shure SM 58 ce l’ho e a questo punto forse potrebbe essere una buona scelta l’accoppiata Firebox + Neumann + SM 58.

    La mia esigenza attuale è quella di registrarmi, bene, in modo da poter ben valutare quello che faccio, soprattutto con chitarra/voce.

    Che ne dici?

  17. Daniele Bazzani Reply

    Ciao Stefano, e grazie di aver letto.

    Provo a rispondere:
    se hai necessità davvero “bellicose”, cioè vuoi separare i due segnali (chitarra e voce) ti serve una scheda audio a due ingressi, la mia è davvero ottima anche se non tutti i computer hanno la Firewire, quindi vedi tu, se hai i segnali separati dalla scheda non ti serve il mixer, se la scheda ha un solo ingresso devi registrare separatamente o premixare con un mixerino esterno, ma te lo sconsiglio.
    Una soluzione usata in passato era quella di un solo microfono alla giusta distanza per riprendere entrambe le fonti, è chiaro però che divideranno il segnale e l’equalizzazione, quindi non hai una possibilità di intervento del 100%.
    Resta il fatto che se hai un buon microfono potresti ottenere risultati eccellenti.
    Una buona via di mezzo potrebbe essere quella di utilizzare un condensatore per la chitarra e un dinamico per la voce (molto più economico, tipo Shure SM58), in questo modo puoi lavorare sui segnali separati.
    Considera però che se registri tutto insieme avrai la voce anche sul mic della chitarra e viceversa (se usi il dinamico per la voce avrai poca chitarra sulla traccia della voce), quindi i segnali non sono mai davvero separati al 100%.
    Questo però è un metodo molto usato e se va bene agli altri va bene anche a noi.
    Se hai altre domande sono qui.

  18. Stefano (rylan131) Reply

    Ciao Daniele

    Bell’articolo..ho cambiato casa e ora ho una stanza dedicata alla musica, siccome sento la necessita’ di registrarmi sia chitarra sola che chitarra e voce mi chiedevo come fare in quest’ultimo caso, un solo microfono che riprenda sia la chitarra che la voce ( x es. l’AKG, ma come posizionarlo?) , oppure microfono x chitarra e micro x voce e in questo caso andrebbe bene un Shure (ce l’ ho gia’) x la voce?
    Non ho la scheda audio, pensavo di prendere quella usata x la prova dei microfoni, ho bisogno di un mixerino se uso due microfoni?
    Spero di essere stato chiaro..
    Stefano

  19. maxvalli Reply

    Bella analisi, molto utile.
    Forse, ma dico forse, coinvolgerei anche brand meno importanti e conosciuti….

  20. Riccardino Reply

    Grazie Dan’ nella lista pensavo di metterci anche l’Aer.
    Ciao caro.

  21. Daniele Bazzani Reply

    Ciao Riccardo, il discorso sull’amplificazione è molto complesso e soggettivo, per quella che è la mia esperienza posso suggerirti il Jam 150 della SR Technology e il Bose Compact, o anche l’L1, sempre Bose. Provali tutti se puoi, non comprare a scatola chiusa.

  22. Riccardino Reply

    Grazie Daniele, grazie mille.
    Chiedo umilmente se tu o qualcun altro può illuminarmi anche sulla scelta dell’amplificazione per la mia chitarra acustica.
    Devo fare un investimento e non vorrei spendere due volte i miei soldi comprando qualcosa di cui poi non sono soddisfatto.
    Mi interessa anche il discorso del riverbero.
    Qualcuno dalle mie parti mi ha consigliato mixer + cassa ma non sono convinto.
    Se potete affrontare la questione, ve ne sarei molto grato.
    Non ho fretta.
    Grazie in anticipo per questo lavoro che fate.
    Siete veramente una risorsa e mettete molta passione in quello che fate.
    Il discorso del microfono qui affrontato è fondamentale.
    Ciao a tutti.

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