The Eighth of January

Happy New Year, everybody! I hope you all had a nice holiday and are looking forward to 2010. May it bring you more time to relax and play the guitar! These next two lessons, in fact, are all about relaxing. They come directly from my Fingerstyle Academy, and are intended to improve your fingerstyle technique by giving your thumb something of a rest.

We’ll start off with a traditional American piece called “The Eighth of January.” By the way, TODAY is the eighth of January (purely by coincidence…). Anyway. . . most people know this tune as “The Battle of New Orleans.” It’s a really great lesson that shows an alternative to the typical Travis style (back and forth between the sixth and fourth string) bass line. Here the bass notes are played on the first and third beats of the measure, as opposed to on every beat. This gives the music a much more open and spacious feel.

Traditional music like this generally keeps to a simple format. In this case, there are two sections – A and B, each easily distinguished. But that’s not to say that this piece won’t be challenging. I play the A section in two octaves, the higher one the first time through and the lower octave the second time through. You could, of course, learn the tune all in one octave, but that’s the lazy way. Doing it my way will help you become more fluent on the guitar, as well as help you to develop your own ways to mix and arrange tunes and migrate from one end of the neck to the other; it will generally expand your horizons as a player.

The second piece, presented in the next entry, will also involve alternative ways to treat bass lines. To show this, I will use a beautiful interlude written and played on piano by George Martin in the Beatles’ song “In My Life.” In this piece, as well as in the Eighth of January, you will notice the bass line taking a counterpoint and supportive role, in contrast to the melody. I like to think of this as letting the guitar do more of the work instead of the player. Less is more in this case, and it will give your playing more dynamics and breath.

As always, please contact me with any questions and pleasant picking!

Eight of January

and the “slow” version

Eight of January (Slow)

Download Tab (pdf, tef)Buon Anno a tutti! Spero che abbiate passato delle belle vacanze e guardiate con ottimismo al 2010! Che vi porti più tempo per rilassarvi suonando la chitarra! Queste prossime due lezioni, infatti, sono piuttosto rilassanti. Vengono direttamente dalla mia Fingesrtyle Academy, e sono dirette a migliorare la vostra tecnica fingerstyle dando al vostro pollice un po’ di riposo.

Cominceremo con un brano tradizionale Americano intitolato “L’otto di gennaio”. tra l’altro, OGGi è l’8 gennaio (pura coincidenza…) E’ una lezione veramente grande, che mostra un’alternativa alla linea dei bassi del tipico Travis style (su e giù tra la sesta e la quarta corda). Qui le note basse vengono suonate sul primo e sul terzo quarto, invece che su ciascun quarto. Questo dà alla musica un feeling più aperto e spazioso.

La musica tradizionale in genere si mantiene su strutture semplici. In questo caso, ci sono due sezioni – A e B, facilmente distinguibili. Ciò non vuol dire che il brano non sia stuzzicante. Io suono la sezione A su due ottave, la più alta la prima volta, e la più bassa la seconda volta. Voi potreste, naturalmente, imparare il brano tutto su una sola ottava, ma sarebbe da pigri.. Fare come me vi aiuterà ad ottenere una maggiore fluidità sulla chitarra, ed anche a sviluppare il vostro personale modo di mescolare ed arrangiare brani e passare da un capo all’altro della tastiera. Amplierà I vostri orizzonti come chitarrista in generale.

Anche il secondo brano, che vi presenterò nel prossimo intervento, includerà dei modi alternativi di trattare la linea dei bassi. Per mostrarveli, userò il bell’intermezzo pianistico scritto e suonato da George Martin nella canzone “In My Life” dei Beatles. In questo brano, come in “Eight Of January”, vi accorgerete che la linea dei bassi assume un ruolo di contrappunto e di supporto, in contrasto alla melodia. Mi piace pensare che sia la chitarra a fare più lavoro del chitarrista. Il Meno è il Più in questo caso, e ciò darà al vostro modo di suonare più dinamiche e più respiro.

Come sempre, contattatemi per qualsiasi domanda, e buon picking!

Eight of January

e la versione “lenta”

Eight of January (Slow)

Download Tab (pdf, tef)

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