Test (GAS)Attitudinale

chitarra

Ovvero 10 segnali che, forse (ma forse, eh) il nostro rapporto con la chitarra è andato un tantino oltre… Ovviamente autobiografico. Qualunque riferimento a persone reali o fatti accaduti è puramente casuale.

 

  1. La tua mattinata di lavoro comincia aprendo il browser su mercatino musicale. Seguito, ovviamente, da fingerpicking.net. Per poi proseguire con una serie – a scelta – di siti americani specializzati in chitarre boutique o vintage. E si fanno le 11 in un attimo.

 

  1. Le foto del profilo dei tuoi amici su facebook sono, per la maggior parte, delle loro chitarre o di persone chitarramunite. La quasi totalità di quello che postano riguarda inviti a concerti, vendita di strumenti e accessori, recensioni di concerti e di dischi.

 

  1. Quelli che, invece, frequenti nella vita reale o sono anche loro chitarristi, per cui ad ogni incontro la conversazione ruota esclusivamente sugli ultimi acquisti fatti, su quello che si vorrebbe comprare, su quello che si vorrebbe vendere e sull’ultimo fenomeno chitarristico del momento. Oppure non suonano affatto ma va a finire esattamente nello stesso modo, però a senso unico. Ma… ora che ci penso, effettivamente è un po’ che non ne incontro… strano!

 

  1. Quando sei in giro se vedi da lontano qualcuno con un qualcosa in spalla, istantaneamente allunghi lo sguardo per capire di che strumento si tratta. E se scopri che si tratta di un fucile, una stecca da bigliardo o di una canna da pesca ci rimani anche un po’ male.

 

  1. Se invece si tratta di una chitarra:
  1. analizzi attentamente la marca della custodia
  2. analizzi attentamente la forma dello strumento
  3. analizzi attentamente l’abbigliamento del proprietario

quindi individui a colpo d’occhio marca e modello dello strumento e il genere suonato. E sicuramente trovi uno o più indizi che ti indicano che tu, senza ombra di dubbio, suoni meglio.

 

  1. Hai solo T-shirt con sopra stampate marche di chitarre. O di accessori. Che indossi orgogliosamente, nella speranza che qualcuno ti chieda chi diavolo è C.F. Martin, per potergli spiegare con molta calma che non si tratta di un tuo zio d’America.

 

  1. Hai le unghie della mano destra lunghe come quelle di Crudelia Demon e non perdi occasione per sfoggiarle. Se inciampi o cadi, invece di mettere avanti le mani, come tutti i comuni mortali, preferisci sfrantecarti le ginocchia o anche la mandibola. Ma le mani vanno salvate.

 

  1. Il tuo sabato pomeriggio ideale? Una visita alla bottega dell’amico liutaio. Seguita da un giro nel negozio di strumenti della tua città. Seguito da un aperitivo con musica dal vivo. Per poi tornare a casa soddisfatto, perché, comunque, sai che suoni meglio di tutti quelli che hai incontrato durante il giro.

 

  1. Hai sempre dei plettri in tasca. Sempre. Anche se suoni fingerstyle. E una confezione di corde di riserva, alcuni cavi e un leggio sul sedile posteriore della macchina. Se qualcuno ti fa osservare che ‘sto casino starebbe bene nel bagagliaio, non puoi fare a meno di fargli notare, con tanto di sguardo stupito che, ovviamente, “non ci sta, dietro c’è l’impianto”.

 

  1. Quando ti chiedono un’opinione su quale potrebbe essere il numero giusto di chitarre da possedere, rispondi senza esitazione: “ancora una!” (cit. Jackson Brown)

PUBBLICATO
Chitarra Acustica, 9/2013, p. 12

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