Sistema di amplificazione Dazzo: Intervista con Teddy Randazzo

(di Alberto Ziliotto) – Durante le feste di Natale ho avuto occasione, presso il laboratorio di Great Owl Guitars, di provare alcuni sistemi di amplificazione. Sono stato particolarmente colpito da un sistema prodotto in America, chiamato Dazzo. È un sistema passivo, composto da due pastiglie triangolari da attaccare sotto al ponte. È difficile descriverne il suono… La prima sensazione mi ha spiazzato. Sembrava di sentire la voce della chitarra provenire da un’altra direzione: l’amplificatore. Il suono era davvero molto naturale e dinamico, microfonico, ma allo stesso tempo ricco di attacco. Si potevano distinguere tutte le note una sovrapposta all’altra senza impasti, il timbro era molto meno medioso di sistemi a pastiglia simili e presentava una resistenza al feedback davvero alta. La prima prova è stata fatta con l’equalizzazione flat su un amplificatore Schertler a volume alto, per gustare tutte le sfumature del suono amplificato.

Dazzo-2-light
Stupito da questo sistema, ho contattato Teddy Randazzo, il creatore del pickup, per saperne di più.

Teddy, parlaci di te e della tua passione…
«Mi piace molto esibirmi con la mia chitarra, solo che non ho mai molto successo tra la gente… mi capita di accordare una corda nel mezzo del brano oppure parlare dentro alla buca della chitarra; odio le chitarre che amplificate non suonano come dovrebbero. Dopo questi segni del destino ho capito che la mia strada era quella di produrre sistemi di amplificazione.»

Teddy Randazzo Jr.

Teddy Randazzo Jr.


Qual è l’origine del pickup Dazzo e come funziona? Ha qualcosa in comune con i ‘famigerati’ FRAP?
«Penso che la tecnologia FRAP (Flat Responsive Acoustic Pickup) sia stata in assoluto la migliore, ma ormai è fuori produzione dal 1994. Sono stato ispirato da questi pickup e il mio obbiettivo è fare qualcosa che suoni ancora meglio. Altre aziende hanno copiato, ma non hanno avuto lo stesso riscontro dell’originale. Credo che per avere successo e creare qualcosa di innovativo si debba seguire una strada diversa. Il mio sistema si basa sulla tecnologia piezo, quindi produce un segnale di uscita in funzione della pressione esercitata sul sensore.»

Che tipo di pickup produci? Come va installato?
«Realizzo un singolo tipo di pickup triangolare (un sensore per ogni pickup) con un unico materiale, che utilizzo solo io, da me ricercato e di cui ho registrato la licenza. Il sistema è composto da due di questi sensori da porre sotto il ponte: uno verso i cantini e uno verso i bassi. È molto semplice: esce un cavo da ogni sensore, che va a finire nel connettore jack mono da 6mm, esclusivamente made in Italy da ST-Professional. Le due pastiglie vanno incollate con la colla (io uso Permatex o Plastic Welder); utilizzando il nastro biadesivo, invece, si crea una superficie tra il legno e i sensori che attutisce le vibrazioni, e quindi il sistema non funzionerà bene e suonerà molto più piano. I due sensori triangolari vanno incollati in corrispondenza del Mi basso e del Mi cantino: se queste due corde si sentono poco, consiglio di spostarli tra il Mi basso e il La e tra il Mi cantino e il Si.»

Dazzo-4-light
Un po’ di informazioni tecniche: impedenza di uscita, resistenza al feedback, è necessario un pre?
«L’impedenza di uscita è standard, pari a 10 mΩ, in modo da essere compatibile con la maggior parte dei preamp in commercio e amplificatori per chitarra acustica. Il preamplificatore è necessario per poter entrare in un mixer: ovvio che, essendo il sistema passivo, il volume è un po’ più basso di altri sistemi attivi, ma attaccato a un amplificatore per acustica il volume di uscita è sufficientemente alto [in effetti nel test che abbiamo realizzato non è stato usato un pre e siamo entrati nel canale Stat dell’amplificatore – N.d.A.]. Nonostante questo, Kirkwood Rough (che progetta effetti per Joe Satriani) sta per costruire un preamp apposta per il Dazzo nella Silicon Valley, dove produco il mio pickup. Tutti i sistemi di amplificazione, alcuni di più, altri meno, producono feedback se non installati e utilizzati correttamente. I miei clienti non si sono mai lamentati, ma di sicuro una buona chitarra e un buon fonico aiutano a non avere problemi sul palco. Il modello Dazzo 100 è adatto per chitarra acustica, chitarra classica, violoncello, contrabbasso, mandolino, ukulele, chitarre dobro e qualsiasi strumento che abbia una cassa che vibra! Alcuni dei miei clienti lo usano miscelandolo con altri pickup, utilizzando il mio come parte microfonica. David Mana ad esempio utilizza il Dazzo in questo modo.»

Hai un distributore in Europa ed in particolare in Italia?
«Non ho distributori ufficiali. Ci sono alcuni negozi di musica come Guitar Hause in Austria e Chandlers a Londra che installano il mio sistema, ma preferisco distribuire personalmente il mio prodotto, per avere un contatto più ravvicinato con il musicista.»

Chi usa i tuoi pickup?
«David Mana e Antonio Calogero usano il Dazzo. Anche Thomas Leeb lo utilizza nella baritona. Ben Harper lo ha usato nel suo tour nel 2012 e credo lo userà ancora: ho lavorato a stretto contatto con il suo guitar tech Bill Asher. C’è anche un grosso artista americano che sta facendo un sacco di ricerca e sviluppo per me, ma non posso dire il suo nome.»

Dazzo-2263-light
Ho provato questo sistema installato in una Great Owl Guitars di tipo dreadnought con diapason di 650 mm, tavola in abete rosso italiano e fasce e fondo in mogano dell’Honduras. Il suono amplificato rispecchia molto quello naturale ed è ricco di dinamica, armonici e corpo. Non è impastato e fa molta fatica a innescare feedback: un suono molto piacevole da sentire e da suonare, che non presenta frequenze suscettibili di dar fastidio nei live. A mio parere è un sistema che si colloca di fianco ai sistemi più blasonati in circolazione. Il prezzo, non troppo elevato ma nemmeno basso, si aggira attorno ai 200 dollari.
Personalmente ho provato molti sistemi di amplificazione e ho capito che ogni chitarra amplificata risponde in modo diverso in base al tipo di sensore ma, soprattutto, al modo di suonare del musicista. Consiglio il sistema Dazzo sia a chi suona fingerstyle, sia a chi suona flatstyle: anche suonando delicatamente, si ha una bella risposta dinamica. A mio avviso il Dazzo è un ottimo sistema da usare come fonte principale, ma anche come sorgente ‘microfonica’ da abbinare a un piezo o a un pickup.

Alberto Ziliotto

Per informazioni: www.dazzopickups.com

Dazzo-3918-light
PUBBLICATO
Chitarra Acustica, 02/2014, pp. 46-48

...sull'Autore
Redazione

Related Posts

Lascia il tuo commento

*

Captcha * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.