Reginella

[Media=81]

Che dire…[Media=81]

what else ?

...sull'Autore
Redazione

Related Posts

  1. Reginello Reply

    😀

  2. Riccardino Reply

    Ecco perchè ho così poche visualizzazioni!
    Scherzo! 😀

  3. futre Reply

    futre e noa no, non ne possiamo più, daltronde il bazzani ha realizzato un altro disco proprio perché anche lui non ce la faceva più a suonare il brano!
    cmq su youtube mi sembra ci sia un tipo che la suona pure meglio, hahaha!

  4. Riccardino Reply

    Quando riterrai i tuoi più calorosi fan meritevoli di altri tuoi video, ricorda le mie richieste, in particolare:
    Futre e Noa, If Graham met Leo, Just a second, The house on the lake, Anche il sogno tremava, Dannato fingerpicker, Dadgad, La fata, Van Duser’s crawl, HCB, Goldfingers, A sad happy song, Saturday night in Nashville e non sarebbe male Cotton candy land in duetto con Todd Hallawell…
    Chiedo troppo? 😉

  5. Riccardino Reply

    Caro Daniele, come sai, in passato ti ho avanzato la richiesta di spostare questi commenti in un forum ma Reno non è stato d’accordo.
    Non è più necessario per due motivi.
    Il primo è che mi sono ascoltato Untitled 2010 come si deve e non me ne sono ancora saziato, inoltre Reginella è un brano DOLCISSIMO per momenti di particolare carenza di affetto.
    Il secondo è che non mi sbagliavo circa le mie considerazioni sulla musica allegra di cui mi sono messo disperatamente in cerca tempo fa. Non mi ero bevuto il cervello.
    Ho trovato in Muriel Anderson quello che cercavo. NOLA!!!
    Scriverlo in questo spazio non è proprio elegante perché sembra che Reginella non sia altrettanto valida e che un brano abbia più valore di un altro.
    Non è così e so che ci capiamo a riguardo.
    Adesso non mi manca niente!
    Un abbraccio.
    Riccardo

  6. RosinRic Reply

    Grazie Reno e Daniele, rispondo ad entrambi. Non intendevo sparare su Reginella, nemmeno sulla vostra musica. Con l’esperienza maturata come ascoltatore, so che per apprezzare realmente un brano e per capirne il senso e la ragione di esistere occorre sempre uno stato d’animo appropriato, solo così si può essere in sintonia e lo si può apprezzare pienamente, l’ascolto è sempre una cosa non solamente cerebrale ma di cuore. Vi chiedo scusa per la franchezza del mio primo commento, mi è venuto fuori naturalmente e non ho dovuto scriverlo più volte. La musica è la mia compagna quotidiana ormai e se prima era la musica a indurre in me degli stati d’animo, ora sono io che chiedo alla musica di essere la colonna sonora di quello che provo. E’ normale e improbabile trovarla nelle composizioni altrui, forse hai ragione tu Daniele, è il momento di creare qualcosa per dare forma sonora a qualcosa che ho dentro solo io in questo momento. Tu sai Daniele che ti stimo molto e solo io so quanto ti ho ascoltato e quanto la tua musica mi ha dato. Ma ora è il momento di fare silenzio e di tollerare la frustrazione di non trovare nella musica degli altri quello che cerco. Forse lo troverò in me. E’ così che si inizia a comporre no?! 😉 La musica è sempre una metafora della vita. Grazie di cuore per le vostre risposte. Riccardo

  7. Daniele Bazzani Reply

    Caro Riccardo, mi fa piacere che questo commento venga da te, visto che ci conosciamo di persona, e credo la stima sia reciproca.
    Forse quel qualcosa che chiedi agli altri dovresti provare a tirarlo fuori da te, è lì dentro da qualche parte e aspetta solo di uscire.

  8. Reno Brandoni Reply

    Argomento interessante sicuramente non attribuibile esclusivamente a Reginella, forse meriterebbe un post sul forum

  9. RosinRic Reply

    Dopo tre anni di assiduo ascolto di fingerstyle acustico su corde steel e nylon, comincio a sentire l’esigenza di brani più allegri, divertenti, insomma che sappiano far ridere sia chi ascolta sia chi esegue. Probabilmente, più del 90 % della musica prodotta non è in grado di suscitare simili emozioni. Non solo il fingerstyle ha questo difetto, gran parte della musica cantata parla principalmente di amore o di rabbia. Mi sono fatto l’idea che la maggior parte delle volte chi produce musica è innamorato o è incazzato e raramente trovo altri sentimenti, e mi riferisco ai gruppi più famosi internazionali come ai chitarristi acustici che ho ascoltato per tre anni. La tecnica non manca, il virtuosismo nemmeno, il controllo sulle mani è quasi assoluto, i pezzi sono rilassanti o in sintonia con i propri sentimenti e desideri del momento, cioè amore o rabbia, ma raramente la musica diverte. Il blues poi, non ne parliamo, si capisce bene la mia posizione. In conclusione, nulla da dire su questo brano, dolce, rilassante, perfettamente eseguito, ma le mie esigenze di ascoltatore hanno veramente bisogno di altro e un video come questo diventa persino fastidioso, un tempo lo avrei probabilmente osservato per ore in ogni suo particolare. Ora mi ci vuole altro. Quindi, cari musicisti, sappiate anche farci divertire, con la vostra tecnica, il vostro gusto, la vostra capacità di divertirvi e di far divertire che so che non vi manca! La musica deve anche saper fare questo. Forse ho bestemmiato. Forse vi ho dato un’idea. Sappiate che molte cose da voi prodotte sono veramente da suicidio in certi momenti. Scusate la franchezza ma quando uno è saturo, è saturo. 😉 Cambierò idea? Abbandonerò per sempre la musica che ho ascoltato così a lungo? Assolutamente no, però manca qualcosa. Datemelo! O in qualche modo lo produrrò con le mie mani!

  10. futre Reply

    beh, se non lo vuoi dire lo dico io. 🙂
    Una delle più belle composizioni in assoluto interpretata da uno dei migliori chitarristi in assoluto.
    Al meglio non c’è limite!
    p.s. mio padre ha criticato l’arrangiamento ma conosce e vuol bene a Daniele quindi lo perdona.
    Io no.
    😉

Lascia il tuo commento

*

Captcha * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.