È online “Chitarra Acustica” n. 05/2018

È online il numero 05/2018 di Chitarra Acustica, di cui potete leggere l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su fingerpickingshop.com o nei migliori negozi di strumenti musicali.

Le best seller in USA

È ufficiale: Gibson ha dichiarato fallimento. O meglio, ha dichiarato fallimento ‘all’americana’, per beneficiare di una serie di agevolazioni e continuare la produzione nei rami attivi dell’azienda. Delle cause che hanno portato l’azienda statunitense a questo triste epilogo abbiamo già parlato diffusamente qualche mese fa. Ora, alla notizia ‘ufficiale’ del Chapter 11 – come lo chiamano loro – una certa curiosità di andare più a fondo, però, mi è venuta. E mi sono procurato l’MI SalesTrak Best Seller delle chitarre acustiche del 2017 in Nordamerica, l’equivalente del nostro report annuale stilato da DISMA sulla vendita degli strumenti musicali nel nostro paese.

Quello stilato dalla MI SalesTrak è un quadro della situazione molto approfondito e, francamente, ha riservato non poche sorprese. Davo per scontato che Martin e Gibson si spartissero il mercato in maniera più o meno equa, lasciando le briciole agli altri… In realtà è Taylor a dominare in USA: più del 50% delle chitarre vendute negli Stati Uniti portano il suo marchio. Martin fa poco meno della metà di Taylor, Gibson un quinto. Per altro, Gibson non è nemmeno terza in classifica, superata anche da Yamaha con un fatturato quasi doppio.

Ancora più curioso confrontare il trend del mercato negli ultimi tre anni: solo Taylor e Gibson hanno registrato una crescita costante, mentre tutti gli altri hanno risentito in maniera significativa del momento contingente.

Nella classifica dei best seller del 2017 vince la Taylor 214ce DLX, seguita dalla Taylor GS Mini Koa e dalla Taylor 114ce. Per trovare la prima Martin bisogna scendere al nono posto, con l’immortale D-28. Eccetto quella, la top ten è tutta Taylor. La prima Gibson? La J-45 è all’undicesimo posto, con la J-200 che fatica a stare tra le prime venti.

L’unico segmento in cui Martin e Gibson riescono a strappare il podio, rispettivamente con D-28, HD-28 e J-45, è quello tra i 2000 e i 3000 dollari. Per il resto, in tutta sincerità, ‘non c’è trippa per gatti’, per usare un’espressione tipicamente a stelle e strisce. Taylor vince, anzi, stravince in tutti i segmenti di mercato, cedendo il primo posto solo nella fascia 200-500 dollari, battuta dall’immarcescibile APX 500 di Yamaha.

Le considerazioni che si possono ricavare sono molte… ma il confronto diretto è impietoso e fornisce sentenze inappellabili. Viene da chiedersi se anche Martin non dovrebbe dare un’occhiata più approfondita a questi rapporti.

Il mercato è in crisi, come tutto il resto, ma Taylor continua a crescere. L’innovazione, la ricerca, la qualità è evidente che pagano. Per il resto ‘tengono botta’ solo delle icone, legate a un passato e a dei fasti che cominciano, inevitabilmente, a sbiadire.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

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