È online “Chitarra Acustica” n. 07/2017

È online il numero 07/2017 di Chitarra Acustica, di cui potete leggere l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su fingerpickingshop.com o nei migliori negozi di strumenti musicali.

Industry 4.0
Chitarra Acustica Luglio 2017Da tempo ormai ho raggiunto la consapevolezza di essere una sorta di ossimoro vivente, che vive – felicemente – consumando passioni in apparente contraddizione. Il più evidente, sicuramente, quello tra chitarra acustica e tecnologia. A dirla tutta, sono proprio un nerd per certi versi… anche facile a partire per la tangente. Per cui, a sentir parlare di ‘nuova rivoluzione industriale’, Web 3.0, Internet of Things e Industry 4.0, sono andato in una discreta fibrillazione. Purtroppo, nel nostro paese, Industry 4.0 è stato associato dai media a un programma di incentivi statali, legato alla grande industria, e il concentto in sé è passato un po’ in secondo piano. Ma probabilmente si sta parlando del futuro prossimo venturo della rete e quindi… la ricaduta è inevitabilemente globale. A meno che non si abiti in una grotta sulla cima di un monte.

Industry 4.0 dovrebbe – condizionale d’obbligo – proiettare la produzione industriale verso una dimensione di interconessione totale di dati e macchinari, con una estrema semplificazione del ciclo produttivo, attraverso nodi di interscambio gestiti in remoto. Allo stesso tempo i prodotti dovrebbero – sottolineiamo – diventare ‘intelligenti’ e controllabili in maniera più smart e immediata. Con un flusso di dati di ritorno, a generare un processo virtuoso di sviluppo.

E a noi? Giusto! E a noi? Premesso che a me, come a molti altri probabilmente, interessa poco o nulla accendere il condizionatore con il telefonino da fuori casa, perché i timer esistono dal secolo scorso, e che trovo un’idea abbastanza inquietante il fatto che il frigo si faccia la spesa da solo (abitudinario sì, ma fino a un certo punto!), quale può essere la ‘grande rivoluzione’ nel nostro settore?

Be’, personalmente detesto i controlli on board sulle chitarre amplificate. Però allo stesso tempo mi rompe portarmi apppresso un pre esterno. Ma se il pre interno fosse controllabile da smartphone, via Bluetooth? Se poi l’amplificatore fosse connesso alla stessa app e quindi in grado di riconoscere la chitarra che ho collegato, caricando i miei preset preferiti? O ancora: se in caso di problemi di qualsiasi genere fosse possibile avere un primo intervento di diagnostica da remoto, semplicemente collegando il tutto al Wi-Fi?

Sicuramente chi produce strumenti avrà a disposizione un potenziale enorme, nel futuro prossimo venturo. Speriamo che l’opportunità sia colta nella maniera più opportuna. Noi siamo qua apposta per vedere come andranno le cose…

Mario Giovannini

 

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