Music Italy Show 2013 – 14-16 giugno, BolognaFiere

Dal 14 al 16 giugno, nei padiglioni di BolognaFiere e con il patrocinio dell’associazione dei produttori e distributori di strumenti musicali Dismamusica, torna Music Italy Show, il Salone italiano della musica e dello strumento musicale. Per dare un impulso decisivo a questa manifestazione, che nelle tre giornate della sua prima edizione del 2010 aveva conosciuto un’incoraggiante affluenza di pubblico di 27.800 visitatori, BolognaFiere ha acquisito da Dismamusica il marchio Music Italy Show e si è candidata ad organizzarne direttamente la nuova edizione, con l’intento di mettere sul tappeto, discutere e affrontare con grande impegno le difficoltà dell’attuale momento di crisi e promuoverne con determinazione la crescita.

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La presentazione ufficiale del nuovo Music Italy Show è avvenuta il 18 aprile su un palco delle grandi occasioni, nella Sala Maggiore del Palazzo dei Congressi di Bologna. Artisti come Gianni Morandi, Dodi Battaglia, Gaetano Curreri, Fio Zanotti e il gruppo emergente dei Blastema, insieme a professionisti del settore rappresentati da Claudio Formisano, presidente di Dismamusica e titolare di Master Music, Patrizia Bauer, presidente di M. Casale Bauer, Giovanni Matarazzo, responsabile della comunicazione di Eko Music Group, Duccio Campagnoli e Marco Momoli, rispettivamente presidente ed exhibion director di BolognaFiere, si sono riuniti alla presenza della stampa nazionale per raccontare in dettaglio il nuovo evento, che vuole coniugare allo stesso tempo la promozione della cultura musicale, l’importanza di sostenere le esigenze di sviluppo dell’intero settore, spettacolarità e divertimento.

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Gianni Morandi farà da padrone di casa della manifestazione e curerà gli incontri all’Auditorium, dove dialogherà con altri artisti italiani e con il pubblico «per raccontare la storia della musica a Bologna insieme a musicisti bolognesi e non: sarà uno spazio in cui testimonianze e racconti si alterneranno a momenti di spettacolo, anche perché suonare è il nostro modo di incontrare gli altri». E tra esperienze passate, ricordi, consigli, «una chitarra a un certo punto spunterà». Morandi sorride e aggiunge: «Lanciamo perciò un appello a tutti i big italiani. Mi piacerebbe avere Guccini, raccontare il suo percorso e quello di ogni singolo musicista che vorrà entrare in questo spazio».
L’Auditorium per esempio accoglierà anche Andrea Mingardi, Federico Fiumani dei Diaframma, che racconterà la storia della new wave italiana, e Dodi Battaglia dei Pooh, che terrà dei seminari sull’uso e i segreti della chitarra. Gaetano Curreri degli Stadio, che alla fiera terranno uno showcase, ha ricordato durante la conferenza stampa l’importanza di una maggiore presenza di una cultura musicale al passo con i tempi nella scuola, e insieme a Patrizia Bauer ha sottolineato il valore della recente intitolazione di un liceo musicale bolognese a Lucio Dalla: «Quando sabato scorso è stato intitolato il primo liceo musicale di Bologna a Lucio Dalla, ho pensato ai nomi altisonanti e storici delle altre scuole: Galvani, Minghetti, Aldrovandi… ora accostati a Lucio!»
Red Ronnie, con la sua Roxy Bar TV, avrà da parte sua uno spazio dedicato alle band emergenti. E anche Radio Capital si è impegnata con il suo Capitalent, per selezionare delle band giovanili che avranno dei passaggi nella trasmissione Capital Records e potranno poi esibirsi sul palco del Music Italy Show.

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Le premesse positive quindi ci sono, affinché Bologna possa tornare capitale della musica. «Bologna coi suoi orchestrali», come l’ha dipinta con affetto Francesco De Gregori, d’altra parte non è solo la città dei nomi noti al vasto pubblico, ma anche una storia quotidiana di produzioni ed etichette indipendenti, nello spirito di una tradizione onorata dall’Unesco, che nel 2006 l’ha nominata «Città creativa della musica», la seconda in Europa dopo Siviglia.
Bologna è anche la sede dell’Università considerata la più antica del mondo occidentale. E BolognaFiere persegue da sempre una filosofia di impegno nel settore dell’industria culturale: Music Italy Show, assieme alle storiche Arte Fiera e Fiera del Libro per Ragazzi, che quest’anno compie cinquant’anni, completa con la musica una trilogia di successo
Sul piano organizzativo, i contenuti e gli spazi di questa nuova edizione saranno articolati in tre macro aree, corrispondenti agli aspetti essenziali che caratterizzano la passione della musica e del fare musica:
Ascoltare: gli spazi nei quali la musica e i suoi protagonisti si potranno ascoltare ed incontrare;
Suonare: la grande esposizione che offrirà a tutti i visitatori l’opportunità di suonare e provare le ultime novità in fatto di strumenti e soluzioni per il fare musica;
Comprare: la novità di uno spazio outlet nel quale i distributori e i produttori venderanno direttamente ai visitatori i loro prodotti.
Nel programma di eventi sarà anche prevista una speciale sezione «business» che comprenderà workshop e convegni diretti al pubblico più professionale (negozi e professionisti del fare musica).
Infine, per aprire maggiormente il Music Italy Show ad un pubblico giovanile più ampio possibile, la manifestazione si svolgerà in contemporanea con JamBO – Music, Art & Action Sport: musica, arte ma soprattutto action sport, per il più grande festival musicale e degli sport estremi in Europa, il primo freestyle festival in Italia, con musica dance elettronica, street art e urban dance, fmx (motocross freestyle), bmx (bicycle motocross), skateboard, calcio e basket freestyle, parkour, wakeboard e surf. Le attività del JamBO si svilupperanno dal pomeriggio a sera inoltrata, mentre il Music Italy Show aprirà i battenti a partire dalla mattina, permettendo così a tutti di seguire agevolmente entrambi gli eventi.

Info: www.musicitalyshow.it, www.joydis.com.

PUBBLICATO

 

 

 

 

Chitarra Acustica, 5/2013, pp. 10-11

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Redazione

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