Markacoustic AC 101H

(di Mario Giovannini) Chi si ferma è perduto! Anche chi ha un brand consolidato con una nicchia di mercato acquisita. Questo concetto alla Markbass lo hanno ben chiaro: l’azienda abruzzese da sempre punta forte su ricerca e sviluppo in tutti i settori che copre, e anche un best seller come l’AC 101H per chitarra acustica di recente è stato sottoposto a un restyling piuttosto importante, con novità decisamente interessanti.

Ma andiamo per ordine e diamo un’occhiata come si deve a questo amplificatore. Si tratta di un combo a due canali dalle dimensioni piuttosto contenute e dal peso assolutamente ridotto, poco più di 10 kg. Il merito, ormai si sa, è dei coni al neodimio che da sempre costituiscono un punto fermo nella realizzazione dei progetti Markworld. L’ampli è a stato solido, in grado di erogare una potenza massima di 150 watt, e monta il nuovo Voice Coil Tweeter da un pollice, oltre al tradizionale cono da 10”, in grado di aumentare in maniera esponenziale la definizione del suono. Lo chassis è realizzato in multistrato e ricoperto in tolex marrone, spesso e di ottima qualità, con la maniglia per il trasporto posizionata nella parte superiore. Il tutto è assemblato in maniera perfetta, senza nessuna imperfezione o sbavatura, e nel complesso comunica una sensazione di grande solidità.

Sempre nella parte superiore sono posizionati i controlli relativi ai due canali e quelli generali comuni. Il Channel 1, con ingresso jack tradizionale, ha controllo di Gain, Bassi, Medi, Acuti ed Effect Mix. Il Channel 2 ha un ingresso doppio (jack/XLR) con la possibilità di attivare l’alimentazione Phantom, controlli di Gain, Bassi, Alti, Effect Mix e la regolazione del VPF (Variable Preshape Filter), ovvero un booster su bassi e acuti con un taglio sulle medie attorno ai 380 Hz, appositamente studiato per l’equalizzazione della chitarra. Infine troviamo i controlli comuni ad entrambi i canali, con il Master Volume, il livello del Line Out e la selezione dell’effetto interno: 4 riverberi e 2 chorus selezionabili da uno split rotativo, che possono essere dosati su ciascun canale con l’Effect Mix, il controllo di fase e l’Antifeedback.

Nella parte posteriore, posizionati sotto il pannello che chiude il cabinet, troviamo poi la mandata esterna per gli effetti (Send/Return), l’uscita per l’accordatore, il Line Out con la possibilità di selezionare l’equalizzazione (Pre/Post), la selezione del Ground Lift e la presa per speaker aggiuntivi.

Una dotazione di controlli e di features quindi estremamente completa e funzionale, pensata per il professionista o l’amatore evoluto, con parecchie soluzioni interessanti. Alla prova pratica l’AC 101H si è dimostrato estremamente trasparente e rispettoso delle timbriche degli strumenti utilizzati. Sia con sistemi passivi che attivi, quanto con rilevazioni del segnale di tipo misto, non si fatica mai a trovare un suono molto ‘efficace’ e quanto mai ‘realistico’. Tra l’altro l’ampli è ‘capitato’ in prova in un periodo in cui stavo testando una classica crossover con accordatura Low E, un’ottava sotto quella tradizionale (ne abbiamo parlato diffusamente sul numero scorso), per cui si è trovato alle prese con sonorità decisamente inusuali senza mai dare segni di cedimento.

Interessante il controllo VPF, ma da usare con cautela perché permette interventi piuttosto radicali. Molto belli i riverberi in dotazione on board, mentre ritengo piuttosto inutili i chorus, ma è un’opinione assolutamente personale.

Un ottimo prodotto, di livello decisamente professionale, da valutare e provare con attenzione se si è alla ricerca di un ‘mezzo’ di lavoro affidabile e senza limitazioni di sorta. Con l’innegabile pregio di non distruggere la schiena del musicista ancora prima che la serata sia iniziata.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Parlare di un amplificatore Markacoustic per me è sempre un onore e un piacere, non solo per la storia di questo brand, che come chitarrista acustico mi onoro di rappresentare in qualità di endorser, ma anche per la costante ricerca dei loro prodotti verso la perfezione del suono, che ben si sposa con la mia ricerca chitarristica .

L’AC 101H è innanzitutto un amplificatore pensato non solo per la chitarra acustica. La sua versatilità lo porta ad essere impiegato con chitarre semiacustiche, e fin qui niente di strano, ma anche con bassi acustici, contrabbassi e strumenti a corde acustici come violini, viole e violoncelli. Per quanto mi riguarda, utilizzo il 101 H per le mie lap steel e harp guitar in quanto è un ampli studiato per ‘ricevere’ tanto i piezo che i magnetici.

La costante ricerca della perfezione del suono ha portato la Markbass a introdurre su questi ultimi modelli 101H un nuovo Voice Coil Tweeter da un pollice, che conferisce un suono piu… Hi-Fi rispetto alle versioni precedenti, peraltro già capaci di un suono molto definito. Insomma che dire… veramente un ottimo amplificatore; assieme al 601 e all’801P formano una vera Trilogy: tre gioielli!

Paolo Giordano

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