Marcus EatonAs If You Had WingsMarcus Eaton Publishing

Quello di Marcus Eaton forse non è ancora un nome noto al grande pubblico, ma se pensiamo che la leggenda David Crosby l’ha voluto con sé nella realizzazione del suo disco in lavorazione, potremo allora capire quali tappe sta bruciando questo songwriter poco più che trentenne. Marcus ha masticato musica fin da piccolo (suo padre ha scritto canzoni anche per i Carpenters e Art Garfunkel) e cita tra le sue influenze Paul Simon, James Taylor, Stevie Wonder, Bob Marley, Dave Brubeck, che traspaiono chiaramente dal suo modo di fare musica. Un autore che s’inserisce nel solco tracciato da musicisti alla Dave Matthews, molto attenti al ‘prodotto canzone’, ma con una capacità di scrivere musica al di là dei classici schemi cantautorali. Melodie mai banali, pur se orecchiabili (l’open track “Life in Reverse” mi è subito entrata in testa), armonie complesse, arrangiamenti sapienti, ricchi di groove e di variazioni ritmiche, e una tecnica esecutiva di livello superiore.
In sala di registrazione Eaton si è presentato nella sua abituale formazione in trio, avvalendosi qui dei giovani Kevin Rogers alla batteria (quando sento un batterista così elettrizzante sono tentato di tradire la mia sei corde…) e di Garrett Sayers al basso. Per il resto, le chitarre, le altre percussioni e gli effetti vari sono stati tutti suonati da Marcus. Chitarre che, passando dai timbri acustici a quelli elettrici e graffianti, con gusto e sapienza tessono e avvolgono la voce dolce e pulita di Eaton. Un album totalmente autoprodotto, registrato benissimo, con una grande attenzione ai suoni.
Tornando a Crosby, questa una sua dichiarazione in una recente intervista: «Marcus è uno scrittore davvero geniale, musicalmente e liricamente. E suona anche la chitarra come Dio in una bella giornata».

Alfonso Giardino


Chitarra Acustica, 9/2012, p.

Alfonso Giardino
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