Luca FranciosoL’amore in chiavePadovarte MusicaLuca FranciosoL’amore in chiavePadovarte Musica

La chiavetta USB da 256MB che contiente gli MP3 de "L'amore in chiave"

È uscito il 26 novembre 2011. L’amore in chiave è la prima raccolta (una volta si chiamavano The Best of…) di questi primi undici anni di carriera di Luca Francioso. Diciannove brani, registrati nuovamente in sala (al SuonoAcustico, studio di Tombelle di Saonara, Padova), con l’aggiunta di due inediti, tutti incisi a 432Hz.
Ama la novità e l’originalità, Luca, anche quando volge lo sguardo all’indietro. Di certo non per snobismo, ma per amore del gioco, nella sua accezione più vasta. Ecco, allora, l’abbandono del CD per passare a una distribuzione tutta nuova per il suo ultimo prodotto musicale, disponibile solo in MP3 nei vari store digitali e in chiavetta USB da 256MB.
Il brano “31”, uno degli inediti, è dedicato, così come tutto L’amore in chiave, a Giordano: «Ciao Giordano. Spero che la musica ti arrivi. Io sto suonando forte. (L. F.)» (su www.lucafrancioso.com disponibili video e tablatura).
La sensibilità è una delle caratteristiche di Luca Francioso, tutta al servizio della sua musica, e questa sua produzione ne è la di- mostrazione. Un lavoro che Luca ha voluto affrontare come un progetto nuovo a tutti gli effetti. Non gli bastava cogliere fior da fiore, riprendere semplicemente i brani già registrati in passato e, al massimo dopo un remix, raccoglierli in un CD.
Luca, come suo solito, non si sottrae, si mette in discussione, ha ripreso le sue composizioni e si è messo davanti ad un microfono per suonarle nuovamente, con immutata emozione, con maggiore consapevolezza delle proprie qualità, sempre con tanta passione.
Una sorta di incontro tra amici, alcuni un po’ persi di vista, con i quali si ricordano gli episodi del passato, le risate, le tristezze, forse anche qualche lacrima, si raccontano le nuove esperienze, con voce diversa, più matura, con il piacere di sapere d’essere ancora lì, insieme. La nuova, per i brani più ‘vecchi’ (esclusivamente per quanto riguarda l’aspetto anagrafico…), intonazione a 432Hz ha dato maggiore spessore, un livello interpretativo più caldo e maggiore profondità alle dinamiche, il tutto valorizzato dall’ottima qualità della registrazione.
Una carrellata, quindi, su questi undici anni di musica proposti in ordine cronologico, partendo da Schizzi su carta fino all’ultimo lavoro in studio Il segno. S’inizia con la dedica “31”, per poi continuare con il classico “In viaggio” e poi ancora “Ai piedi del colle”, “Le cavallette”, “Autoritratto”, passando per “Distanze” (il brano scritto come commento al suo thriller 12 Birre) e “L’albero nel vento” e chiudere con l’altro inedito “L’amore in chiave”.
La sempre pulita tecnica ese-cutiva di Luca, ricca di tensione, cesellata negli anni dalle innumerevoli esibizioni dal vivo, è in grado di regalare sempre nuovi colori anche alle composizioni del passato.


Chitarra Acustica, 9/2011, p. 18

La chiavetta USB da 256MB che contiente gli MP3 de "L'amore in chiave"

È uscito il 26 novembre 2011. L’amore in chiave è la prima raccolta (una volta si chiamavano The Best of…) di questi primi undici anni di carriera di Luca Francioso. Diciannove brani, registrati nuovamente in sala (al SuonoAcustico, studio di Tombelle di Saonara, Padova), con l’aggiunta di due inediti, tutti incisi a 432Hz.
Ama la novità e l’originalità, Luca, anche quando volge lo sguardo all’indietro. Di certo non per snobismo, ma per amore del gioco, nella sua accezione più vasta. Ecco, allora, l’abbandono del CD per passare a una distribuzione tutta nuova per il suo ultimo prodotto musicale, disponibile solo in MP3 nei vari store digitali e in chiavetta USB da 256MB.
Il brano “31”, uno degli inediti, è dedicato, così come tutto L’amore in chiave, a Giordano: «Ciao Giordano. Spero che la musica ti arrivi. Io sto suonando forte. (L. F.)» (su www.lucafrancioso.com disponibili video e tablatura).
La sensibilità è una delle caratteristiche di Luca Francioso, tutta al servizio della sua musica, e questa sua produzione ne è la di- mostrazione. Un lavoro che Luca ha voluto affrontare come un progetto nuovo a tutti gli effetti. Non gli bastava cogliere fior da fiore, riprendere semplicemente i brani già registrati in passato e, al massimo dopo un remix, raccoglierli in un CD.
Luca, come suo solito, non si sottrae, si mette in discussione, ha ripreso le sue composizioni e si è messo davanti ad un microfono per suonarle nuovamente, con immutata emozione, con maggiore consapevolezza delle proprie qualità, sempre con tanta passione.
Una sorta di incontro tra amici, alcuni un po’ persi di vista, con i quali si ricordano gli episodi del passato, le risate, le tristezze, forse anche qualche lacrima, si raccontano le nuove esperienze, con voce diversa, più matura, con il piacere di sapere d’essere ancora lì, insieme. La nuova, per i brani più ‘vecchi’ (esclusivamente per quanto riguarda l’aspetto anagrafico…), intonazione a 432Hz ha dato maggiore spessore, un livello interpretativo più caldo e maggiore profondità alle dinamiche, il tutto valorizzato dall’ottima qualità della registrazione.
Una carrellata, quindi, su questi undici anni di musica proposti in ordine cronologico, partendo da Schizzi su carta fino all’ultimo lavoro in studio Il segno. S’inizia con la dedica “31”, per poi continuare con il classico “In viaggio” e poi ancora “Ai piedi del colle”, “Le cavallette”, “Autoritratto”, passando per “Distanze” (il brano scritto come commento al suo thriller 12 Birre) e “L’albero nel vento” e chiudere con l’altro inedito “L’amore in chiave”.
La sempre pulita tecnica ese-cutiva di Luca, ricca di tensione, cesellata negli anni dalle innumerevoli esibizioni dal vivo, è in grado di regalare sempre nuovi colori anche alle composizioni del passato.

Chitarra Acustica, 9/2011, p. 18

Alfonso Giardino
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