Lâg 4 Seasons 300 N14 CE

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Lâg ha ricevuto nel 2011 l’MMR Dealers Choice Award ‘Acoustic Guitar Line of the Year’, ovvero il premio come miglior linea di chitarre acustiche dell’anno, dalla rivista americana dei rivenditori di strumenti musicali Musical Merchandise Review. In pratica, l’ambìto riconoscimento per le chitarre più ‘facili’ da piazzare dell’anno scorso negli States. Se ci aggiungiamo il ‘Best in Show’ che ha ottenuto all’inizio dello stesso anno al NAMM, il sospetto che si tratti di strumenti interessanti comincia a farsi insistente. Tra l’altro, il fondatore del marchio, Michel Lâg-Chavarria, è proprio un bel personaggio: poeta, scrittore e fotografo, oltre che cantante e chitarrista di discreto successo, costruisce chitarre dal 1978. La piccola bottega nei vicoli di Tolosa in cui ha cominciato, grazie a un azzeccatissimo mix di qualità costruittiva, occhio per i dettagli e una non trascurabile dose di buon gusto, nel giro di pochi anni è stata abbandonata in favore del più attrezzato centro produttivo con sede a Bédarieux, dove la bellissima campagna del Sud della Francia si affaccia sul Mediterraneo. Qui si sono gettate le basi, in collaborazione con Korg, per il grande salto di qualità del marchio che, ora, è distribuito in tutto il mondo con i risultati cui si accennava prima.
Per toglierci ogni dubbio, per la prova è stata scelta una chitarra con corde in nylon della serie 4 Seasons. Si tratta di una tipologia di strumento che, con cassa leggermente ridotta, manico stretto, spalla mancante e amplificazione on board, difficilmente potrebbe entrare dalla porta principale di un Conservatorio. Definite, più o meno propriamente, crossover, queste chitarre negli ultimi anni stanno ottenendo via via un sempre più ampio riscontro. Sia tra musicisti con studi classici alle spalle che ‘evolvono’ in direzioni diverse, quanto tra jazzisti o chitarristi elettrici che strizzano l’occhio a diversi generi musicali. Al punto che è difficile, oggi, trovare uno dei grandi marchi sul mercato che non ne abbia diversi modelli in catalogo. La serie 4 Seasons – la traduzione in italiano sarebbe poco rispettosa quanto poco appropriata, richiamando alla memoria funghetti e olive, piuttosto che legni pregiati – è proposta in 3 livelli di finitura differenti, a salire. Il modello 300 è quindi il top della gamma, anche se il prezzo difficilmente supera i 500 euro. Tutta in massello, ha una bella tavola armonica in cedro rosso, con venature molto fitte e compatte. Che fa un bel contrasto con il palissandro indiano di fasce e fondo, unite tra loro con un filetto in acero molto elegante. Il binding, che sulla tavola è triplo con filetto BWB, sale anche lungo il manico, realizzato in mogano, e copre tutti i dettagli della cassa: giunzioni e tacco. Lo stesso motivo viene anche ripreso sulla paletta, ricoperta in palissandro e che riporta il logo del costruttore. Sempre in palissandro sono realizzati tastiera – ovviamente priva di segnatasti a vista – e ponte dalle dimensioni generose e dal design originale. Una menzione a parte merita sicuramente l’elegante decorazione della buca, con i suoi motivi celtici: si tratta di una vera cifra stilistica di Lâg, presente in diverse varianti su tutti gli strumenti prodotti, un tratto che identifica il marchio e permette di riconoscerlo di primo acchito, molto indovinato. Lo strumento è ben realizzato, senza nessun difetto a vista. Anche curiosando all’interno della buca non si trova nulla da segnalare. A parte la presenza del truss rod, altro dettaglio non esattamente ‘classico’ su una chitarra con corde in nylon.lag300n

Una volta imbracciata, la 300 CE risulta piacevolmente bilanciata, ben settata e molto responsiva al tocco. Merito sicuramente (anche) del cedro della tavola armonica. Bassi molto profondi e corposi, medi definiti, cantini rotondi e presenti: non manca nulla. Il controllo della dinamica è ottimale, come pure l’equilibrio tra i vari registri. La sua destinazione ideale, come accennavamo prima, esce dall’ambito accademico per approdare ad ‘aree’ più contemporanee, ma senza grosse limitazioni. Buona per fingerstyle tradizionale, fingerstyle jazz, bossa nova e… quello che vi passa per la testa. L’amplificazione on board, lo Shadow Nano Flex, nella sua semplicità, si sposa bene con una chitarra che ha una evidente vocazione per il palco. Le corde in nylon, si sa, vanno generalmente più d’accordo con i piezo di quelle in acciaio, e non è per nulla complicato ottenere sonorità estremamente credibili anche con questo tipo di rilevatori.
Il rapporto qualità/prezzo è davvero – ma davvero – notevole. Da tenere in mente se si è alla ricerca di uno strumento di questo tipo.

lag300n_3Scheda tecnica
Tipo: Chitarra classica
Costruzione: Cina
Distributore: Eko Music Group, Via Falleroni 92, P.O. Box 52, 62019 Recanati (MC)
Tel. 0733 226271 – www.ekomusicgroup.com
Prezzo: € 539
Top: cedro rosso
Catene: cedro
Fasce e fondo: palissandro indiano
Manico: mogano
Tastiera: palissandro indiano
Ponte: palissandro indiano
Binding: acero e BWB
Meccaniche: open
Amplificazione: Shadow Nano Flex
Larghezza al capotasto: 51 mm
Distanza Mi-mi al ponte: 62 mm
Scala: 650 mm
Tasti: 20

PUBBLICATO
Chitarra Acustica, 6/2012, pp.46-47

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