La città delle chitarreGuitars City

Una domenica dello scorso marzo, sfogliando le pagine di La Repubblica, rimanevo senza parole nel trovare due pagine intere a colori dedicate ai tre grandi liutai newyorkesi che hanno fatto la storia delle chitarre acustiche e semiacustiche archtop: John D’Angelico, Jimmy D’Aquisto e John Monteleone. A parte il titolo un po’ pittoresco (“Spaghetti Chitarra”!), le foto di strumenti meravigliosi e le storie-leggende dei tre italo-americani, che pur conoscevo bene, mi hanno rapito per la ennesima volta e la voglia di essere al Metropolitan Museum di New York, dove li stavano celebrando con una mostra favolosa, era tanta.

Alessio Ambrosi con Diane Ponzio al NAMM Show 2011 (foto di Reno Brandoni)

Dei tre, in vita e ancora giovane ed energico, c’è il grande John Monteleone e mi sono detto: incredibile, tra poco lo vedrò perché quest’anno è qui con noi all’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana per la seconda volta in 5 anni!  Che soddisfazione e che gioia sapere che questo maestro liutaio, autore di opere d’arte sonore, terrà un corso di liuteria proprio nelle sale secolari della Fortezza Firmafede e si intratterrà con tutti quanti vorranno incontrarlo e chiedergli i segreti della sua arte, del perché Mark Knopfler un giorno abbia detto: Ho incontrato John Monteleone ed è stato come incontrare Stradivari. La sua chitarra suona come un violino.
E poi non è solo, con lui ci sarà anche l’australiano Steve Gilchrist, lo “Stradivari” dei mandolini, e dal momento che John porterà anche i suoi di mandolini, potranno confrontarli e scambiarsi opinioni, è successo solo a Sarzana! E che dire poi se dopo la loro lezione ci sarà quella del più grande costruttore di banjo al mondo: Greg Deering, titolare dell’azienda produttrice più importante sul mercato, la Deering Banjo Company?
Si può dire che questo è quello che offre e caratterizza l’Acoustic Guitar Meeting: un castello medioevale splendido, quasi magico, dove in un’atmosfera di creatività e di energia produttiva vitale, si incontrano e confrontano autentici geni della costruzione dello strumento musicale e operatori del mercato, attenti ad offrire al pubblico quanto di meglio esista tra gli strumenti acustici a corde.
L’area diventa sempre più vasta, sia come numero sia come qualità delle proposte, per la soddisfazione dei tanti appassionati e degli operatori.   Allora vedremo esposte e parleremo delle migliori chitarre acustiche, ma anche di molti banjo e mandolini, senza dimenticare l’ukulele, che ormai a Sarzana si è ritagliato uno spazio su misura straordinario, grande successo della passata edizione e con grandi aspettative per quest’anno, viste le attività e gli artisti in cartellone all’“Ukulele Village”.
Nel grande contenitore del Meeting, e forse segreto della sua costante crescita e successo, oltre alla vasta area espositiva, troviamo tanti artisti che si aggirano tra gli stand e la sera entusiasmano il pubblico sul grande palco della Piazza D’Armi: dalle nuove proposte e ricerche stilistiche del fingerstyle, ai maghi virtuosi del bluegrass, per arrivare alle proposte etniche, quest’anno affidate a nomi di grande prestigio.
La scelta inoltre di premiare due artisti di musica popolare, quali Victor Jara e Violeta Parra, per di più il primo vittima della repressione di una dittatura scellerata, dà la dimensione che con una chitarra, o con un qualsiasi altro strumento tra le mani, non si infilano solamente note una dietro l’altra, ma si  trasmettono emozioni e importanti messaggi, con una grande responsabilità nei confronti del pubblico e dei giovani soprattutto, primi fruitori sia dello strumento che dell’ascolto musicale. La musica è un’arte di grande divertimento, capace di creare evasione e sollievo da un mondo reale spesso grigio, ma è anche una cosa molto seria.
Con queste idee e con tanto lavoro di preparazione e organizzazione, diamo inizio a questa 14a edizione, salutando tutti quanti contribuiranno a rendere i 5 giorni a Sarzana una piacevole e costruttiva esperienza nell’arte, nella formazione e nel mercato della musica e degli strumenti a corde in particolare. Ringraziamo tutti i partner e sponsor, istituzionali e privati, le varie organizzazioni chitarristiche che interverranno e che ci aiutano nella promozione dell’evento, e salutiamo gli amici della Disma, con i quali realizziamo questo sempre più splendido catalogo e speriamo di collaborare ancora più assiduamente in futuro negli altri grandi appuntamenti nazionali.
La “Città delle Chitarre” apre le sue porte!

Alessio Ambrosi

Questo articolo, tratto dal Catalogo 2011 dell’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana, è in Chitarra Acustica, n. 2, maggio 2011, p. 7.

One Sunday last March, flicking through the pages of La Repubblica, I was left speechless when I came across a double page-spread in colour, dedicated to the three great New York luthiers who have made history in the field of acoustic and semi-acoustic archtop guitars – John D’Angelico, Jimmy D’Aquisto and John Monteleone. The title (“Spaghetti Guitar!”) was a little too colourful, but the photos of the amazing instruments and the legendary histories of these three Italo-Americans, that I know off-by-heart, enchanted me yet again. I so wanted to be at the Metropolitan Museum in New York, where they were holding the fantastic exhibition in their honour.

Alessio Ambrosi with Diane Ponzio at the NAMM Show 2011 (photo by Reno Brandoni)

Of the three of them, only John Monteleone is still alive, young and full of energy, and I said to myself: incredible! I’ll see him soon, because this year he’s here with us at the Acoustic Guitar Meeting in Sarzana for the second time in five years! How satisfying and how wonderful to know that this master luthier, the creator of true artworks in the form of sound, will be holding a course in luthiery right here in the rooms of the Fortezza Firmafede and will be happy to talk to anyone who wants to meet him and ask him the secrets of his art, or wants to find out why Mark Knopfler one day said: «I met John Monteleone and it was like meeting Stradivari. His guitar sounds just like a violin.»
And that’s not all! He will be joined by Australian Steve Gilchrist, the ‘Stradivari’ of mandolins, and since John will be bringing his own mandolins with him, they’ll be able to compare them and exchange opinions. It could only happen at Sarzana! And what can we say if their heir lesson will be followed by the greatest maker of banjos in the world – Greg Deering, the owner of the Deering Banjo Company, the most important production company on the market in that field.
This is what the Acoustic Guitar Meeting has to offer and this is what characterises it – a splendid, almost magical, medieval castle, where authentic geniuses in the making of musical instruments meet up with workers on the market to compare skills in an atmosphere of creativity and vital productive energy. They are always careful to offer the public the very best that exists amongst stringed acoustic instruments.
The area has been getting bigger with every meeting – in terms of both quantity and quality of things on offer – to the great satisfaction of the many fans and workers involved. And so we’ll see not only the best acoustic guitars on exhibition and get the chance to talk about them, but also many banjos and mandolins – not to mention the ukulele that over time has built up an extraordinary space all to itself at Sarzana. It was a huge success in the past edition and there is reason to have great expectations this year on seeing the list of activities and artists lined up for the “Ukulele Village”.
There are many artists wandering between the stands in the big melting pot that the Meeting has become. Perhaps this is the secret for its constant growth and success – besides the vast exhibition area. In the evening, these artists will enthral the public from the main stage in the Piazza D’Armi. There are some new proposals and stylistic research into fingerstyle, as well as technical magicians in bluegrass and some big names adding prestige to ethnic music.
Furthermore, there has been a decision to award two folk artists, Victor Jara and Violeta Parra, the former a victim of repression by a ruthless dictatorship. Whether it is a guitar or any other instrument that you have in your hands, you aren’t just playing notes one after the other, but are offering emotions and important messages. As an artist you have a great responsibility for your public and especially for the young, who are the first to reap the fruits of your instrument – and in general when they listen to music. Music is an art of great entertainment, capable of creating escape and relief from the real world that is often grey. But it’s also a serious tool.
With these ideas in mind and with a lot of preparatory and organisational work, we are holding the opening of the 14th edition, saying a big hello to everyone who will be contributing to making the five days at Sarzana an enjoyable and constructive experience of art, music education and music market, of stringed instruments in particular. We would like to thank all the sponsors (institutional and private), the various guitar organisations that will take part and that have helped us publicise the event, and a special hello to DISMA’s friends, who have enabled us to create our catalogue that gets more and more splendid every year. We hope to carry on working even more steadily together in the future for other important dates in the national calendar.
‘Guitars City’ is opening its doors!

Alessio Ambrosi

This article, taken from the Catalogue 2011 of the Acoustic Guitar Meeting in Sarzana, is in Chitarra Acustica, n. 2, May 2011, p. 7.

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  1. futre Reply

    ci sarò!

    😉

  2. guitarsoundcenter Reply

    ciao futre! mi sto adoperando per risolvere questo problema!… a breve aprirò un negozio di strumenti ad arcola, vicino a sarzana, che cercherà di diventare un polo musicale… ci sarà il negozio, in cui grande spazio sarà dato a chitarre, bassi, accessori. ci sarà un angolo dedicato agli impianti ed ai prodotti della SR Technology. stiamo costruendo 4 sale prova, un laboratorio per la costruzione di flight case su misura… e ci sarà uno spazio in cui sarà possibile fare seminari e workshops. l’inaugurazione sarà il 19 giugno… se le forze reggono! ti aspettiamo!

  3. futre Reply

    bell’articolo, è curioso però che nella città delle chitarre non ci sia un negozio “serio” di strumenti musicali.

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