Il valzer ragtime e altri ritmi alternativi

Un valzer ragtime?

Joplin_Bethena_lightSe fate attenzione ai sottotitoli dei ragtime classici, ci troverete delle indicazioni sulla divisione ritmica dei brani. Le più comuni sono March & Two-Step, ma anche A Slow Drag, A Syncopated Novelty o An Afro-Intermezzo, giusto per citarne alcune. Queste si riferiscono tutte a composizioni rigorosamente in tempo di marcia in 2/4, ma non tutti i brani di ragtime classico sono in 2/4. Esistono per esempio alcuni valzer ragtime, anche di Scott Joplin, che ha composto “Bethena (A Concert Waltz)” e “Pleasant Moments (Ragtime Waltz)”.Joplin_Pleasant-Moments_1909_light

Io ho registrato una volta un arrangiamento di “Echoes from the Snowball Club (Ragtime Waltz)” di Harry P. Guy, un valzer ragtime in sei sezioni con introduzione e interludi. Questo brano, che ho originariamente inciso su vinile per la Kicking Mule Records [in AA.VV., Masters of the Ragtime Guitar, 1977], è appena stato ripubblicato su CD dallo Stefan Grossman’s Guitar Workshop [2010].

Masters-of-the-Ragtime-GuitarIl ritmo di habanera
Un altro ritmo di buon effetto impiegato da compositori di ragtime proviene da Cuba, da cui il nome habanera (La Habana). Sebbene sia in 2/4, sembra più un tango che una marcia. Com’è che funziona? La prima croma è puntata, poi c’è una semicroma seguita da due crome.Habanera-rhythm_light1
Probabilmente è un ritmo adattato dalla contradanza spagnola, importata nelle Indie Occidentali durante il XIX secolo.
Molti compositori di ragtime aggiunsero una sezione in cui la mano sinistra –  invece di suonare un tempo pesante di marcia in 2/4: basso-accordo-basso-accordo – utilizza questo ritmo cubano. “Heliotrope Bouquet”, frutto della collaborazione di Joplin con Louis Chauvin, presenta lo stesso ritmo nella sua prima sezione. E ci sono altri esempi. Il ritmo era popolare anche nel primo jazz. Jelly Roll Morton ha composto diversi brani a ritmo di habanera. Jelly, che era creolo, lo chiamava il “colore spagnolo”.Joplin_Heliotrope-Bouquet_light

Solace
“Solace (a Mexican Serenade)” è una composizione di Joplin in cui ciascuna sezione presenta il basso e il ritmo della habanera. Possiamo ascoltarla ne La Stangata, il film che ha lanciato la moda del ragtime negli anni ’70. “The Entertainer” di Joplin era il tema principale, ma anche l’ultima sezione di “Solace” fu utilizzata in maniera molto evocativa dal produttore musicale Marvin Hamlich.
“Solace” non ha una sezione in tonalità minore, cosa alquanto inusuale, e le sue melodie hanno un tocco del maxixe brasiliano, che divenne popolare pochi anni dopo.Joplin_Solace_light

Tutto ciò, ancora una volta, è l’interessante conferma che le influenze su questo stile musicale profondamente americano sono state molte e varie. Proprio come gli abitanti del Sud degli Stati Uniti, questo stile ha le sue radici in luoghi diversi nel mondo. A New Orleans, le influenze musicali iberiche, africane, cubane, parigine, martinicane e americane divennero tutte parte di quel patois musicale chiamato jazz.

Questo arrangiamento
In origine era un duetto, registrato per la Kicking Mule con il mio partner chitarristico Claes Palmkvist negli anni ’70 [in Lasse Johansson & Claes Palmkvist, Ragtime Guitar Duets, 1977]. Questo vinile sta per essere ripubblicato da Stefan Grossman quest’autunno.
Ho riarrangiato il brano per chitarra sola e qui sotto trovate le prime due sezioni.

“Solace (a Mexican Serenade)” [PDF]

Noterete che allontanarsi dallo stile regolare del basso alternato è piuttosto difficile all’inizio, ma credo che valga la pena affrontare questa prova, perché il basso ‘boom-chick’ può diventare assai limitante se ci si ferma a quello. Provate quindi l’habanera, rompete i vecchi schemi e accogliete i ritmi del mondo nella vostra musica!

Buona fortuna,

Lasse Johansson
www.lassejohansson.se

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  1. Frank Reply

    Thanks so much, Lasse, for all your great contributions here.

  2. Carpandrea Reply

    I adore this kind of articles that show, besides guitar technique, also the historic and social context in which the music pieces were born, revealing very little-known aspects.

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