I miei video

La scorsa settimana ero a Bologna e tra i vari impegni c’era  quello di incontrare Reno Brandoni per parlare del progetto dei video on line e di altre possibili collaborazioni. Dopo una chiacchierata davanti ad una tazza di tè, andiamo nel suo studio dove ci sono diverse chitarre in fila..  Sento l’aria un pò secca e chiedo: “hai un igrometro per misurare l’umidità?” Nella mia casa in campagna, ho da poco spostato le chitarre perché in inverno arriviamo anche a superare il 70%, cosa che potrebbe danneggiarle seriamente….”può darsi tu abbia il problema inverso”.
Diamo un’occhiata ai primi video registrati fin qui ..veramente niente male…sia per qualità di ripresa che audio! Questo progetto di proporre lezioni di chitarra on line può veramente essere accolto con entusiasmo dagli appassionati e…della serie non ci pensiamo due volte..di li a poco registriamo!
Cambio al volo le corde su una delle Martin in fila, mentre penso che Rod Schenk ci resterà un po’ male…ma va da sé che non prevedendo queste sedute di registrazione, la mia Franco Morone Signature l’ho lasciata a casa, ma è ok, qualche volta va bene suonare chitarre diverse.
La prima ripresa è dedicata a “Flowers from Ayako” (EADEAE) tratto dal cd Melodies of Memories. Pur essendo già stato trascritto nell’omonimo libro, si tratta di un brano eseguito con tecnica mista finger/flatstyle, per cui penso sia utile una video lezione che mostri i movimenti della mano destra e gli accordi base.
Il brano successivo è  il medley “The Star Of County Down/Gaelico” (EADEAD) dal cd The Road To Lisdoonvarna. Molti mi hanno chiesto le partiture di questi due brani, per cui le riprese video spero possano compensare ed in parte esaudire queste richieste.
Una costante nei miei arrangiamenti, è che dopo anni le versioni incise nei cd a volte subiscono variazioni dovute ad un processo evolutivo, o involutivo, a seconda dei punti di vista, che a me piace definire folk process, in opposizione all’idea concetto di musica statica… Ho sempre pensato che non ci sia nulla di male se dopo anni, variazioni, nuovi ornamenti, sezioni aggiunte etc. possano ridefinire o migliorare un arrangiamento.
E’ soprattutto il caso di “Followers Of Dulcamara” incisa sul cd Running Home, di recente riproposta anche nel libro 10 Duets for Fingerstyle Guitar in versione lenta e sempre in accordatura standard.
L’esecuzione aggiornata del brano, prevede il basso di Mi sceso al Re per una serie di ragioni: una tra tutte, l’opportunità di aprire il suono nell’inciso con un basso di tonica più grave che accompagna meglio questa sezione, poi un picking raddoppiato nei bassi con l’uso alternato indice/pollice, la linea melodica resta inalterata, a parte qualche lieve variazione,  rispetto al cd.
Poi è la volta di un paio di blues come “Summertime” (EADEAD) tratto dal dvd dal vivo Acoustic Guitar Solos – Ed. Mel Bay e di “Poor Boy Long Way From Home” in open D (DADF#AD), brano di primo repertorio, arrangiato in una versione simile a quella di John Fahey.
“Running Home” (DADGGD) tratto dall’omonimo cd, la cui traduzione significa “correndo a casa” ma anche letteralmente “casa che corre, che fugge” come a rimarcare una situazione ricorrente nei musicisti, spesso lontani per concerti. Si tratta di un brano impegnativo, che richiede contemporaneamente tecniche di legature e percussioni … se proprio volete provarci consiglio due battute al giorno prima dei pasti…
Una lezione video anche per la “Tarantella” tratta da Italian Fingerstyle Guitar – Ed Carisch . I tre bassi del tuning (EADEAE) in tonalità di La, sono tonica A, sottodominante D e dominante E, ed essendo corde a vuoto facilitano l’esecuzione della melodia. Dopo aver suonato diverse gighe irlandesi che hanno lo stesso ritmo delle nostre tipiche danze popolari di 6/8, qualcuno l’ha ribattezzata ‘Celtic’ Tarantella. Alcune sincopazioni di bassi e melodia, certo contribuiscono a rendere più interessante l’esecuzione. D’altra parte la nostra musica tradizionale, a differenza di quella irlandese, ha subito veramente poche modificazioni per il fatto di non essere stata ripresa spesso dalle nuove generazioni di musicisti…
Per finire, dall’ultima mia pubblicazione Basic Fingerstyle- Antologia di Brani Facili per Chitarra Acustica – Ed Carisch , il branoOur Fire Place” in accordatura standard. La suono una volta come scritta, poi una seconda apporto piccole anticipazioni e posticipazioni, alcune variazioni nella melodia e nei bassi, in linea col concetto già espresso prima, un esempio che invita l’esecutore ad un rapporto flessibile e creativo col brano, ma solo dopo avere raggiunto l’esecuzione corretta del testo scritto.
Il giorno dopo torno da Reno per dare un’occhiata alle registrazioni… non male per essere state pensate e realizzate a tempo di record…
E wow vedo un nuovissimo igrometro vicino alle sue chitarre, bene ! …..di certo una discussione sulla temperatura ed umidità ideali per custodire le chitarre, potrà essere molto interessante perché anche la più costosa delle chitarre può suonare male o venire danneggiata a causa di condizioni climatiche non ideali. Bene, vi do appuntamento al prossimo articolo, spero apprezziate i miei video e, se vorrete essere informati a riguardo, non avrete che da sottoscrivere il mio canale alla pagina:  http://www.youtube.com/pickinonthestrings
….buona visione e buona musica…Franco

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  1. Franco Morone Reply

    Grazie per le vostre note speciali…a presto Franco
    Web: http://www.francomorone.com
    Shop: http://www.francomorone.it/catalog

  2. Tabiai Reply

    +Francone, sei sempre il numero UNO!!!

  3. futre Reply

    Molto belle e interessanti queste note, Franco, ogni tanto fa piacere anche leggere oltre che ascoltare.

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