Ho suonato anch’io a Ferentino Acustica

Io e Luca Francioso siamo partiti alle nove di mattina circa del 24 giugno, pronti per un lungo viaggio di circa sei ore diretti a Ferentino. Il viaggio in compagnia di Luca (rivelatosi in questa occasione un incredibile macina chilometri come tutti i degni musicisti) è stato ricco di discussioni in diversi campi tra cui musica, chitarre, nuovi progetti e altri argomenti interrotti da un ascolto di qualche cd di musica ‘da viaggio’ a me sconosciuta.

Dopo una sosta per il pranzo siamo arrivati giusti giusti prima del fischio d’inizio della partita Italia-Slovacchia. Eravamo d’accordo con Giovanni Pelosi di trovarci assieme nel suo studio per vedere questo atteso match. Nello studio ci aspettava Giovanni in compagnia di Daniele Bazzani e dell’attore Renato Marchetti (ospite della serata). Per me sinceramente è stata una sorpresa e di primo impatto mi sono sentito un po’ a disagio a stare seduto in mezzo a tutti questi personaggi. Al primo commento in puro romanaccio di Giovanni e Daniele mi sono sentito più a mio agio, e dopo la rovinosa partita siamo andati a mangiarci un gelato in piazza per poi aspettare di fare il soundcheck. Mentre aspettavamo ho riconosciuto “nonny guitar”, che avevo avuto il piacere di conoscere a Sarzana. Anche se era la seconda volta che lo vedevo, sentivo di aver condiviso con lui una piccola parte della mia esperienza a Sarzana ma non solo, anche la passione per la musica, acustica in questo caso.

Questo mi ha fatto riflettere, mentre guardavo i chitarristi che si sarebbero esibiti dopo la mia apertura della serata, ‘vinta’ con il concorso “Suona a Ferentino Acustica”. Ho notato come questi festival siano delle occasioni, per amici che hanno condiviso delle esperienze nel passato, di ritrovarsi e raccontarsi tutte le loro nuove avventure e i nuovi progetti. La musica è di sottofondo a tutto ciò, non è il fine, è come una dolce compagnia. In particolare, quando sono arrivati Reno ed Eric, si è formato un gruppetto di chitarristi che si salutavano e sorridevano come se si fossero incontrati dopo una straordinaria avventura.

Una volta fatto il soundcheck con un po’ di ritardo, siamo andati tutti assieme in cerca di un pasto prima del concerto. Mi sentivo un po’ la mascotte della serata, forse perché ero il più giovane… tutti erano gentili con me e curiosi di sentire i miei tre brani che avrebbero aperto il concerto!

Così, appena terminato il pasto, accompagnato da Giovanni (che doveva ancora mangiare), inizio la serata. Giovanni mi presenta come «Alberto Ziliotto il vincitore del concorso “Suona a Ferentino Acustica” su Fingerpicking.net…» Salgo sul palco e senza dire niente suono il brano che era in concorso e che mi ha fatto fare questo bel viaggio, “Quello che ti vorrei dire”. Non è la prima volta che mi trovo su un palco a suonare davanti ad altri musicisti e gente che si è fatta anche molti chilometri, ma devo dire che ero molto emozionato, perché dovevo suonare solo tre brani e tra il pubblico non c’erano dei comuni chitarristi, c’erano ‘i chitarristi’! Finito di suonare il primo pezzo, mi sono presentato e ho parlato un po’ di me per farmi conoscere e sciogliere un po’ la tensione. Gli altri due brani che ho suonato erano nati da poco, ma ho voluto suonarli lo stesso per vedere la reazione del pubblico, che sembrava essere positiva… Prima di suonare l’utimo pezzo, ho ringraziato Giovanni e Fingerpicking.net per l’opportunità. Ecco, dopo circa quindici minuti era tutto finito, avevo suonato i miei pezzi e mi sentivo soddisfatto nonostante qualche imprecisione. Così Giovanni è risalito sul palco ripresentandomi e raccontando che aveva avuto occasione di ascoltare i miei brani anche a Sarzana per il Premio Carisch e all’Open Mic, poi ha richiesto un altro applauso che mi ha fatto molto piacere… non tanto per il gesto, ma perché le sue parole mi hanno fatto sentire quasi un chitarrista professionista!

Come quelli che seguiranno nella serata… Micki Piperno e la sua orchestra MP Delta Blues, Luca Francioso accompagnato dalla lettura di Renato Marchetti, Daniele  Bazzani, Riccardo Zappa con ospiti Renato Marchetti, Giovanni Pelosi e Reno Brandoni per l’ultimo brano.

Durante il resto della serata sono stato con i ragazzi dell’orchestra di Micki e con “lucapette”, che ho incontrato lì dopo averlo conosciuto a distanza sul Forum.

È stato un viaggio molto intenso e, nonostante sia stato lungo, sono tornato a casa pieno di gioia, con nuovi amici e una nuova esperienza musicale alle spalle! Grazie a Luca per il viaggio, a Fingerpicking.net nelle persone di Reno e Giovanni per avermi dato questa bella occasione, e grazie a quelli cui il mio brano è piaciuto e che mi hanno fatto essere a Ferentino per questo bel festival!

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Redazione

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  1. nonny guitar Reply

    Bravo, Alberto!
    È stato un piacere conoscerti e ascoltarti, e complimenti sinceri per la tua determinazione e la sicurezza che hai dimostrato sul palco. Emozionato? Beh… lo hai nascosto molto bene. Riuscissi io come hai fatto tu… 🙂

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