My Passion

aldo_illotta
La mia passione per la liuteria ha inizio nell’ormai lontano 1990, quando, con la complicità di alcuni amici, ho costruito la mia prima chitarra classica. Strumento che mi ha accompagnato fino al diploma del 5° anno di Conservatorio. L’interesse per la costruzione ha lentamente soppiantato gli studi musicali.
Nell’anno 2000 ho deciso di intraprendere professionalmente l’attività di liutaio, dopo aver frequentato la Civica Scuola di Liuteria di Milano, per quattro anni. Parallelamente a tale attività sono stato per otto anni docente di laboratorio di costruzione degli strumenti a pizzico moderni, presso la scuola medesima.
Nel periodo scolastico mi sono specializzato nella costruzione e nel restauro degli strumenti a pizzico e mi sono diplomato con una tesi sulle chitarre dell’800 della famiglia Guadagnini (Torino).
Inizialmente mi sono occupato esclusivamente di chitarre classiche, strumento che conoscevo bene grazie agli anni di studio al Conservatorio, successivamente mi sono dedicato anche alla produzione di alcuni modelli di acustiche (folk). Queste ultime hanno poi occupato gran parte della mia produzione.
Dopo essermi presentato voglio ragionare con voi su come sviluppare questa sezione riguardante la liuteria del nuovo portale.
Voglio iniziare con un ringraziamento a Reno Brandoni, per la fiducia accordatami nel propormi di curare il settore riguardante la liuteria del nuovo “fingerpicking.net”.
Lungi da me l’idea di voler fare il giornalista, il mio lavoro è fare chitarre, ma la possibilità di proporre argomenti di interesse generale riguardanti la liuteria al fine di fugare dubbi e soddisfare curiosità e non per ultimo far emergere la professionalità di chi in Italia fa questo lavoro a regola d’arte, mi ha intrigato fin da subito.
Collaborerò con colleghi che di volta in volta mi affiancheranno nell’approfondimento degli argomenti trattati, creando così occasioni serie di incontro e discussione tra liutai e musicisti.
La liuteria chitarristica italiana in questi ultimi anni è cresciuta in qualità ed ha le potenzialità per essere riconosciuta in tutto il mondo tra le migliori.
In Italia il maggior numero di liutai professionisti costruisce chitarre classiche, ma è in aumento il numero di chi si occupa anche, o esclusivamente, di strumenti acustici.
Mi piacerebbe proporre anche argomenti riguardanti la filosofia del restauro e la conservazione degli strumenti musicali: che si tratti di una Martin dei primi del ‘900 piuttosto che di una Guadagnini di un secolo più vecchia, la metodologia di intervento non è diversa. Studiare strumenti musicali storici ci permette di tracciare un’evoluzione nel modo di costruire, così come si è evoluta la tecnica esecutiva ed il gusto musicale nelle diverse epoche. Anche questo può essere uno spunto per uno dei prossimi argomenti.
Insomma, di entusiasmo ce n’è tanto, così come tante sono le idee e le curiosità che di volta in volta cercheremo di sviluppare e soddisfare.

 

Arrivederci a presto.

 

 

About Aldo Illotta

È nato a Borgosesia nel 1970, dove vive e lavora.
Si è diplomato presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano con una tesi sulle chitarre della famiglia Guadagnini di Torino svolta sotto la guida di Lorenzo Girodo.
Con Tiziano Rizzi ha approfondito, tra l’altro, aspetti riguardanti la ricostruzione filologica di chitarre ottocentesche. Guidato da Gabriele Negri si è poi perfezionato nel restauro degli strumenti a pizzico, dopo aver condotto appropriati studi su chitarre e mandolini storici. Parallelamente agli studi liutari si è perfezionato nella costruzione della chitarra classica moderna con Carlo Raspagni.

...sull'Autore

È nato a Borgosesia nel 1970, dove vive e lavora.
Si è diplomato presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano con una tesi sulle chitarre della famiglia Guadagnini di Torino svolta sotto la guida di Lorenzo Girodo.
Con Tiziano Rizzi ha approfondito, tra l’altro, aspetti riguardanti la ricostruzione filologica di chitarre ottocentesche. Guidato da Gabriele Negri si è poi perfezionato nel restauro degli strumenti a pizzico, dopo aver condotto appropriati studi su chitarre e mandolini storici. Parallelamente agli studi liutari si è perfezionato nella costruzione della chitarra classica moderna con Carlo Raspagni.

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  1. flaviop Reply

    Bene… bene non ci avevo fatto caso, ma che bello, un falegname, coltellinaio che prova anche a costruire qualche chitarra (vabbe’ la barca è la mia arca, lasciamola fuori).
    Magari qualche volta ti rompo le…
    Flavio

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