Guitar Ladies – 1

(a cura di Fabiana Ferrandino)  Mi sono sempre chiesta perché uno strumento ‘femmina’ come la chitarra potesse appartenere a un universo prettamente maschile. Penso che molti e molte se lo domandino… senza venirne fuori. È come chiedersi perché i grandi chef sono in gran parte uomini! Sono quelle domande per le quali ci sono miriadi di teorie e risposte da ricercare nei più svariati motivi.

Quindi? Dato che non è il caso di produrre dissertazioni sociologiche di genere, sulle motivazioni intrinseche che portano le donne ad avvicinarsi poco alla chitarra, oppure ad abbandonarla, desidero creare, con questa nuova rubrica, un punto di ritrovo e di confronto per voi musiciste e – chissà – stimolarvi a crescere di numero; sono ambiziosa!

Mi piace pensare che potremmo chiacchierare con voi di Musica con la M maiuscola, delle vostre esperienze musicali, delle vostre difficoltà, di come superarle. Sarà una rubrica ricca di spunti, che approfondiremo con voi offline, sulla rivista, e online sul blog e sulla pagina Facebook.

Mi piace pensare che potremmo confrontarci con i colleghi ‘maschietti’, che sapranno darci il loro punto di vista, le loro opinioni.

Mi piace pensare che potremmo ridere e sorridere con voi delle avventure e disavventure che vi capitano nella vostra quotidianità di chitarriste e musiciste, con ironia e professionalità.

E, dato che per mia sventura non suono – direte, ma allora che ci stai a fare qui? – ma ho grande amore per la musica, ecco la risposta, saranno mie preziose compagne di rubrica, nonché mi guideranno nelle conversazioni con voi, due bravissime chitarriste: Chiara Raggi e Paola Selva.

Ve le presento subito!

Chiara Raggi è una chitarrista e cantautrice che ha messo a frutto gli studi classici, fondendoli con la canzone d’autore e la passione per il jazz. Scrivere canzoni per Chiara è il triangolo perfetto in cui convivono il desiderio chitarristico, l’amore per le parole e l’espressione attraverso il canto.

Promotrice del motto «La gentilezza e l’ironia salveranno il mondo», ha dato vita alla web serie Le disAvventure di un Cantautore [Femmina] in cui racconta, in pillole di tre minuti, il mondo musicale attraverso lo sguardo femminile, con uno stile fresco e ironico.

Per Chiara la chitarra è [Femmina] e, in quanto tale, va abbracciata, corteggiata e conquistata. Parlare di chitarra e di chitarriste in una rubrica ‘tutta rosa’ è l’occasione perfetta per approfondire il rapporto intenso, assodato e longevo tra donna e chitarra, di cui non si parla mai abbastanza.

Trova Chiara: www.chiararaggi.it.

Segui Le disAvventure su: https://www.facebook.com/chiararaggiofficial/.

Paola Selva ha accettato con piacere il nostro invito a scrivere per questa nuova rubrica, che desidera essere di incoraggiamento e di stimolo a tutte le donne che non hanno ancora abbracciato una chitarra o che l’hanno fatto, ma che per qualche motivo l’hanno abbandonata; ma anche a tutto il mondo maschile, per avere l’opportunità di guardare il mondo della chitarra con occhi diversi.

Anche Paola si pone l’interrogativo delle donne nella musica: perché sono (ancora) poche? Perché proprio in particolare le donne con la chitarra? Cercheremo di rispondere a queste e ad altre domande e proporremo argomenti, alcuni dei quali forse già discussi, ma con l’opportunità di essere visti da un’altra angolazione, quella femminile appunto.

Come si diventa chitarriste? «Non era previsto che io diventassi chitarrista» dice Paola, «è stata tutta colpa del vento, è la bora che mi ha portato la chitarra. Poi mi sono diplomata al Conservatorio ‘Giuseppe Nicolini’ di Piacenza e ho tenuto concerti come solista; ma da sempre è la musica d’insieme quella che mi appassiona: a fianco di numerose collaborazioni, sono nati gruppi stabili come il Trio Silene e l’Anahit Ensemble con i quali ho suonato in Italia e all’estero. Nel 2015 ho comprato la mia prima chitarra acustica. Da allora la mia vita è diventata ancora più emozionante e si è verificata una serie di cose incredibili: finalista al concorso Arrangiatevi! di Acoustic Franciacorta e al concorso Obiettivo MAF di Musica a Fiorano; poi l’anno scorso ho vinto il premio ADGPA ‘Chitarrista emergente’ al Guitar International Rendez-Vous. Sono anche stata invitata a suonare in festival importanti, tra cui Ferentino Acustica, Un Paese a Sei corde e il Festival Guitare Issoudun in Francia. Ed ora? Work in progress…»

Work in progress è anche il mio motto, perché non finisco mai di sperimentare e di reinventare la mia vita. Chissà che non sia la volta buona per imparare a suonare la chitarra!

Seguiteci sul blog, sulla pagina Facebook e mensilmente sulla rivista!

Fabiana Ferrandino

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