Guild D-55 anni 1979-80

(di Dario Fornara) Introdotta per la prima volta nel 1968 come modello top of the line per ordinazioni speciali, la D-55 è stata inserita nella linea di produzione regolare nel 1974 ed è ancora presente nel catalogo della casa americana con una fedele copia della prima serie, che ha subìto pochissimi cambiamenti nel corso degli anni, mantenendo il progetto originale e introducendo poche variazioni, sia a livello costruttivo che estetico.

Lo strumento di questo articolo mi è stato gentilmente prestato dall’amico Franco Ruga, che lo ha acquistato usato qualche anno fa. La chitarra per la precisione è stata costruita nel periodo 1979-1980, come confermato inequivocabilmente dal numero di serie DE100595 impresso sul retro della paletta: uno strumento quindi con quasi quarant’anni di onorato servizio alle spalle e decisamente appetibile proprio sul mercato dell’usato, dove si colloca a un prezzo assolutamente interessante e vantaggioso rispetto ad altre chitarre più diffuse e blasonate.

La D-55 di questa prova è una vera dreadnought; le misure non lasciano dubbi, e soprattutto il… peso! Non che una dreadnought debba essere necessariamente pesante, anzi, ma questa è una vera e propria corazzata, progettata e realizzata per sopportare il duro lavoro sul palco ed essere usata come un affidabile e indistruttibile strumento di lavoro – o di semplice divertimento – per anni e senza problemi. Sostanza e solidità, unite a una innegabile eleganza, la rendono un classico originale e senza tempo, una chitarra molto diversa da ciò che buona parte del mercato propone oggi, ovvero chitarre leggere, ‘scallopate’, ‘finestrate’, a volte ‘torrefatte’, pronte all’uso e capaci di dare tutto il loro meglio già da subito. Di fatto, questa chitarra invoglia al plettro, ti chiama per essere imbracciata e ‘spinta’ a dovere con un energico strumming, in grado di restituire un timbro caldissimo, con una grande proiezione. Con le dita il volume diminuisce, e di molto, ma automaticamente i bassi si riportano a un livello di equilibrio generale perfetto anche per il fingerstyle, ponendo questa chitarra a un livello di versatilità straordinario: uno spirito di adattamento fuori dal comune a qualsiasi stile e tecnica utilizzata, prerogativa dei ‘grandi’ strumenti.

I quasi quarant’anni di questa Guild D-55 si sentono tutti, il timbro è morbido e allo stesso tempo dettagliato; potrebbe esserlo anche molto di più se i tasti non fossero stati abbassati a dismisura e le corde appoggiassero su un profilo meno piatto! La tastiera meriterebbe sicuramente l’intervento di un buon liutaio in grado di risolvere il problema e portare la chitarra al massimo delle proprie possibilità. I legni utilizzati sono di altissimo livello, il Sitka della tavola e il palissandro utilizzato per le fasce e il fondo sono bellissimi, così come il lavoro di assemblaggio generale e i preziosi intarsi segna posizione V-Blocks in abalone e madreperla, tipici di casa Guild. Il manico è in mogano, con una striscia centrale in noce che lo percorre per tutta la sua lunghezza; la tastiera è in ebano, così come il ponte. La paletta è un trionfo di eleganza, meravigliosa nel disegno, nei suoi binding, nell’intarsio dello scudo Guild e nelle proporzioni; una paletta tra le più belle di sempre, a mio parere. I 43 mm del nut mi fanno rimpiangere un pochino i 46 mm delle mie Chatelier, ma – inutile dire – ci si abitua piuttosto volentieri alle caratteristiche di questa D-55, complice anche una sezione del manico unica e comodissima, a ‘D’, schiacciata e sottile, completamente differente dai tipici manici Martin ad esempio.

Mi fermo qui, inutile descrivere un classico, solo l’invito rivolto a tutti voi di recuperarne una, provarla, capirla, per poi magari decidere di adottarla. Un grande strumento, qualcosa di completamente differente rispetto a modelli simili di casa Martin o Gibson, e quindi qualcosa che va ben oltre il fatto di esserne una valida alternativa. Io purtroppo la devo riconsegnare…

Dario Fornara

dariofornara1@alice.it

www.dariofornara.it

Scheda tecnica

Guild D-55 (di produzione 1979-80)

Tipo: chitarra acustica dreadnought

Costruzione: made in USA, numero di serie DE100595

Tavola: abete Sitka massello

Fondo e fasce: palissandro indiano massello

Manico: mogano/noce/mogano

Tastiera: ebano

Diapason: 650.9 mm

Larghezza capotasto: 43 mm

Raggio della tastiera: 305 mm

Intarsi della tastiera: V-Blocks in madreperla e abalone

Valore di mercato: i listini riportano quotazioni comprese tra i 1800 euro e i 2500 euro a seconda delle condizioni dello strumento

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