Giovanni BailoPartial CaposCarischGiovanni BailoPartial CaposCarisch

Diciamoci la verità, di manuali per chitarra ne è pieno il mondo, reale e virtuale.

Oggi come oggi un’aspirante chitarrista, più che di un manuale generico per chitarra, va in cerca del manuale scritto dal proprio beniamino, dal chitarrista di cui desidera ricalcare le orme, lo stile e i tasti.
È, quindi, una piacevole sorpresa trovarsi di fronte un manuale per chitarra che si fa apprezzare per i contenuti originali e stimolanti.
“Un nuovo modo di suonare e comporre per chitarra. 10 studi, 10 brani completi”: questo l’obiettivo che Giovanni Bailo si è prefissato di raggiungere con il suo Partial Capos, lavoro che vede la sua pubblicazione all’interno della collana Carish Music Lab.
Dopo una breve presentazione degli accessori utilizzati (capotasto che copre 5 corde, capotasto che copre 3 corde, Transpo Capo [transpocapo.com], Spider Capo [www.spidercapo.com], Woodies G-Band [www.woodiesgband.com/html/home.htm]), l’autore invita subito il lettore alla sperimentazione.

Transpo Capo

Supportato dall’ascolto del CD in dotazione, ben suonato e ben registrato, e senza troppi giri di parole, si parte immediatamente con il primo studio in pentagramma e intavolatura, nella quale le note suonate sulle corde a vuoto premute dal capotasto sono raffigurate all’interno di un piccolo cerchietto, per meglio comprenderne la funzione. E per illustrare il posizionamento del capotasto, trovate una foto che mostra come attrezzare il manico della nostra chitarra.

Gli studi sono stati sviluppati in modo da suggerire all’esecutore idee, suggestioni, immagini musicali da cui partire per costruire proprie digressioni. Anche i brani, tutti originali, oltre ad avere una propria completezza compositiva ed esecutiva, son lì principalmente ad evidenziare le sonorità e le soluzioni tecniche che con i vari capo è possibile sviluppare, alternando, inoltre, all’acustica una resofonica National e un banjo a sei corde.

Spider Capo

È la curiosità del chitarrista che Bailo desidera principalmente stuzzicare: a partire dalla ricerca dei vari capotasti proposti, fino alla scoperta di un nuova prospettiva nella quale inquadrare l’utilizzo della propria chitarra.

Woodies G-Band

Giovanni, consulente enologico, suona la chitarra dall’età di dodici anni e si è diplomato presso il Centro Studi Fingerstyle di Arezzo di Davide Mastrangelo, il quale introduce alla lettura di questo manuale con una sua presentazione.

Giovanni Bailo ha già pubblicato, sempre per Carish, una raccolta di suoi arrangiamenti di composizioni di Ludovico Einaudi, Einaudi for Guitar, e ha prodotto tre CD con brani per lo più di propria composizione.

Let’s be honest! The world – both virtual and real – is full of guitar manuals.

These days an aspiring guitarist, rather than picking up a generic manual for guitar, goes in search of the manual written by his own heart-throb, the guitarist whose footsteps, style and frets he desires to follow.
And so it’s a pleasing surprise to find myself in front of a guitar manual that earns my appreciation for its original and stimulating contents.
“A new approach to guitar compositions. 10 studies, 10 full tracks” – this is the objective Giovanni Bailo aimed to reach with his Partial Capos, a work that has been published as part of the Carish Music Lab series.

After a brief presentation of the accessories used (capo for covering 5 strings, capo for 3 strings, Transpo Capo [transpocapo.com], Spider Capo [www.spidercapo.com], Woodies G-Band [www.woodiesgband.com/html/home.htm]), the author immediately invites the reader to experiment.

Transpo Capo

Supported by listening to an accompanying CD that has been well played and well recorded, and without too many unnecessary words, you start immediately with the first study recorded on the stave and in tablature, in which the notes played on the open strings held down by the capo are marked by being placed inside a small circle, in order to better understand their function. And to illustrate the positioning of the capo, there is a photo to show how to equip the neck of our guitar.

The studies have been developed in order to evoke ideas, suggestions and musical images in the player, as a starting point for building his/her own digressions. All of the full tracks are original pieces, and besides having their own compositional and executive completeness, they are there principally to highlight the sounds and technical solutions that it’s possible to develop with the various capos and by further alternating the acoustic guitar with a National resonator guitar and a six-string banjo.

Spider Capo

It’s the guitarist’s curiosity that Bailo really wants to whet – beginning with the research into the various capos proposed and ending with the discovery of a new perspective with which to re-evaluate the use of your own guitar.

Woodies G-Band

Giovanni Bailo, an oenological consultant, has played the guitar from the age of twelve and got his diploma from Davide Mastrangelo’s Centro Studi Fingerstyle in Arezzo. In fact, Davide Mastrangelo himself introduces the reader to this manual with his opening presentation.

Giovanni Bailo has published also with Carish a collection of his arrangements for guitar of Ludovico Einaudi’s compositions, Einaudi for Guitar, and has released three CDs with pieces mostly composed by himself.

Alfonso Giardino
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  1. rylan131 Reply

    Interessante, l’unico difetto che hanno questi attrezzi è che funzionano solo con le corde a vuoto perché quando si mette un bel barré tutto torna come prima.

  2. Giovanni Pelosi Reply

    Ho avuto, per la cortesia dell’autore, una copia del libro. È veramente interessante, un’opera senza precedenti (almeno, non altrettanto organici) di grande stimolo a sperimentare questi “attrezzi”.

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