Effetti a pedale per chitarra – T-Rex… prova acustica

(di Dario Fornara) – La T-Rex è un’azienda danese fondata nel 1996 da Lars Dahl e Sebastian Jensen, e da sempre l’approccio con il quale si rivolge al mercato non è cambiato: fondere innovazione high tech con il vecchio mondo artigianale per produrre i migliori effetti a pedale possibili. I prodotti T-Rex sono spesso innovativi, si inseriscono per qualità nella fascia di mercato alta, pur mantenendo prezzi ragionevolmente competitivi, e sono utilizzati da un grande numero di professionisti: quale migliore premessa per farsene mandare un set di prova, magari pensato per il chitarrista acustico? Detto fatto, abbiamo chiesto a Gold Music, distributore per l’Italia, di inviarci il compressore Comp-Nova e i nuovissimi Room Mate Junior (riverbero digitale) e Duck Tail Delay (dynamic digital delay): la chitarra è pronta, l’ampli pure… si parte con quella che si preannuncia una giornata interessante!

Intanto Giovanni Salerno della Gold Music ha pensato bene di fornirci i pedali accompagnandoli con l’imponente T-Rex Fuel Tank Chameleon, un robusto alimentatore studiato per portare l’alimentazione elettrica a 8 pedali contemporaneamente, la cui configurazione è variabile e può essere modificata impostando diverse tensioni in uscita: abbiamo quindi la possibilità di utilizzare uscite a 9 VDC, 12 VDC, 18 VDC e 12 VAC, una grande comodità, considerato il fatto che l’alimentatore viene fornito completo di tutta una serie di cavi per il collegamento agli effetti. La costruzione è impeccabile e i materiali di eccellente qualità: un ‘accessorio’ che fa presto dimenticare i soldi spesi per l’acquisto e che probabilmente rimpiangeremo di non aver avuto sottomano in molte occasioni passate.

Il primo pedale che abbiamo testato è il T-Rex Comp-Nova, un compressore che si fa subito notare per la bella livrea color verde, come una rana. Le caratteristiche costruttive, peraltro comuni a tutta la linea di pedali, comprendono un massiccio scatolotto metallico con il fondo rivestito in gomma antiscivolo. La verniciatura non sembra temere troppo per il proprio destino, ovvero quello di essere preso a pedate sul pavimento di un palco per il resto della vita. Anche la qualità dei potenziometri è ottima, con una ‘pastosità’ e la giusta resistenza nel movimento che eviterà di poterli azionare inavvertitamente. Molto belle anche le manopoline, a ‘becco’ per il Comp-Nova e più tradizionali per gli altri due modelli in prova. Di qualità anche il solido pulsante di accensione (quando disattivati, i pedali T-Rex entrano in modalità true bypass ed il segnale della nostra chitarra arriverà direttamente all’amplificatore senza subire filtri di nessun tipo). Sul fondo è presente lo sportellino che ospita il vano per la batteria, comodo e di immediata accessibilità. Le prese per il collegamento allo strumento, all’amplificatore, e la presa per l’alimentazione opzionale esterna sono posizionate sul lato superiore del contenitore. Un piccolo ma luminoso led verde segnala inequivocabilmente quando il pedale è acceso.
Presa la fedele Chatelier e acceso un amplificatore per chitarra acustica abbiamo iniziato a smanettarci con gusto! Il pedale è dotato di tre controlli: Comp, che regola la quantità di compressione applicata al segnale originale; Level, che regola il livello del segnale in uscita; e Attack che enfatizza come prevedibile l’attacco della nota. Ora è bene dire subito che il Comp-Nova è un pedale che lavora, e pesantemente. Il segnale risulta sufficientemente trasparente anche per un utilizzo ‘acustico’, anche se al suono originale viene aggiunta una punta di mediosità, una caratteristica magari utile a restituire un po’ di calore timbrico ai molti sistemi di amplificazione piezo dalla timbrica ‘vetrosa’. Il controllo Comp può spingere l’effetto al limite dell’innaturale ma, dosato con cautela, può aiutare enormemente una chitarra acustica ad uscire dal mix di un gruppo particolarmente rumoroso e, probabilmente, questo è il suo utilizzo ideale: se suonate da soli a casa collegati a un ampli da 2 watt probabilmente non ne sentirete la mancanza. Il pedale è veramente silenzioso, a differenza di molti concorrenti spesso inutilizzabili già solo per questo motivo. Naturalmente, non possiamo aspettarci le stesse prestazioni del nostro compressore ottico preferito utilizzato in studio da tremila euro ma, se sappiamo cosa stiamo cercando, questo può diventare un affidabile compagno di lavoro e, mai come in questo caso, è consigliabile una prova per scoprire se il nostro amico è per noi assolutamente inutile piuttosto che (sorprendentemente) indispensabile. Mi fermo qui, la prova è stata effettuata proseguendo poi con altre chitarre, ma sempre rigorosamente acustiche: utilizzandolo con altri tipi di strumenti per generi diversi in ambiti jazz, fusion, rock ecc., si aprono nuove possibilità, ovvio, che meriterebbero sicuramente di essere approfondite, magari in un altro articolo…

Passiamo al riverbero! Il Room Mate Junior è blu… e fin qui siamo tutti d’accordo! Il pedale è in grado di generare un effetto riverbero mono/stereofonico, ma dispone di un unico ingresso… cosa che sicuramente non rappresenterà un problema per la maggior parte dei possibili utilizzatori. Sul lato di destra sono presenti un piccolo potenziometro, che può essere spinto a scomparsa nello scatolotto e regola il gain in ingresso, ed un piccolo led rosso pronto a segnalarci eventuali clip del segnale. I controlli sulla parte superiore sono quattro: il potenziometro Level che regola la quantità di segnale in uscita; il potenziometro Mix che regola il bilanciamento tra suono diretto e suono effettato; il potenziometro Decay con il quale è possibile impostare la lunghezza del decadimento dell’effetto; il selettore a 4 posizioni Mode per selezionare i diversi algoritmi di funzionamento Spring, Room, Hall e LFO. Completano l’interfaccia utente il robusto pulsante di accensione ed un led tra i più luminosi che abbia mai incontrato, capace sicuramente di perforare, oltre alle nostre povere retine, anche il buio più pesto del più buio dei palchi. Alla prova pratica gli algoritmi Spring e Room si sono rivelati assolutamente realistici e in grado di simulare con efficacia i modelli ai quali si ispirano, ma è l’algoritmo Hall ad essere un vero piccolo capolavoro, capace di dare una reale tridimensionalità al suono, beneficiando di una ‘pasta’ sonora tra le più calde e musicali mai ascoltate: bello, veramente. L’algoritmo LFO aggiunge all’effetto di riverbero una marcata modulazione, in realtà, secondo chi scrive, anche in modo un po’ troppo invadente; chiaramente dipende dal genere e dalle sonorità che si stanno cercando (la T-Rex nel libretto di istruzioni consiglia di utilizzare questo algoritmo proprio con la chitarra acustica!) e, imbracciata la mia Strato, non è stato difficile in questa modalità arricchire di suggestione anche dei semplici arpeggi.

Il T-Rex Duck Tail Dynamic Delay è un digital delay speciale perché, oltre a generare effetti di ritardo convenzionali, può lavorare in modo dinamico in funzione del nostro modo di suonare. Anche il Duck Tail possiede il potenziometro di regolazione per il gain (con il led rosso che segnala eventuali clip) posto sul fianco del contenitore; come nel precedente Room Mate, pigiandolo scompare all’interno dello scatolotto evitando che possa essere ruotato accidentalmente. Un ingresso e una uscita a jack, oltre alla consueta presa per l’alimentatore esterno (9 VDC 85 mA: con una normale batteria alcalina è garantita solo un’ora di autonomia, avvisati!), sono posizionati sulla parte anteriore dello stesso.
Tra l’altro… parere personale… questo pedale rosso fiammante è bellissimo! I controlli sono quelli che si trovano normalmente sui pedali di questo tipo: Level, che dosa il livello del segnale in uscita; Delay, che regola la quantità di effetto generato; Time che imposta il tempo di ritardo (da 10 a 1000 ms) e Feedback che imposta il numero di ripetizioni. Sono presenti anche su questo pedale due led rossi dalla potenza devastante, uno per la segnalazione dello stato On/Off e l’altro per la visualizzazione del ‘tap tempo’ impostato. Infatti, grazie ad un secondo pulsante, sarà semplicissimo sincronizzare il tempo di ritardo sul bit del brano che stiamo eseguendo; due colpi con il piede e via!
Ma non è finita qui! Infatti con un altro selettore a levetta è possibile selezionare 3 modi diversi di funzionamento: Classic per una risposta dell’effetto fedele e lineare; Tape, in grado di simulare il comportamente ‘vintage’ dei vecchi eco a nastro, con la tipica degradazione del segnale proporzionale al numero delle ripetizioni; e finalmente… Duck! Il modo Duck prevede un comportamento dinamico dell’effetto, con la possibilità, in questo caso, di regolarne la sensibilità di intervento per meglio adattarlo alla nostra tecnica esecutiva; in parole povere l’effetto delay sarà più o meno udibile in funzione della quantità di segnale presente, e quindi, se lo desidereremo, praticamente assente durante i nostri arpeggi più vorticosi e più udibile nei momenti di silenzio, evitando di ‘impastare’ il tutto come spesso succede. Una volta inserito è veramente facile dimenticarsene proprio grazie alla sua discrezione, mentre abbinato ad altri effetti, come il riverbero Room Mate appena provato, il risultato può essere sorprendente, riuscendo ad arricchire il tutto solamente ‘là dove serve’, in modo davvero intelligente!
Lo ammetto… a volte fare questo ‘sporco lavoro’ può essere davvero piacevole e, con questi pedali T-Rex, il piacere e il divertimento sono assicurati! Non ho particolari controindicazioni da segnalare, se non l’attenzione nel porsi le giuste eventuali domande prima di un possibile acquisto, soprattutto per quanto riguarda il compressore, in particolare cercando di mettere bene a fuoco quelle che sono le proprie esigenze. Questi pedali sono ‘strumenti di qualità’, suonano bene e valgono quello che costano… e il Duck Tail questa volta farà veramente fatica a tornare nella scatola…

dariofornara1@alice.it 

Effetti a pedale T-Rex
Origine: Danimarca
T-Rex Engineering ApS – Hjulmagervej 17E – DK-7100 Vejle – Denmark
Tel. +45 7572 7181, Fax +45 7572 7198
Distributore: Gold Music S.r.l. – Via Magellano, 23 – 10090 Bruino (TO) – Tel. 011 9084169
www.gold-music.it
Modello: Fuel Tank Chameleon
Tipo: alimentatore multiplo
Prezzo: € 154,17 (IVA esclusa)
Modello: Comp-Nova
Tipo: compressore
Prezzo: € 197,19 (IVA esclusa)
Modello: Room Mate Junior
Tipo: riverbero digitale
Prezzo: € 247,94 (IVA esclusa)
Modello: Duck Tail
Tipo: delay digitale
Prezzo: € 247,94 (IVA esclusa)


Chitarra Acustica, 4/2013, pp. 45-47

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