È online Chitarra Acustica n. 8/2013

È online il numero 8/2013 di Chitarra Acustica, di cui proponiamo l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su chitarra-acustica.net o nei migliori negozi di strumenti musicali.

«Il quaderno delle vacanze»

Questa mattina il sole ha bussato più forte degli altri giorni, segno che vuole entrare a tutti i costi. Chiudo le persiane e nascondo la testa sotto le lenzuola. Troppo caldo, mi sto sciogliendo lentamente.

“Chitarra Acustica”, n. 8, agosto 2013

“Chitarra Acustica”, n. 8, agosto 2013

Mi ricordo quando si ‘sbrinavano’ i frigoriferi. Si staccava la spina e si lasciava sciogliere il ghiaccio, che pian piano trasformava il frigo, e poi il pavimento della cucina, in un lago di acqua dolce. Chissà se si fa ancora! Se così non fosse, ci penso io, sento di essere in questo momento un valido surrogato di quell’evento… Prima di finire totalmente disciolto, però, coraggiosamente riemergo. Mi alzo, spalanco le finestre, lascio che la luce e il calore mi investano e, stupidamente, sorrido pensando che finalmente è arrivata l’estate: la mia stagione!
Questa è la mia stagione preferita: basta una maglietta, un pantaloncino, e sei pronto per scendere in strada. Una granita o un gelato per colazione, tanta luce e tanta gente che passeggia, che abbandona i palazzi e beve il suo caffè seduta nelle piazze, magari sul bordo di un marciapiede trafitta da una cravatta troppo stretta o da un amore troppo lontano. Ma è così, l’estate accomuna tutti, ci fa sentire in vacanza anche se rimaniamo nella nostra città. È quell’aria, quel calore che ti impone di affrontare tutto con più calma. Poi lo sai già, ad agosto tutto si fermerà, le banche, la giustizia, gli uffici, la solerzia degli inappuntabili esattori: per un mese e mezzo diventerà stanca tolleranza, e così sembrerà di essere tornati in un mondo fantastico, il nostro mondo, quello che c’è sempre tanto piaciuto. Prendiamo finalmente fiato dopo un anno di doveri, e poi doveri… Ma non era ‘prima il dovere e poi il piacere’?
Le scuole sono chiuse, e questo significa che buona parte del traffico cittadino è sparito: le strade sono sgombre e le nuvole di smog si diradano lasciando ai nostri polmoni un’ultima chance. Si capisce che è periodo di vacanza soprattutto attraverso i figli: dimenticata la scuola, rifioriscono in un crescendo di esuberanza, che cerchiamo di limitare solo per invidia, ma che in realtà contagia un po’ anche noi. Unica nota dolente: i compiti delle vacanze! Servono per far capire che tutto non è finito, ma solamente ‘sospeso’. Si cerca di ignorarli, ma al sopraggiungere di agosto ritornano prepotenti nella mente di ogni studente e – con sforzo e rammarico – toccherà dar seguito a questa prassi che oscura e incupisce le belle giornata soleggiate. Alcune volte si tratta di fare montagne d’esercizi, altre volte di leggere qualche libro. Ma mai dei bei titoli ‘interessanti’ e ‘intriganti’ come le Cinquanta sfumature di grigio di E.L. James… ai più fortunati toccherà L’isola di Arturo di Elsa Morante o Il cavaliere rampante di Italo Calvino che, per carità, grandi classici e ottimi libri, ma un po’ anacronistici rispetto ai tempi… e soprattutto al clima e alla spensierata idea di gioventù. Forse invogliare alla lettura proponendo l’ultimo Premio Strega sarebbe meno pesante e riceverebbe più entusiasmo, perlomeno per l’obiettiva attualità.

Il chitarrista modello andrà anche lui in vacanza, solitamente con paperella, borraccia e sedia a sdraio, dopo essersi sbattuto in giro per l’Italia alla ricerca del ‘festival perfetto’, tra l’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana, Ferentino Acustica, la Convention ADGPA, Fiuggi col suo International Guitar Festival. E in preparazione della full immersion settembrina con Acoustic Franciacorta, Musica a Fiorano e Madame Guitar a Tricesimo, ecco che approfitta di agosto per rilassarsi e pensare un po’ a se stesso e a chi gli sta accanto…
Noi di Chitarra Acustica lo abbiamo pensato intensamente e non possiamo certo immaginare di lasciarlo un mese senza niente da fare, con le mani che consumate dal mare, dal sole e dalla sabbia torneranno con fatica a muoversi agili sulla sua tastiera. Ecco allora l’idea di questo numero speciale. Lo abbiamo chiamato “Il quaderno delle vacanze”! Una sequenza di spartiti scelti tra tutti quelli pubblicati da fingerpicking.net nei suoi manuali in questi anni, con in più generosi contributi di nuovi amici, in modo da permettere a tutti voi di impegnare le vostre giornate a costo di far arrabbiare la vostra compagna – o il vostro compagno – che vi vedrà partire con rivista e chitarra, pronti per un’estate di studio. Non preoccupatevi, poi tanto si fa pace e si sa come andrà a finire dopo un Vermentino e un sorso di Mirto, complice la luna e il caldo che tiene svegli…

Personalmente ho scelto di vivere un’estate particolare, dedicandomi alla ‘ricerca scientifica’. Mi sono sempre chiesto se il rumore del mare abbia una nota specifica, se le conchiglie rimbalzando sulla spiaggia emettano sempre lo stesso suono, e se le pietre lanciate sull’acqua mantengano un ritmo costante quando rimbalzano. Domande complesse e impegnative, avrò un lungo mese per cercare le risposte. Vi saprò dire, voi intanto studiate.
Buone vacanze e buon fingerpicking!

Reno Brandoni

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