È online Chitarra Acustica n. 5/2013

È online il numero 5/2013 di Chitarra Acustica, di cui proponiamo l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su chitarra-acustica.net o nei migliori negozi di strumenti musicali.

«Il bicchiere mezzo pieno»

Stavolta vorrei dare un po’ di numeri… In occasione della Fiera di Francoforte, che Reno Brandoni ci racconta alla sua maniera nelle pagine interne, l’associazione dei produttori e distributori di strumenti musicali Dismamusica ha cominciato a diffondere i dati relativi al mercato degli strumenti musicali in Italia nel 2012. Sono dati zeppi di segni negativi, a partire dal fatturato totale, che ha perso il 13,5% sul valore del 2011. Segno che la crisi ha toccato pesantemente anche il nostro settore, che fino ad ora aveva in qualche modo resistito.

“Chitarra Acustica”, n. 5, maggio 2013

In questo cupo panorama, per fortuna, le chitarre acustiche (con corde sia metalliche che di nylon) esprimono timidamente un piccolo segno positivo, l’1,5% in più di pezzi venduti. Di segno positivo sono anche le tastiere portatili con +8,7%, l’amplificazione del suono con +9,3% (ma questa categoria in realtà è variamente definibile e non facilmente quantificabile in numero di pezzi) e in particolare gli ‘altri strumenti a plettro’ addirittura con +37,8%. Tra l’altro questo ambito ci riguarda abbastanza da vicino, perché immagino che comprenda mandolini, bouzouki, ukulele e banjo. Tuttavia, questi segni positivi non è detto che si traducano in un aumento di fatturato: in linea generale, anzi, vengono ridimensionati dalla diminuzione del prezzo medio degli strumenti, che nel caso delle chitarre acustiche è sceso a 119 euro, cioè diminuito del 6,7%; il che si traduce in una diminuzione del fatturato del 5,3%. Questo fenomeno può significare sia che gli acquirenti hanno meno soldi a disposizione, sia che sono maggiormente disponibili strumenti con un migliore rapporto qualità/prezzo dai nuovi mercati, sia che le chitarre acustiche conservano in grande misura la dimensione di strumento di avvio alla pratica musicale. Nel caso degli ‘altri strumenti a plettro’, comunque, il ridimensionamento non riesce a portare in perdita il fatturato, che aumenta di un pallido 1,4%.
Magari torneremo più avanti su questi dati e sulle considerazioni che ne conseguono. Ma quello che vale la pena ritenere, per il momento, è che possiamo e dobbiamo considerare il bicchiere mezzo pieno per quanto riguarda il nostro amato strumento. È con questo spirito che dobbiamo affrontare la stagione che si sta aprendo. I mesi di maggio e di giugno già si annunciano di fuoco: dal 2 al 4 maggio c’è l’Acoustic Night di Beppe Gambetta a Genova; dal 22 al 26 maggio l’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana; dal 7 al 9 giugno il Galliate Master Guitar; dal 7 giugno fino al 7 settembre il festival itinerante Un Paese a Sei Corde tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore; l’8 giugno una rassegna e un open mic di fingerpicking.net a Imola in Musica; dal 14 al 16 giugno il ritorno del Music Italy Show a Bologna; dal 28 al 30 giugno la ventesima Convention della Atkins-Dadi Guitar Players Association a Pieve di Soligo. Potete trovare tutti i programmi tra le notizie delle pagine che seguono. Ed è con la consapevolezza di essere in grado di fare la nostra parte per dare una mano a migliorare le cose, che dovremo prepararci ai nostri prossimi incontri, con la convinzione che l’energia delle nostre comuni passioni ci aiuterà a risalire.

Andrea Carpi

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