È online Chitarra Acustica n. 1/2013

È online il numero 1/2013 di Chitarra Acustica, di cui proponiamo gli editoriali di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su chitarra-acustica.net o nei migliori negozi di strumenti musicali.

«Un altro piccolo passo»

C’è un motivo ben preciso per cui non siamo presenti in edicola. È stata una decisione ponderata, rischiosa e determinata. Non credo che l’edicola sia il luogo ‘ideale’ per la nostra rivista. Troppa confusione, devi stampare migliaia di copie per portarne tante dove non servono e poche dove invece servirebbero e si venderebbero. Succede quasi sempre così. Troppi sprechi per conquistare un pubblico che non compra d’istinto questo genere di magazine, ma fa un acquisto attento cercando, quasi inseguendo, la nuova copia fresca di stampa.

“Chitarra Acustica”, n. 1, gennaio 2013


Lo sento dalle lamentele di alcuni lettori i quali, pur sapendo che il numero viene stampato a metà mese per essere pubblicato e distribuito il 15, già il 16 lo vorrebbero tra le loro mani! Miglioreremo anche questo, cambiando i tempi di pubblicazione e portandoci, così come tutti si aspettano, all’inizio del mese. Avevamo evitato questa data di uscita per non sovrapporci alle altre riviste di settore e creare una nuova abitudine di lettura, ma evidentemente gli ‘usi’ sono difficili da modificare, così saremo noi ad adattarci a una nuova data di pubblicazione anticipata di qualche giorno.
Parlavamo delle edicole. Fatta la scelta di rinunciare a questo canale distributivo, l’unico sistema per portare a casa vostra il nostro giornale era solo quello dell’abbonamento. Scelta azzeccata, che ci ha permesso di contenere i costi (infatti abbiamo stampato solo le copie già vendute, quindi senza sprechi) e, grazie ai vostri contributi, siamo riusciti a mantenere la nostra rivista viva ed energica anche in questo periodo di crisi.
Ma il sogno di una distribuzione che permettesse a tutti voi di trovare Chitarra Acustica vicino casa e poterlo prenotare o acquistare con maggiore facilità è sempre stato nei nostri pensieri. Certo è comodo ricevere ogni mese il proprio giornale via posta e c’è anche un bel risparmio, che non fa mai male. Ma un’unica scelta tante volte suona come una costrizione: una diversa alternativa può invece aprire il mercato a un pubblico diverso, che preferisce comprare autonomamente ogni singolo numero.
La fatica è stata tanta (oserei dire quasi un anno e mezzo di lavoro) e finalmente ci siamo riusciti. Giusto a dicembre abbiamo siglato il nostro contratto con la Carisch, che già distribuisce i nostri libri, e da questo numero di gennaio 2013 Chitarra Acustica sarà disponibile nei migliori negozi di strumenti musicali! Luogo sicuramente più frequentato dai chitarristi e idoneo a una distribuzione capillare per una pubblicazione come la nostra.
Certo, all’inizio dovrete un po’ aiutarci prenotando e richiedendo il numero al vostro commerciante di fiducia, in modo che si avvii il ‘ciclo’ della distribuzione. Ma quello che è certo è che tutti i negozi potranno ordinare ogni mese le copie necessarie direttamente alla Carisch.
Oggi si apre un nuovo ciclo, un nuovo modo di fare e distribuire editoria specializzata. Credo che sia un altro piccolo passo verso il nostro futuro, che prevederà già a breve tante altre novità… Ma per ora non vi dico di più.
Permettetemi solo di fare gli auguri a tutta la redazione, che in questi anni ha lavorato duramente, compatta e ‘aggressiva’ nonostante si inseguisse un sogno; ai soci di fingerpicking.net, che hanno spinto, creduto e appoggiato il progetto; e sopratutto a voi ‘scellerati’ abbonati, che avete rischiato i vostri cinquanta euro credendo alle nostre parole e fidandovi delle tante promesse, che speriamo aver almeno in parte mantenuto. Infine scusate se mi permetto ma… ricordatevi di rinnovarlo l’abbonamento!

Buon fingerpicking…

Reno Brandoni

«Ricominciamo da tre»

Esattamente un anno fa nasceva anche l’edizione cartacea di Chitarra Acustica, che veniva ad affiancare l’edizione online su sfogliatore e in PDF, dopo nove mesi della sua esistenza. Nel corso del 2012 la rivista ‘fisica’ è stata disponibile solo per abbonamento o attraverso lo shop online di fingerpicking.net. Ma, a partire da questo numero di gennaio 2013, potrà godere anche di una distribuzione a cura della Carisch nei negozi di strumenti musicali e nelle librerie musicali.
È questa un’idea che inseguivamo da tempo, convinti che una realtà specializzata come la nostra avesse bisogno di una disrtribuzione più mirata rispetto a quella delle edicole di giornali, troppo dispersiva per la nostra dimensione. E confidiamo che questa rete di negozi possa crescere anche come punto d’incontro per gli appassionati della musica suonata, con la possibilità di ospitare attività partecipate come presentazioni di libri e dischi, open mic abbinati a dimostrazioni di strumenti, showcase, clinic e tutto quello che potrà venirci in mente.
Questo numero lo stiamo per portare al NAMM Show di Anaheim, nell’area metropolitana di Los Angeles. E speriamo che sia di buon auspicio la recentissima notizia dell’accordo siglato da Obama per evitare la catastrofe fiscale, che sembrerebbe aver trasmesso un minimo di ottimismo nel mondo dell’economia internazionale. Se nello scorso numero di dicembre ci eravamo concentrati su una serie di artisti italiani, che mostrano di saper affrontare con determinazione, intelligenza e spirito costruttivo le difficoltà dell’attuale congiuntura mondiale, abbiamo voluto dare al numero presente una veste più internazionale, in particolare dando la copertina a Muriel Anderson che sarà al NAMM con la sua All Star Guitar Night, alla quale parteciperà tra gli altri anche Massimo Varini. Non possiamo negare del resto di ambire a poter dire la nostra anche fuori dai nostri confini: siamo o non siamo, in fondo, una delle poche testate esistenti specializzate in chitarra acustica?
Tra le novità che presenteremo ad Anaheim c’è per esempio una collana di libri dedicati alla musica classica, in un campo dove pensiamo di poter dare un contributo originale. E in questo numero della rivista parte a proposito una nuova rubrica di chitarra classica curata da Andrea Moschetti. Moschetti si è fatto carico di impostare un rigo musicale rinnovato, con pentagramma e tablatura completa dei segni di durata. Dopo anni in cui abbiamo adottato il rigo con pentagramma e tablatura senza ritmo, che ha avuto storicamente una funzione senza dubbio importante, ci siamo resi conto anche dei limiti presenti in questo sistema, che non riesce a porsi veramente come un metodo universale e valido per tutti. E crediamo sia giunto il momento di proporre un dialogo sempre più aperto tra la cultura musicale classica e le culture popolari.

Andrea Carpi

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Redazione

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  1. Daniele Bazzani Reply

    un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per la chitarra acustica!

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