È online “Chitarra Acustica” n. 11/2013

È online il numero 11/2013 di Chitarra Acustica, di cui proponiamo l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su chitarra-acustica.net o nei migliori negozi di strumenti musicali.

«La Cina è vicina?»

La copertina di questo mese celebra la nostra prima volta in Cina. Della Cina, abbiamo sentito parlare tantissimo negli ultimi anni: del made in China; del confronto tra la crisi finanziaria dell’Occidente sviluppato e l’espansione cinese; dell’incredibile divario tra le condizioni socioeconomiche e politiche occidentali e quelle della Repubblica Popolare Cinese; delle vie possibili per trovare nuovi equilibri. Ed è giunto ormai il tempo di toccare con mano. Così quest’anno, per la prima volta, Fingerpicking.net e Chitarra Acustica hanno partecipato all’esposizione Music China di Shangai, la più grande fiera musicale d’Oriente se non del mondo.

“Chitarra Acustica”, n. 11, novembre 2013

“Chitarra Acustica”, n. 11, novembre 2013

L’impatto con questa realtà non è semplice. Come ci racconta Reno Brandoni nel suo reportage, «questa terra un po’ emoziona e un po’ fa paura». Non è facile capire se si potrà trovare in questo incontro di civiltà il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, se sarà possibile intravedere il sole dietro le nuvole che si sono addensate all’orizzonte. Certo fa impressione vedere le chitarre Martin senza un loro spazio espositivo autonomo, ospitate insieme alle Sigma e relegate su una parete nello stand del loro distributore asiatico. Del resto, fino a quando potremo giustificare l’esagerato divario di costo tra gli strumenti top of the line delle nostre marche più blasonate e i sempre più numerosi esempi di produzioni cinesi con un rapporto qualità/prezzo imbattibile? E fino a quando potremo trovare la nostra specificità nel contrapporre una produzione di pregiata qualità liuteristica alle produzioni di serie? D’altra parte, fino a che punto la stessa Cina potrà vivere la sua penetrazione all’interno del mercato ‘globale’ nel senso di una progressiva ‘occidentalizzazione’? Che fine farà la sua propria identità culturale, nella fattispecie la sua ricca tradizione di musiche d’arte e popolari?
Music China ospitava tra l’altro anche un padiglione dedicato all’Italia, occupato per la maggior parte da liutai costruttori di strumenti ad arco, ma anche da qualche liutaio costruttore di chitarre. E questo è un altro capitolo che si apre: il rapporto fra la liuteria che si occupa di chitarre acustiche, legata principalmente a una tradizione statunitense, e la tradizionale liuteria classica. Anche questa è un’esperienza che abbiamo voluto affrontare, partecipando per la prima volta a Cremona Mondomusica, fiera di riferimento per gli strumenti musicali d’artigianato, la cui base espositiva è rappresentata principalmente dalla liuteria ad arco, ma che intende ampliare il suo interesse anche nei confronti della liuteria a pizzico.
I nostri liutai costruttori di chitarre acustiche, poi, si sono fatti valere ovviamente anche nei due ultimi festival di chitarra acustica che raccontiamo in questo numero: a Un Paese a Sei Corde, che ha inserito in programma “Liutai sul Lago”, una serie di incontri con maestri liutai, abbinati a concerti di artisti utilizzatori dei loro strumenti; e a Madame Guitar, che ha presentato il concerto dell’Italian Guitars Trio, un gruppo la cui nascita è stata suggerita da Aldo Illotta, già costruttore degli strumenti suonati dai tre componenti del trio.

Andrea Carpi

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