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  1. Riccardino Reply

    Bellissime parole Giusi…
    Non è che le hai rubate dal mio diario? Scherzo.
    Vorrei aggiungere una riflessione di questa sera sperando di essere pertinente.
    Spesso mi capita di ascoltare fingerstyle sul luogo di lavoro e capita che qualcuno entri e mi ripeta sempre la stessa domanda: Ma che c…. di musica ascolti?! Non so se rendo l’idea. Sono io il pazzo ad ascoltare fingerstyle o è la maggioranza delle persone a non capire un c…. di musica? Io sono più per la seconda possibilità. Non biasimo però chi non lo sa apprezzare perché penso che anche proponendogli i brani più orecchiabili, il suo punto di ascolto cambi di poco. Mi hanno sparato persino su Tommy Emmanuel. Penso che il fingerstyle sia musica da ascoltare da soli o in intimità con persone care e fidate. Scelgo con cura le persone a cui fare ascoltare certi brani. La maggiorparte mi domanda brani orecchiabili. Ma i gusti sono veramente diversi da persona a persona. Una mia amica va letteralmente pazza per la versione live di Morning Aire del Live One di Emmanuel. Un’altra non sopporta settembre del buon Bazzani, che è uno dei brani più celebri. Insomma non siamo tutti uguali.
    Per concludere, io sono sempre più spostato sul genere “orecchiabile” perché mi piace condividere con più persone possibili quello che ascolto e raramente ci metto in mezzo brani come Biskie perché chi ascolta fingerstyle per la prima volta, probabilmente fa una fatica bestia ad ascoltare persino Since We Met. Almeno così è successo per me. Tre anni fa ho scoperto il fingerstyle ed i primi ascolti sono stati molto faticosi e la mia mente non era abituata.
    Insomma, tutto questo discorso per dire che mi viene anche da mettermi nei panni di chi si trova di fronte ai suoi primi ascolti e si sta avvicinando timidamente al fingerstyle.
    Lo slego finale di Clowntown è davvero fico, ma forse sono in pochi ad apprezzarlo come merita.
    Adesso sono a casa e me lo riascolto senza pareri esterni 😉

  2. giusi pisoni Reply

    – Thanksgiving guitar Day –

    Volevo ringraziarvi,
    tutti quanti:
    è la sincerità la chiave di lettura,
    ed è molto importante.
    A prescindere dai pareri quello che mi
    piace è che siamo stati sinceri.
    Non è facile parlare di qualcosa d’ altri,
    perchè ognuno si porta dentro le proprie sensibilità, le proprie esperienze.
    Nella vita non si sa mai, guardando negli occhi, cosa c’ è dentro.
    Abbiamo nel cuore sofferenze, gioie, emozioni,
    storie nostre.
    Desideriamo tutti essere noi stessi. Felici.
    Ebbene, questo è un posto dove possiamo tentare di esserlo. Almeno un pochino.

    Con un po’ di enfasi, qualche volta,
    ma possiamo, Ecco il senso della musica.
    Cercare di aprire noi stessi e raccontarci
    così, come siamo. Semplicemente.
    Con affetto vi saluto.

    Giusi Pisoni

  3. Giovanni Pelosi Reply

    Sul sito: d’accordo con Andrea, da anni cerchiamo di far suonare tutti con tutti, e ci siamo riusciti un numero impressionante di volte.
    Su Val: è un chitarrista straordinario, ed una persona con cuore e cervello. Nonostante le colorite spiegazioni, per esempio quella di questo brano, io sento nella sua musica più il cervello che il cuore… dovrà soltanto lasciarsi andare un po’ di più, e farà cose ancora più belle! Fermo restando che “Wait” ce l’ho in macchina, e lo ascolto piuttosto spesso. Ricordo il primo ascolto in compagnia di Andrea Carpi medesimo, e ci siamo guardati stupiti e compiaciuti più volte…

  4. degre Reply

    Pienamente d’accordo.

  5. Carpandrea Reply

    Riccardino ha scritto tra l’altro: « Questi siti sono per musicisti molto capaci.» Ecco, per quello che mi sembra di aver capito, non credo che questa sia l’idea di chi ha messo in piedi questo sito. Fingerpicking.net ha molti piani di lettura, dal Forum ai Blog, al Magazine, ai Video, all’etichetta discografica… Il tentativo credo che sia quello di mettere a disposizione un terreno di scambio, nel quale tutti possano contribuire a un discorso comune. Perché tutti hanno qualcosa da dire.

  6. degre Reply

    È impossibile individuare la musica universale, ossia quella che piaccia a tutti ed emozioni tutti; l’emozione è personale e non si discute, quindi se questo pezzo a Riccardino non trasmette nulla dobbiamo solo prenderne atto, è assolutamente legittimo.

  7. Riccardino Reply

    @ giusi pisoni
    in realtà io ho composto solo un brano e ti assicuro che non è niente di tecnicamente sorprendente ed utilizzo solamente accordi maggiori, minori e di nona. La musica risale a dieci anni fa e l’arrangiamento mi è stato possibile solo ultimamente e studiando la tecnica di altri musicisti. Non ho intenzione di pubblicarlo perché forse mi farei ridere dietro per la semplicità del brano e perché non mi sentirei sentimentalmente compreso. Questi siti sono per musicisti molto capaci. Invidia? Magari un po’ sì, io sono una persona sicuramente con capacità limitate e con una mente che raramente è in grado di tradurre quello che il mio cuore mi suggerisce. Proprio perché mi reputo più sentimentale che razionale, faccio fatica a tollerare quei brani che rimangono impressi solo nella mente anziché nel cuore. Prendendo in esame, ad esempio, i primi tre brani che Varini ha pubblicato, quello che mi piace meno è sicuramente Back and forward, gli altri due, al contrario, mi hanno lasciato un’impronta indelebile! È questo che chiedo a voi, cari musicisti. Forse questa mia limitatezza tecnica e mentale mi ha reso più sentimentale e più legato ai brani orecchiabili, lenti e che toccano il cuore. Cmq, ritornando a Val, vorrei dire che è veramente bravo e capace. È brutto parlare di invidia, è un sentimento orribile. Non riesco ad invidiarlo perché non è proprio il mio genere. Forse lo invidio nella misura in cui riesce a godere di quello che suona riuscendo anche a sbalordire lo spettatore. È anche piacevole da guardare! Io invidio molto di più i virtuosismi di Emmanuel che oltre ad essere un fulmine, lo fa all’interno di un brano molto orecchiabile. Ma qui non si tratta di invidiare, bisogna piuttosto rimboccarsi le maniche e riuscire a fare lo stesso. L’invidia è sicuramente dei pigri e degli indolenti. Cmq grazie per tutti gli interventi ed anche quelli futuri. Scusate le mie provocazioni, cerco sempre comunque di non passare di là ed essere offensivo. È normale che ci siano persone che la pensano diversamente. Va bè, sto scrivendo un tema. Andiamo a suonare la chitarra và. Ciao 😉

  8. Riccardino Reply

    Grazie per quello che hai scritto. Mi è venuta un’idea. Perché ogni volta che si pubblica un video non si pubblica anche una breve descrizione che riesca ad aiutare l’ascoltatore ad entrare maggiormente in sintonia con quello che ascolta e vede? Il titolo non dice poi molto. Con queste tue parole posso riascoltare il tuo brano e apprezzarlo meglio, oltre a conoscerti un po’ meglio…

  9. giusi pisoni Reply

    P.S.

    Riccardino !!!!!!
    Ti auguro di trovare rare donne adatte a come tu concepisci la musica.
    Di una cosa son certo:
    Val ne ha trovata una che è diventata sua moglie.

    Perdonami.

    Giusi Pisoni

  10. giusi pisoni Reply

    Ciao Riccardino,
    lo sai che, secondo me, sbagli ?
    Io ho sentito tutto il CD di VAl, e ti assicuro che merita ben altri apprezzamenti.
    Diciamo che se io fossi capace di suonare come lui mi accontenterei anche di cuccare di meno.
    Anche perché è proprio bella la storia di cui sopra. Certo ” l’ esercizio ” – come dici tu – non è stato concepito per conquistare te, e forse nemmeno me.
    Per questo forse ne siamo un po’ tutti invidiosetti ?
    Ma di fondo rimane il fatto che aspettiamo un tuo brano con una storia altrettanto vera.
    L’ invidia è una cosa difficile da capire, specie in chi la adopera così.
    Un abbraccio

    Giusi Pisoni

  11. VAL Reply

    La mia era una battuta.

    Vedete amici io penso che si possa sempre dire cosa piace e cosa no, i consigli aiutano a crescere, ma stabilire cosa sia musica e cosa no, beh questo è un po’ pretenzioso.
    La musica può fare tante cose, alle volte può toccare le corde dell’anima alle volte vuole semplicemente raccontare qualcosa.
    Questo pezzo, che ho scritto tanto tempo fa è nato da un sogno… mi trovavo in una città abitata soltanto da clown, era un giorno di festa ballavano e intonavano il motivo che sentite nel ritornello e facevano un po’ di acrobazie che cerco di imitare slappando.
    Si intitola Clowntown… è un gioco.
    Per quanto riguarda il “cuccaggio”, beh pensavo al fatto che quando da amici ho suonato questo brano sono riuscito a strappare il numero di telefono della ragazza che poi è diventata mia moglie. Che ironia!

    con questo saluto tutti voi che amate la chitarra, continuate ad ascoltare commentare e comprare i dischi di tutti i chitarristi. Soprattutto sostenete la chitarra Italiana!

  12. Riccardino Reply

    Prego! hai centrato in pieno, questo è un pezzo con cui sicuramente si cucca, una botta e via insomma… la musica è più per la vita, come alcune e rare donne 😉

  13. VAL Reply

    Grazie! non so cosa sia esattamente la musica ma con questo pezzo si cucca un casino!!!!!

    :)))))))))))

    grazie ancora a tutti

    potete ascoltare e commentare altri miei brani su http://www.myspace.com/valbonetti

  14. Riccardino Reply

    Un bellissimo esercizio, ma rimango dell’idea che la musica è un’altra cosa, sono altre le note che rimangono nell’anima di chi ascolta.

  15. fabiano Reply

    Mi unisco al coro…
    è sempre un piacere ascoltare uno che suona così
    ciao grullo!
    A presto
    Fabiano

  16. degre Reply

    Figurati, anzi, grazie a tutti voi che ci deliziate con queste esecuzioni.
    Se avessi tempo ed età giuste non esiterei ad iscrivermi al CentroStudiFingerstyle. Purtroppo l’età della predisposizione allo studio scolastico è passata da un pezzo, oggi mi accontento nel divertirmi e fare qualche piccolo miglioramento “amatoriale”.

  17. VAL Reply

    Grazie Degre, grazie Giusi
    grazie di cuore

    Val

  18. giusi pisoni Reply

    con il mio modo di valutare,
    di cercar di capire,
    di modestamente ascoltare.

    Qui siamo di fronte ad un talento innegabile,
    ad una tecnica coerente,
    ad una creatività originale,
    e… in più, sentimento, cosa che nasce dal cuore.
    Ho ascoltato tutto il CD W A I T
    tante volte da rendermi conto che abbiamo da inchinarci di fronte a questo artista.
    I miei complimenti.
    Giusi Pisoni

    http://www.themaso.com

  19. degre Reply

    Grandissima esecuzione, precisione, espressione… senza parole!

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