Chitarra thinline Duesenberg DCB–NB Caribou Narvik Blue

(di Mario Giovannini) – «Queste chitarre sono fottutamente sexy, l’unica cosa che manca è un intimo di pizzo adeguato». Parola di Johnny Depp. Che non sarà un granché come musicista, ma su questo argomento può assolutamente dire la sua. E in effetti ha ragione: l’impatto estetico delle Duesenberg è innegabile: elegante, inconfondibile, con un marcato richiamo allo stile art déco tanto in voga negli anni ’40 e ’50.

Duesenberg Caribu

Curiosamente – è quasi incredibile per la verità – queste meraviglie vengono disegnate e realizzate in Germania, da una piccola azienda che ha mosso i suoi primi passi sul mercato nella metà degli anni ’90. Agli appasionati di auto d’epoca, probabilmente, non sarà sfuggita l’assonanza del marchio con quello della celebre casa automobilistica americana, che ha avuto un grosso successo a cavallo tra le due guerre mondiali. Formalmente pare non ci sia nessun nesso tra le due aziende, ma non si può fare a meno di notare quanto lo stile delle chitarre sia congruo con quello delle auto. Una ricerca per immagini su Google, digitando semplicemente “Duesenberg”, propone una carrellata mista di macchine/chitarre che sembrano davvero uscite dalla mano della stessa persona. Fantastico.

Chiusa la parentesi dedicata al design, passiamo al lato pratico. Perché la Caribou sarà anche bella, ma ‘ha da suonare’. Corpo in ontano americano massello, manico in acero con tastiera in palissandro, la chitarra ha il top verniciato in Narvick Blue, una splendida tonalità di celeste, e il body completamente nero. Il battipenna/mascherina per l’elettronica è in plastica nera, mentre tutte le parti ‘meccaniche’ sono in acciaio cromato. Il continuo rimando di questi tre elementi cromatici – acciaio/nero/azzurro – unito alla ridondanza della riproposizione del logo – paletta/corpo/ponte – contribuisce a creare una cifra stilistica davvero perfetta. Nessun particolare dello strumento è semplicemente un ‘dettaglio’. Potenziometri, selettore dei PU, meccaniche, manopole dei potenziometri, leva del tremolo, gli end pin per la tracolla, persino l’innesto del jack posizionato sulla fascia, tutto è perfettamente ‘in stile’ con quella che è la visione di base dello strumento. E il tutto è realizzato in maniera davvero impeccabile, senza sbavature di sorta.

Duesenberg

Il corpo ha la parte centrale piena e due camere tonali piuttosto ampie ai lati: una che ospita l’eletronica e l’altra a vista con una buca a ‘virgola’, cui non manca ovviamente un richiamo al logo della Duesenberg anche nello scavo. Non esattamente una semiacustica, quindi, ma quasi. Ma sono dettagli.
La Caribou monta un humbucker al ponte e un P-90 al manico, pilotati da uno schema elettrico tradizionale con selettore a 3 posizioni e potenziometri volume/tono. La tavolozza sonora, quindi, è piuttosto ampia e permette di spaziare su parecchi generi. Se, guardando al lato puramente estetico, ci si sentirebbe ‘pilotati’ verso gli anni ’50, in realtà lo strumento è a suo agio in ambiti diversi, anche molto lontani fra loro. Quasi inutile sottolineare come il fingerstyle jazz alla Tuck Andress – per chi se lo può permettere – sia veramente la morte sua.

Duesenberg

Malgrado la parte ‘acustica’ non sia così spiccata, anche da spenta la Caribou ha il suo perché; e non trascurerei di metterci un microfono davanti, se dovessi portarla in studio per una registrazione.
Ah già, c’è anche la leva del tremolo… Diciamo che il Bigsby fa il suo lavoro, aiutato anche delle meccaniche Z-Tuners che contribuiscono a migliorare la tenuta dell’accordatura. Ma ovviamente non si può pretendere di usarlo in maniera selvaggia; del resto il contesto non è quello giusto.

In conclusione, una chitarra ‘particolare’, in cui l’ottima qualità sonora va di pari passo con una ricerca estetica che trasforma il semplice strumento in ‘oggetto’ di design di altissimo livello. Per chi se lo può permettere, non è poco.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Scheda tecnica
Duesenberg DCB–NB Caribou Narvik Blue
Tipo: chitarra thinline
Costruzione: Cina
Importatore: Aramini Strumenti Musicali Srl – Via XXV aprile, 36 – Cadriano di Granarolo (BO)
info@aramini.net
www.mogarmusic.it
Corpo: ontano americano massello
Manico: acero
Tastiera: palissandro
Scala: 25.6”
Pickup al ponte: Duesenberg Grand Vintage Humbucker
Pickup al manico: Duesenberg Domino P-90
Controlli: volume e tono, selettore pickup 3 posizioni
Prezzo: € 1650

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