Chitarra acustica: PRS Angelus SE

La storia di Paul Reed Smith è veramente l’apoteosi del sogno americano. Come passare, nel giro di vent’anni o poco più, dal costruire una chitarra ogni sei mesi per pochi amici intimi all’essere, di fatto, il ‘terzo polo’ della chitarra elettrica nel mondo a fianco dei due colossi Fender e Gibson. Ma la storia di Paul non è la solita fiaba a lieto fine, è un percorso di crescita e maturazione – umana e professionale – davvero esemplare. Certo, non gli è mancata una qualche bella botta di c… (leggi anche Santana), ma nel complesso è alla tenacia che deve il suo successo. Troppo lunga per riassumerla in questa sede, la sua storia merita di essere cercata in rete, perché è di quelle che fanno bene al cuore.prs2

Tutto questo per dire che, se il signor PRS decide di mettersi a produrre anche chitarre acustiche, sicuramente riceve tutta la nostra attenzione, visto quello che è stato capace di fare con le elettriche. I primi due modelli messi in commercio, Tonare e Angelus, di fascia altissima e di qualità veramente pazzesca, hanno confermato in pieno tutte le aspettative del caso. Se poi, dei due gioiellini che ha messo in commercio lo scorso anno, si decide anche di realizzare una Student Edition, ovvero un modello a prezzi ‘umani’ e accessibili ai comuni mortali, è davvero difficile resistere alla tentazione di metterci le mani sopra. E, visto che la pazienza non uno dei tratti che ci (mi) contraddistingue, non abbiamo avuto voglia di aspettare in prova uno dei modelli elettrificati con sistema proprietario, di cui si parla già un gran bene. Pazienza… o meglio, dipende da come la si vede.prs1

La Angelus SE ricevuta ha uno shape del corpo originale, una via di mezzo tra una OM e una mini jumbo, ed è intermante realizzata con legni masselli. Abete sitka per la tavola, modano per fasce e fondo. I materiali sono di buona qualità e selezionati con cura. L’incatenatura della tavola armonica, sia pure derivata dallla tradizionale forma a X, è ‘reinterpretata’ (oltre che brevettata) dal signor PRS. Le giunzioni della cassa sono ornate da un triplo filetto BWB e, sul fianco, da un binding in cellulloide. La bordatura segue anche il profilo della tastiera, realizzata in palissandro su manico in mogano. Non potevano naturalmente mancare sulla tastiera i celebri inlay ‘a volo d’uccello’, che sono un po’ la cifra stilistica di questo costruttore. Il ponte, dal design molto semplice, è realizzato in match con la tastiera. Molto elegante il fregio in palissandro riportato attorno alla buca. La paletta, dalla forma inconfondibile, è ricoperta sempre in palissandro e riporta il logo PRS sul coperchietto del trussrod, mentre la scritta Angelus SE p longitudinale. Le meccaniche sono in acciaio e di fabbricazione interna. Capotasto e ponticello sono realizzati in osso. La spalla mancante e la presenza del secondo end pin all’attaccatura del manico denunciano una spiccata vocazione ‘live’ dello strumento, anche in assenza di amplificazione di serie. La realizzazione è assolutamente impeccabile: davvero impossibile trovare imperfezioni di sorta. La finitura lucida, forse un po’ troppo lucida, da una vaga sensazione di ‘plastica’, ma niente di grave. Nel complesso si ha l’impressione di uno strumento ben realizzato, con un occhio molto attento anche ai dettagli e ai materiali.prs3

La chitarra è leggera e ben bilanciata, si imbraccia comodamente sia da seduti che in piedi. Il manico è sottile, ma non troppo, le dimensioni – anche del capotasto – sono quelle giuste per trovare subito il giusto feeling. Complice anche il buon settaggio di fabbrica, la Angelus è una di quelle chitarre che ti senti subito bene addosso e che non necessitano del ‘periodo di adattamento’ che ogni tanto uno strumento nuovo richiede. Il suono è estremamente bilanciato e definito. Senza nessuna sbavatura in alcun punto della gamma. Certo, se si è alla ricerca di una chitarra con i ‘bassoni’ a cannone, meglio guardare altrove. Ma per chi predilige strumenti equilibrati e adatti ad essere suonati con le dita, direi che ci siamo, eccome. Buona la proiezione frontale, ottimo il controllo della dinamica, permette anche di lasciarsi andare a qualche plettrata d’accompagnamento senza nessun problema. Dal blues al jazz, dal celtico al trad, gli unici limiti che si possono incontrare… sono i propri.
Nel complesso la Angelus è un ottimo strumento, sia dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo, quanto per l’ottima realizzazione e la versatilità dimostrata alla prova pratica. Lo street price, a cercar bene, si aggira attorno ai 700 Euro e, in questa fascia, trovare di meglio non sarà impossibile…, ma sicuramente è impresa ardua.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Scheda tecnica
Tipo: Chitarra acustica
Costruzione: Corea
Distributore: EKO Music Group SpA  Via Falleroni, 92 – P.O. Box 52 – 62019 Recanati (MC)
Tel. 0733 226271 – www.ekomusicgroup.com
Prezzo: € 829 IVA inclusa
Top: abete Sitka
Catene: mogano
Fasce e fondo: mogano
Manico: mogano
Tastiera: palissandro
Binding: celluloide
Meccaniche: PRS acciaio
Scala: 650 mm
Tasti: 20

PUBBLICATO
Chitarra Acustica, 9/2012, pp. 50-53

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