Chitarra acustica MASSIMO MIZIA 000 UPSC

La passione è una brutta bestia, come il fuoco. E, allo stesso modo, quando sembra ormai estinta, sta solo riposando sotto le ceneri, pronta a riprendere vigore. Ne sa qualcosa Massimo Mizia che, all’età di 62 anni, si ritrova a vivere una ‘seconda vita’ in cui la sua passione per chitarra e liuteria ha di nuovo preso il sopravvento. Ci vuole coraggio, e anche tanta umiltà, per ripartire da zero, mettersi a studiare, andare a ‘bottega’ da un maestro liutaio che ha sì e no la metà dei tuoi anni per imparare. Poi anche il caso ci può mettere del suo: Duck Baker arriva in Italia per suonare a Un Paese a Sei Corde e chiede all’organizzazione se gli può mettere a disposizione una chitarra con le corde in metallo per la serata. Lidia e Domenico (gli organizzatori) pensano subito a Massimo, che arriva con alcune delle sue creature. Duck prova tutto e approva la triplo zero, dimostrando anche di gradire parecchio. La chitarra, alla fine, non torna più a casa, diventando parte integrante del Festival, una sua icona che, in fondo, ne riassume anche il senso: passione e amore per la musica. Così alla fine questo strumento, dalla storia così particolare, è arrivato nelle nostre mani. Anche se non è semplice slegare la chitarra dal contesto e dalle persone, proveremo comunque a darci un’occhiata il più possibile obiettiva.minzia1

Lo shape dello strumento è il tradizionale Martin pre war triplo zero con attacco del manico al XII tasto. Nell’accezione moderna forse sarebbe più corretto definirla una parlor leggermente sovradimensionata, ma comunque il concetto è quello. La tavola è in abete italiano, molto bello e compatto, con venature sottili e leggermente in evidenza. Fasce e fondo invece sono realizzate in palissandro indiano di ottima qualità, molto scuro e marezzato. Naturalmente stiamo parlando solo di legni masselli, di alto livello. Le giunzioni del corpo sono bordate in palissandro con un sottile filetto in acero. Il manico, un pezzo unico di mogano, ha la tastiera in ebano con segnatasti a dot. In match, ovviamente, il ponte in ebano, la cui forma è particolare e si discosta abbastanza dallo standard che si trova in genere su questo tipo di strumenti. Ma sul gusto non si possono dare giudizi, personalmente non mi entusiasma, sicuramente ad altri piacerà da morire Paletta sloted, naturalmente, ornata da un fregio in madreperla, monta meccaniche open con palettina in perloid. La realizzazione dello strumento è ineccepibile, la qualità della lavorazione, gli incastri, i filetti: tutto è fatto a regola d’arte, senza impefezioni.
La chitarra è perfettamente bilanciata – non così frequente sulle XII tasti – anche se è comunque presente sul tacco del manico il secondo pin per la tracolla. Il nut è… largo, parecchio, più vicino a quello di una classica che a un’acustica. Scelta precisa, realizzata per agevolare il passaggio dagli studi classici a quelli ‘profani’. Chi arriva da manici più stile Martin può trovarsi effettivamente un po’ spaesato, ma la tendenza generale tra chi suona fingerstyle, comunque, è  preferire dimensioni di questo tipo.minzia

Perché, non ci sono dubbi, è una chitarra da suonare con le dita. E suona forte, responsiva al tocco, precisa in risposta dinamica. Il ‘Papero Panettiere’ (Duck Baker, che parla un buon italiano, così si firma quando scrive a corrispondenti nel nostro paese) ha l’occhio lungo e l’orecchio fino, non ci sono dubbi: uno strumento dal tono complesso, articolato e ricco di overtone. Con un sustain molto lungo, dolce e ricco. Una chitarra adatta a brani d’atmosfera, ricchi di enfasi, che anche in accordatura aperta, malgrado la scala corta, mantiene un’ottima definizione su tutta la gamma.
Visti i prezzi a cui Massimo propone le sue creazioni, un salto nel suo laboratorio a Vocca (VB) merita farlo. Se non altro, per scoprire una persona davvero particolare.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Scheda tecnica
Tipo: Chitarra acustica
Costruzione: Massimo Mizia – Vocca (VC) Tel. 3664047583
Prezzo: € 1.500,00
Top: Abete massello italiano
Catene: Abete
Fasce e fondo: Palissandro Indiano
Manico: Mogano
Tastiera: Ebano
Ponte: Ebano
Binding: Palissandro e Acero
Meccaniche: Open
Amplificazione: No
Scala: 648 mm
Tasti:  20

PUBBLICATO
Chitarra Acustica, 12/2012, pp. 34-35

...sull'Autore
  1. Lidia Reply

    Il liutaio si chiama Massimo MIZIA, ha 62 anni e vive a Vocca in provincia di Vercelli, piccoli refusi da correggere. Ma la sostanza cambia poco: è un valido artigiano e un uomo di squisita gentilezza e umiltà. Da conoscere.

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