Accessorio per chitarra – Grover Perfect Guitar Nut

(di Mario Giovannini) – La chitarra lap steel (almeno per quello che mi riguarda) non si può negare: ha un fascino irresistibile. In tutte le sue accezioni: acustica, elettrica, Weissenborn, teardrop o pedal steel. Non tanto da diventare lo strumento principale magari, ma quella chitarra suonata di piatto sulle ginocchia, solo una sbarretina di metallo… bella bella. Se poi si ascoltano i lavori di Ed Gerhard sulla Weiss è davvero difficile restare indifferenti.

La chitarrina da trasformare in casa ce l’avremmo tutti, inutile negarlo. Magari con un’action improbabile per problemi vari, ma abbastanza ‘importante’ dal punto di vista affettivo da non volerla vendere. Dovrebbe bastare cambiale il traversino del ponte, in teoria, e il gioco è fatto. In realtà non sempre funziona a dovere: al nut le corde rimangono comunque troppo basse e la spaziatura sul manico non è certo quella ideale. E quindi? Cercando in rete è saltato fuori questo piccolo – geniale – accessorio della Grover. Che non viene importato in Italia, non è neanche presente sul catalogo del distributore. Ma nell’era della globalizzazione ci facciamo scoraggiare da una simile inezia? Non sia mai detto. Con una veloce ricerca su Amazon si trova disponibile alla folle cifra di 8 Euro. Fatto l’ordine, in tre giorni arriva a casa e si può cominciare a giocare.

L’idea è semplice e, come molto spesso accade in questi casi, semplicemente perfetta. Si tratta di un capotasto che va posizionato sopra quello della chitarra, senza interventi ‘meccanici’ di nessun tipo. Basta allentare le corde, farlo scivolare in sede e sistemare l’accordatura (ovviamente open, non si discute). E il gioco è fatto. Il Grover Perfect Nut è cavo e sagomato nella parte inferiore, quindi si adatta perfettamente a qualsiasi chitarra con il nut inferiore ai 50 mm. Quindi praticamente a qualsiasi strumento.

L’intonazione della chitarra rimane perfetta, la spaziatura tea le corde diventa ottimale e anche se si posizionano proprio al bordo del manico non è assolutamente un problema, tanto non lo devono assolutamente toccare. I più pignoli potrebbero sentire la necessità anche di sostituire il traversino del ponte, in modo da rendere uniforme l’altezza delle corde e, magari, aumentarne un po’ la spaziatura a favore della mano destra. Ma non è così necessario. Ed è fatta: una lap steel belle e pronta all’uso. Veramente geniale.

Un suggerimento: visto che la spedizione costa ulteriori 12 Euro, conviene prendere altro assieme per ammortizzare il costo. Magari una tonebar perché, parlo per esperienza personale, magari all’inizio ci si illude di poter usare un normale slide tradizionale, ma dopo 15 minuti esatti si comincia a sentirne la necessità e parte il nuovo ordine.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

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